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Nadia Spallitta

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SPALLITTA -Strumenti attuativi del vigente PRG – piani particolareggiati – opportuno verificarne la

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nadia_-_aula.jpgSPALLITTA: Strumenti attuativi del vigente PRG – piani particolareggiati – opportuno verificarne la compatibilità con la revisione del Piano Regolatore Generale.
 
 <<E’ all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, una proposta di delibera avente ad oggetto l’adozione del piano particolareggiato in zona D2, denominato via Trabucco. Si tratta di un provvedimento attuativo del vigente Piano Regolatore approvato nel 2002. Secondo le previsioni dell’atto deliberativo, l’area dovrà essere destinata a zona commerciale e industriale. Tuttavia, a mio avviso, l’atto sembra essere tardivo, ed infatti il provvedimento prevede circa 2 milioni di euro per espropriazioni; sennonché i vincoli preordinati all’esproprio sono scaduti da anni, e non risulta dagli atti che gli stessi siano stati reiterati.
Orbene, in casi di questo genere, la giurisprudenza del TAR e del Consiglio di Stato ha sancito l’illegittimità dei provvedimenti amministrativi, se adottati in presenza di vincoli scaduti. Da questo punto di vista esprimo perplessità sull’atto,  e chiederò in Aula agli uffici uno specifico parere sulla questione. Il provvedimento poi, potrebbe essere il primo di una serie di atti in itinere riguardanti altrettanti piani particolareggiati, circa 30, previsti dal vigente PRG e mai adottati. In altre parole, dal momento che è già stato avviato l’iter di revisione generale del Piano Regolatore, probabilmente anche le previsioni relative ai piani particolareggiati (che nella fattispecie prevedono anche centri direzionali commerciali), nel rispetto ovviamente dei diritti dei cittadini,  dovranno essere tutte rivisitate all’interno di un ragionamento organico e sistematico, che tenga conto anche dell’attuale stato di fatto- notevolmente modificato negli ultimi dieci anni – nonché , per quanto riguarda la fattispecie in esame, dell’effettiva necessità di aree commerciali e industriali soprattutto in questa zona ( tra l’altro limitrofa all’ospedale Cervello).  Ritengo che sull’atto sia opportuno un approfondimento, anche al fine di evitare azioni legali che vedrebbero probabilmente vittoriose le ditte espropriande – essendo scaduti i vincoli espropriativi – con conseguente rischio di danni a carico dell’Amministrazione Comunale. Per cui, proporrò in Consiglio di riesaminare il provvedimento e di verificarne la conformità con le linee guida – da poco approvate dalla Giunta Municipale – relative alla revisione del PRG. In altri termini, la presentazione di strumenti attuativi – piani particolareggiati, programmi costruttivi , lottizzazioni – tutti esecutivi di uno strumento urbanistico che deve invece essere modificato, mal si concilia , a mio avviso, con la necessità di una revisione organica e generale dello stesso strumento urbanistico.>>
Nadia Spallitta – vice presidente vicario del Consiglio Comunale



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