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Nadia Spallitta

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Area Quaroni, la Curia vuole costruire

Intanto verrà ripulita. Dalle erbacce, innanzitutto, ma anche dai cumuli di immondizia che l’hanno di nuovo invasa. Poi verrà “saggiata” da un’impresa pagata dalla Curia ma diretta dalla Soprintendenza, che già la prossima settimana sarà al lavoro per scoprire se l’area da anni in abbandono custodisce testimonianze della città medievale.
La Curia non mette in vendita l’area Quaroni, come aveva annunciato un anno fa, e rispolvera l’idea di portare a termine a sue spese il progetto dell’architetto Ludovico Quaroni che prevede la realizzazione di complesso polivalente di quattro piani…L’idea della costruzione di un complesso polivalente in via Maqueda, approdata per la prima volta in Consiglio Comunale nel 1985, scatenò polemiche tra i partiti….Quando la Curia a marzo del 2008 annunciò la sua intenzione di mettere in vendita l’area, si scatenò un dibattito tra i consiglieri comunali. Proprio due settimane fa Nadia Spallitta, di Un’Altra Storia, ha presentato una mozione a Sala delle Lapidi per chiedere che l’area venga trasformata in un giardino pubblico, che di giorno potrebbe trasformarsi in una palestra a cielo aperto per i bambini delle scuole del centro storico, di sera in uno spazio per iniziative culturali anche a sostegno dei commercianti della zona.  << Ci opporremo alla volontà della Curia di costruire in base a un progetto vecchio di 25 anni – dice la Spallitta – organizzeremo una raccolta di firme per presentare in Consiglio comunale una delibera di variante allo strumento urbanistico per destinare l’area a verde pubblico. Se la Curia continuerà ad andare avanti con l’idea di costruire, chiederò a questo punto che risarciscano i danni all’immagine della città per i venticinque anni di degrado e di abbandono in cui hanno tenuto l’area Quaroni>>. La Spallitta non è sola: a novembre scorso anche la carovana di Legambiente Salvalarte ha organizzato un sit-in nell’area Quaroni per chiedere al Comune di acquisire l’area per trasformarla in un giardino pubblico…




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