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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

L’agenda dell’antimafia a cura di Anna Puglisi e Umberto Santino

agenda_antimafia.jpg

agenda_antimafia.jpg23 novembre

 

1989. Uccise a Bagheria (Palermo), Leonardo Costantino, Lucia Costantino e Vincenzo Marino Mannoia, rispettivamente madre, zia e sorella di Francesco Marino Mannoia, di cui si diceva che forse stava per collaborare con la giustizia.

1993. Ad Altofonte (Palermo) scompare il bambino Giuseppe Di Matteo, figlio del collaboratore di giustizia Santo. Verrà tenuto in ostaggio fino al gennaio del 1996, strangolato e il corpo sarà sciolto nell’acido. Responsabili del delitto Giovanni Brusca, reo confesso, e altri mafiosi.

Dalle confessioni di Giovanni Brusca

<<Non cercherò attenuanti. Non ho avuto alcuna esitazione di mandare a morte un ragazzino di quindici anni. Sono diventato "il mostro" per avere commesso questo delitto…Mi rendo perfettamente conto che un atti del genere non può essere perdonato e nemmeno dimenticato.>>




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