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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione: “Piano di comunicazione” -Verifica dei procedimenti amministrativi …

AL SIG. SINDACO

Interrogazione con risposta scritta

Oggetto:  “Piano di comunicazione” -Verifica dei procedimenti amministrativi in relazione alle disposizioni normative vigenti-

VISTO

* La Deliberazione di Giunta comunale n° 293 del 29/12/2008  di approvazione del ‘Piano di Comunicazione 2008/2010;
* La Deliberazione di Giunta Comunale n° 257 del 12/12/2008 di prelevamento dal Fondo di Riserva e di variazione al PEG 2008/2010 (ex art. 166 e 169 del D.Lgs. 267/2000);
* La Determinazione Sindacale n° 295/DS del 24/10/2008 relativa all’attribuzione di incarichi di collaborazione esterna ad alto contenuto di professionalità per lo svolgimento, a titolo gratuito, di attività connessa alla direttiva del Sig. Sindaco relativamente alla cura dell’immagine e dell’attività di informazione delle iniziative ed azioni programmate e/o realizzate dall’Amministrazione;

* La Determinazione Sindacale n° 305/DS del 31/12/2008 relativa all’attribuzione di incarichi di collaborazione esterna ad alto contenuto di professionalità per lo svolgimento di attività connessa alla direttiva del Sig. Sindaco relativamente alla cura dell’immagine e dell’attività di informazione delle iniziative ed azioni programmate e/o realizzate dall’Amministrazione;
* Il D.Lgs n. 157 del 17/03/1995 e ss.mm.ii. (attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi);
* La legge n. 150 del 07/06/00 (Disciplina dell’attività di informazione e comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni);
* D.P.R. 403 del 21 settembre 2001 (Regolamento sui criteri di individuazione dei soggetti professionali esterni da invitare alle procedure di selezione per realizzare comunicazioni istituzionali a carattere pubblicitario);
* Il D.Lgs n. 163 del 12 aprile 2006 e ss.mm.ii. (Codice dei contratti pubblici relativi  a lavori, servizi e forniture);
* Il Regolamento degli Uffici e dei servizi;
* Il regolamento di contabilità (artt. 19 e 22);
* Il Regolamento dei contratti (Titolo III –L’aggiudicazione di appalti di LL.PP. e pubblici servizi e forniture).

PREMESSO CHE

* Il DPR n. 403 del 21/09/01 all’art. 1 stabilisce che intende:
– Per “legge” la legge 7 giugno 2000 n. 150 recante disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni;
– Per “amministrazioni dello Stato”, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Ministeri ed i soggetti a questi strumentali, e le amministrazioni autonome, indicate tra i soggetti di cui all’art.1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165;
– Per “soggetti professionali esterni”, i soggetti esterni alla pubblica amministrazione che possono partecipare alle procedure di selezione per la realizzazione di iniziative di comunicazione istituzionale a carattere pubblicitario;
– Per iniziative di “comunicazione istituzionale a carattere pubblicitario”, le iniziative di comunicazione di cui all’art. 1, comma 4, della citata legge n. 150 del 2000, volte a dare diffusione e informativa pubblica alle attività delle amministrazioni dello stato attraverso l’utilizzo di mezzi di comunicazione di massa, ivi comprese le affissioni.
* Il regolamento stesso, in particolare, all’art. 2 (Oggetto e ambito di applicazione), stabilisce i criteri per l’individuazione dei soggetti professionali invitati alle procedure di selezione e per la determinazione del corrispettivo dei servizi resi dai predetti soggetti.
* L’affidamento delle iniziative di importo inferiore a  130.000 diritti speciali di prelievo (DSP) con procedura negoziata, è effettuato nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 5:
– La procedura di selezione è resa pubblica con avviso su almeno due quotidiani a diffusione nazionale. L’avviso è reso, altresì, pubblico con inserzione nel sito informatico della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
– L’avviso pubblico contiene:
a) L’oggetto della campagna di comunicazione istituzionale ed il relativo importo;
b) Requisiti di ammissione e di capacità economica e finanziaria;
c) Le modalità di partecipazione;
d) Il termine di presentazione delle domande di partecipazione, non inferiore a quattordici giorni lavorativi;
e) I criteri di selezione, con riferimento ai requisiti di competenza tecnica;
f) Ogni altra informazione utile per la predisposizione della domanda di partecipazione anche in relazione alle finalità perseguite dalla campagna di comunicazione.
– Sono invitati a partecipare alla procedura di selezione almeno tre imprese mediante lettera di invito, contenente:
a) L’oggetto della campagna di comunicazione istituzionale ed il relativo importo massimo;
b) Gli obiettivi, i destinatari, il linguaggio ed il tono della campagna;
c) Gli strumenti e le modalità di comunicazione;
d) Gli obblighi essenziali a carico dell’amministrazione ed in particolare le modalità e termini di pagamento;
e) Eventuali ulteriori informazioni sull’iniziativa di comunicazione;
f) Il termine di ricezione delle offerte;
g) Ulteriore eventuale documentazione richiesta ai concorrenti;
h) Le modalità di presentazione dell’offerta;
i) Le modalità di formulazione dell’offerta;
j) Il criterio di aggiudicazione
* La valutazione dei requisiti di ammissione alle selezioni e delle offerte presentate dai concorrenti è effettuata da una commissione giudicatrice, nominata dall’amministrazione.
* Non può fare parte della commissione chi abbia un qualsiasi interesse personale o professionale con uno dei soggetti coinvolti direttamente o indirettamente nella procedura di gara. Costituisce in ogni caso causa di incompatibilità l’avere intrattenuto, nel triennio precedente, rapporti professionali con le imprese operanti nel settore.
Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento le procedure di affidamento sono disciplinate dalle disposizioni in materia di appalti pubblici di servizi ed in particolare dal decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157 e ss.mm.ii., qualunque sa l’importo dell’iniziativa.
* Visto il successivo decreto legislativo 163/06 che disciplina attualmente la materia;
* La legge n. 150 del 07/06/00 stabilisce:
art. 11 “Programmi di comunicazione”
1. (…) le amministrazioni statali elaborano annualmente il programma delle iniziative di comunicazione che intendono realizzare nell’anno successivo, comprensivo dei progetti di cui all’articolo 13, sulla base delle indicazioni metodologiche del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il programma e’ trasmesso entro il mese di novembre di ogni anno allo stesso Dipartimento.
* Iniziative di comunicazione non previste dal programma possono essere promosse e realizzate soltanto per particolari e contingenti esigenze sopravvenute nel corso dell’anno e sono tempestivamente comunicate al Dipartimento per l’informazione e l’editoria.
2. Per l’attuazione dei programmi di comunicazione il Dipartimento per l’informazione e l’editoria provvede in particolare a:
a) svolgere funzioni di centro di orientamento e consulenza per le amministrazioni statali ai fini della messa a punto dei programmi e delle procedure. Il Dipartimento può anche fornire i supporti organizzativi alle amministrazioni che ne facciano richiesta;
b) sviluppare adeguate attività di conoscenza dei problemi della comunicazione pubblica presso le amministrazioni;
c) stipulare, con i concessionari di spazi pubblicitari, accordi quadro nei quali sono definiti i criteri di massima delle inserzioni radiofoniche, televisive o sulla stampa, nonché le relative tariffe.

Art. 13 “Progetti di comunicazione a carattere pubblicitario”
1. Le amministrazioni dello Stato sono tenute ad inviare al Dipartimento per l’informazione e l’editoria, ai fini della formulazione di un preventivo parere, i progetti di comunicazione a carattere pubblicitario che prevedono la diffusione dei messaggi sui mezzi di comunicazione di massa.

CONSIDERATO CHE

Il vigente Regolamento di contabilità stabilisce:

Art. 19 (Fondo di riserva)
2 (…) L’utilizzo del fondo di riserva avviene con deliberazione della Giunta di esecuzione immediata da comunicare al Consiglio alla prima seduta utile e comunque non oltre i 90 giorni successivi alla sua adozione.
3. In nessun caso in capo al fondo di riserva possono essere imputati impegni o pagamenti di spese di qualsiasi natura. Il fondo di riserva può essere movimentato esclusivamente per le operazioni indicate all’articolo 22 comma 4 ed all’articolo 22 comma 10.

Art. 22 (Variazione delle previsioni di bilancio storno di fondi e riequilibrio della  gestione)
(…)
4. Quando i risultati del rendiconto, in confronto alle previsioni di bilancio, siano tali da comprometterne il pareggio, il Consiglio comunale deve deliberare i mezzi per farvi fronte ed introdurre nel bilancio stesso i dovuti aggiornamenti. La Giunta comunale, con propria deliberazione da adottare entro il 31 dicembre, può provvedere a prelevamenti dal fondo di riserva di somme che risultino necessarie al buon andamento della gestione. Tali deliberazioni devono essere comunicate al Consiglio.
(…)

10. Mediante l’assestamento generale deliberato dal Consiglio entro il 30 novembre di ciascun anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di spesa, compreso il fondo di riserva, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio.

RILEVATO CHE

La Determinazione Sindacale n° 295 del 24/12/08 di affidamento incarico di collaborazione esterna relativamente alla cura dell’immagine e dell’attività di informazione delle iniziative ed azioni programmate e/o realizzate dall’Amministrazione precisa, testualmente, che:
– Il collaboratore svolge l’incarico conferito in coordinamento funzionale con la struttura comunale di riferimento per il raggiungimento del risultato atteso, pur non essendo assoggettato gerarchicamente, né disciplinarmente, al Comune conferente;
– In nessun caso sono conferiti al collaboratore poteri di formazione di atti con valenza verso l’esterno e/o l’esercizio di funzioni pubbliche, anche di rappresentanza.

SI CHIEDE

a. la trasmissione di tutti gli atti con i quali si è provveduto ad accertare la non reperibilità tra le risorse umane esistenti nell’organico dell’Amministrazione comunale delle professionalità richieste per lo svolgimento di attività connesse alla cura dell’immagine e dell’attività di informazione delle iniziative ed azioni programmate e/o realizzate dall’Amministrazione;
b. Relativamente all’elaborazione del Piano di comunicazione, si chiede di conoscere:
– Chi ha provveduto all’elaborazione dello stesso;
– Chi ha provveduto ad attestare l’opportunità dei servizi richiesti e nella scorta di quali atti,  atteso che, tra l’altro, si prevede la pubblicazione di una nuova rivista di informazione (il cui costo per 4 numeri ammonta ad €112.240,00+IVA) che va ad aggiungersi al preesistente periodico di informazione del Comune di Palermo “Informa Palermo”;
– Chi ha provveduto ad attestare la congruità dei costi previsti e nella scorta di quali atti;
– Quali siano gli obiettivi strategici individuati;
– Quale sia e chi abbia determinato il cronoprogramma delle singole azioni previste dal Piano di Comunicazione;
– Quale siano e chi ha determinato le modalità di scelta dei contraenti per la campagna di affissione pubblicitaria esterna ricaduta sulle ditte Alessi S.p.A. e Damir S.r.l.

c. Relativamente all’avviso pubblico per la realizzazione della campagna di comunicazione pubblicitaria 2008/2009 di divulgazione delle attività svolte, si chiede di conoscere:
– gli estremi dell’avviso pubblico (data di pubblicazione, modalità di pubblicazione, responsabile del procedimento, data di scadenza);
– i requisiti richiesti ai partecipanti alla selezione;
– i progetti presentati;
– la data di presentazione;
– i criteri di valutazione applicati per la verifica comparativa delle proposte pervenute;
– la commissione giudicatrice.

d. Relativamente al progetto presentato dalla Server srl, si chiede di conoscere:
– I criteri in base ai quali è stato attestato il carattere di ‘originalità’ e di  ‘infungibilità’del progetto presentato;

– Il responsabile del procedimento che, ai sensi del D.Lgs 163/06, per ragioni di natura tecnica o artistica  ha predisposto il ricorso alla trattativa privata, in deroga alle procedure ordinarie di scelta del contraente in materia di appalti di servizi pubblici.

e. Relativamente al ricorso al prelevamento al fondo di riserva, si chiede di conoscere:
– Ai sensi di quale normativa vigente si è proceduto al prelevamento al fondo di riserva, atteso che le vigenti disposizioni di legge e il Regolamento di contabilità ne limita la possibilità esclusivamente al caso in cui le somme risultino necessarie al buon andamento della gestione;
– In conformità con le vigenti prescrizioni normative, in quale data si è proceduto a darne comunicazione in Consiglio Comunale.

Palermo,

LE CONSIGLIERE

Antonella Monastra                            Nadia Spallitta




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