SPALLITTA: Edilizia scolastica , si riducano i fitti passivi e si investano maggiori risorse per la manutenzione Il terzo profilo, infatti, di criticità dell’intero settore dell’edilizia scolastica, è legato proprio alla carenza di programmazione finanziaria, alla inadeguatezza delle risorse previste (mediamente solo 500 mila euro/ 1 milione di euro di fondi comunali sono stanziati per la manutenzione), e quindi all’impossibilità di prevenire e fronteggiare le emergenze che portano ai quotidiani disagi e alle chiusure di aule o di intere scuole , che la collettività cittadina è costretta a vivere. Ritengo che sia compito di una buona Amministrazione partire proprio dalla scuola, garantendo in modo reale il diritto allo studio e l’efficienza di un servizio pubblico primario e prioritario, quale quello dell’istruzione. Da questo tipo di interventi, del resto, si misura la qualità stessa dell’azione politica, che in questi anni ha invece dimostrato incapacità e inefficienza proprio in settori fondamentali per la crescita stessa della città.>>
Nadia Spallitta – presidente commissione Urbanistica









