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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione sul “Piano di comunicazione”

AL SIG. SINDACO

Interrogazione con risposta scritta
Prot. 128

Oggetto:  “Piano di comunicazione” – Determinazione Dirigenziale n. 30 del 16/03/2009. -Verifica dei procedimenti amministrativi in relazione alle disposizioni normative vigenti-

PREMESSO CHE

   L’Amministrazione comunale “per sopravvenute ragioni di opportunità”, su forte  sollecitazione dell’opinione pubblica, con Deliberazione di G.M. n° 35 del 27.02.09  aveva provveduto alla revoca del Piano di comunicazione che comportava un impegno di spesa per il 2009 di 324.000,00 euro precedentemente approvato con Deliberazione di G.M. n. 293 del 29/12/08.

Tuttavia, con successiva Determinazione Dirigenziale n° 30 del 16/03/009, l’Ufficio del cerimoniale del Sindaco, Relazioni internazionali, Rappresentanza dell’Amministrazione e della Promozione dell’Immagine e Identità della città di Palermo provvedeva a reiterare il suddetto Piano di comunicazione impegnando il comune di Palermo ad una spesa di importo pari ad € 323.760,00 per la realizzazione della campagna pubblicitaria 2009 relativa alla divulgazione delle attività svolte dall’Amministrazione comunale da effettuarsi su mezzo televisivo locale in favore di soggetti scelti in regime di esclusiva. Il tutto senza dare la dovuta rilevanza pubblica ad un provvedimento che, in sordina, contraddiceva le motivazioni pubblicamente addotte alla precedente revoca. Motivazioni, tra l’altro, anche richiamate nel ‘riscontro’ al nostro precedente atto ispettivo, di fatto lasciato privo degli elementi di risposta richiesti e liquidato facendo riferimento esclusivamente all’avvenuta adozione del suddetto provvedimento di revoca della deliberazione n. 293 del 29/12/2008 (oggetto della nostra precedente interrogazione), adottato (si cita testualmente) “alla luce delle recenti direttive in materia di spesa pubblica e di restrizioni di talune attività nel campo della diffusione e divulgazione delle azioni istituzionali”. Riscontro, si precisa, che pur essendo avvenuto in data successiva alla sostanziale reitera del Piano di comunicazione, inverosimilmente essendo a firma del medesimo dirigente, non faceva alcun riferimento alla determinazione dirigenziale n. 30 del 16.03.2009 con cui parallelamente l’Ufficio del cerimoniale del Sindaco aveva provveduto all’adozione del nuovo Piano di Comunicazione.

VISTO
* La legge n. 150 del 07/06/00 (Disciplina dell’attività di informazione e comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni);
* D.P.R. 403 del 21 settembre 2001 (Regolamento sui criteri di individuazione dei soggetti professionali esterni da invitare alle procedure di selezione per realizzare comunicazioni istituzionali a carattere pubblicitario);
* Il D.Lgs n. 163 del 12 aprile 2006 e ss.mm.ii. (Codice dei contratti pubblici relativi  a lavori, servizi e forniture);
* Il Regolamento degli Uffici e dei servizi;
* Il Regolamento dei contratti (Titolo III –L’aggiudicazione di appalti di LL.PP. e pubblici servizi e forniture);
* Le Determinazioni Sindacali nn° 295/DS del 24/10/2008 – 305/DS del 31/12/2008  relative all’attribuzione, a diverso titolo, di incarichi di collaborazione esterna ad alto contenuto di professionalità per lo svolgimento di attività connessa alla direttiva del Sig. Sindaco relativamente alla cura dell’immagine e dell’attività di informazione delle iniziative ed azioni programmate e/o realizzate dall’Amministrazione;
* La Deliberazione di Giunta comunale n° 293 del 29/12/2008  di approvazione del ‘Piano di Comunicazione 2008/2010’;
* La Deliberazione di Giunta Comunale n° 35 del 27/02/2009 di revoca della Deliberazione di Giunta n° 293 del 29/12/2008 e di cancellazione dell’impegno della relativa spesa adottato con Determinazione Dirigenziale n.278 del 29/12/2008;
* La Determinazione Dirigenziale n. 30 del 16/03/2009 avente per oggetto: “Piano di comunicazione 2008/2009. Rettifica impegno spesa assunto con D.D. n. 278 del 29/12/2008”;
* La nota dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco n° 3377 del 20/04/2009 contenente elementi di risposta alla precedente ns. interrogazione con risposta scritta prot. n. 34 del 25/02/09.

EVIDENZIATO CHE
La Determinazione Sindacale n° 295 del 24/12/08 di affidamento incarico di collaborazione esterna relativamente alla cura dell’immagine e dell’attività di informazione delle iniziative ed azioni programmate e/o realizzate dall’Amministrazione precisa, testualmente, che:
> In nessun caso sono conferiti al collaboratore poteri di formazione di atti con valenza verso l’esterno e/o l’esercizio di funzioni pubbliche, anche di rappresentanza.

SI CHIEDE

– Copia del Piano di comunicazione 2008/2009 da cui si possano evincere:
a) le ragioni strategiche che hanno indotto l’Amministrazione alla revoca del precedente Piano di comunicazione;

b) le ragioni strategiche che hanno indotto l’Amministrazione all’elaborazione del nuovo Piano di comunicazione.

– Copia della Deliberazione di Giunta con cui si è approvato il nuovo Piano di comunicazione del comune di Palermo;
– Copia della Determinazione sindacale con cui il Sindaco di Palermo ha espresso il suo formale accoglimento della nuova elaborazione del Piano di Comunicazione 2008/2009;
– L’Ufficio competente dell’Amministrazione comunale ed il relativo Responsabile del provvedimento e/o del procedimento che ha provveduto a rilasciare il dovuto visto di congruità rispetto alle variazioni introdotte dal Consulente per la comunicazione;
–  Sulla scorta di quali atti, di cui si chiede copia, si è provveduto ad attestare la congruità dei costi previsti nella D.D. in oggetto.

CONSIDERATO ALTRESI’ CHE

Ai sensi dell’ art. 57, comma 2 lettera b) del Decreto Legislativo 120 aprile 2006, n. 163 citato nella D.D. in oggetto, si procede all’aggiudicazione dei contratti pubblici mediante procedura negoziata senza previa aggiudicazione di un bando di gara qualora, per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla natura dei diritti esclusivi, il servizio possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato.

SI CHIEDE DI CONOSCERE

– I criteri in base ai quali è stata attestata la “natura tecnica o artistica ovvero attinente alla natura dei diritti esclusivi” di ogni singolo servizio televisivo di divulgazione dell’attività svolta dall’Amministrazione comunale rilevato che il piano di comunicazione prevede l’intervento di ben nove diverse emittenti televisive;

– I criteri in base ai quali, di conseguenza, si è ritenuto che nessun’altra emittente televisiva potesse partecipare in condizioni di parità con le prescelte, nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative poste a tutela della libera concorrenza;

– Il Responsabile del provvedimento e/o del procedimento che, ai sensi del D.Lgs 163/06, per ragioni di natura tecnica o artistica ha predisposto il ricorso alla trattativa privata, in deroga alle procedure ordinarie di scelta del contraente in materia di appalti di servizi pubblici.

– Le motivazioni per cui nella nota dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco n° 3377 del 20/04/2009 di trasmissione degli elementi di risposta alla ns. precedente interrogazione con risposta scritta (prot.34 del 25.02.09) avente per oggetto il Piano di Comunicazione del comune di Palermo (forniti dall’Ufficio Cerimoniale del Sindaco, Relazioni Istituzionali e Rappresentanza dell’Amministrazione, dell’Identità e dell’Immagine della città di Palermo), pur essendo stata fornita successivamente all’emissione della Determinazione Dirigenziale n° 30 del 16/03/2009 ed a firma del medesimo dirigente, si limitava esclusivamente a comunicare alle Scriventi l’avvenuta revoca della citata Deliberazione di Giunta n. 293 del 29/12/2008 non facendo menzione alcuna dell’avvenuta sostanziale reiterazione del Piano di comunicazione con la conseguente lesione della funzione ispettiva e di controllo istituzionalmente attribuita ai consiglieri comunali.

Palermo, 06/10/2009

LE CONSIGLIERE

 Antonella Monastra                            Nadia Spallitta




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