full screen background image

Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

SPALLITTA : Lottizzazioni – il Consiglio Comunale governi l’uso del territorio ed imponga …

palazzo_delle_aquile.jpg

palazzo_delle_aquile.jpg

SPALLITTA : Lottizzazioni – il Consiglio Comunale governi l’uso del territorio ed imponga il rispetto degli standard urbanistici
 
 << E’ all’ordine del giorno del Consiglio Comunale la proposta di restituire agli uffici la delibera di proroga di un vecchio piano di lottizzazione, localizzato in via Di Blasi, realizzato solo in parte , il cui termine di validità è scaduto nel 2007 e sul quale grava il parere contrario della Commissione Urbanistica. Si tratta di una vicenda che nasce in modo anomalo, quando nel 1997 un commissario ad acta regionale –  il giorno prima dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale del P.R.G. – approva la lottizzazione che prevede la realizzazione di almeno 5 edifici destinati ad edilizia residenziale privata; destinazione in contrasto con il P.R.G. che invece nelle medesime aree prevedeva zone a servizi pubblici (scolastici, sportivi, verde etc ).
La lottizzazione si estende su un’area di circa 124 mila metri quadrati, con una volumetria complessiva di circa 138 mila metri cubi, a fronte di soli 8 mila metri quadrati per realizzare verde pubblico, peraltro dislocato in modo frammentario e non fruibile dalla collettività. Inoltre, in violazione della convenzione approvata unitamente alla lottizzazione, il lottizzante che si era impegnato a realizzare in modo contestuale le urbanizzazioni primarie (verde – strade – parcheggi) , tali urbanizzazioni – ad oggi – non ha posto in essere in modo compiuto. Infine, il Piano Regolatore nelle aree limitrofe non ha trovato attuazione, per cui il completamento della lottizzazione renderebbe difficoltosa la viabilità e l’accesso ai luoghi, che destinati nel P.R.G. a servizi pubblici , resterebbero invece di uso esclusivo di soggetti privati senza una reale e proficua cessione di spazi e di superfici , come la legge prescrive, a favore della collettività. La restituzione dell’atto agli uffici, affinché sia – ancora una volta – un commissario ad acta a consentire di fatto la cementificazione del suolo senza alcun vantaggio né tutela per la collettività, è una scelta non solo poco coraggiosa ma, a mio avviso, lesiva dell’interesse pubblico che implica, invece, un’assunzione di responsabilità e l’imposizione al lottizzante di modificare i contenuti della lottizzazione rendendoli conformi agli standard urbanistici, imponendo la creazione di aree di verde di uso comune e limitando così i danni che derivano da questo ulteriore e irregolare consumo del territorio.>>

Nadia Spallitta – presidente della Commissione Urbanistica



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Credits