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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione “Passante ferroviario di Palermo: demolizione della Torre dei Diavoli alla Guadagna”

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI PALERMO
Interrogazione con risposta scritta
Prot. n. 126                                                 Palermo, 24/05/2011 
 
OGGETTO: Passante ferroviario di Palermo: demolizione della Torre dei Diavoli alla Guadagna-
Premesso che
      numerose segnalazioni di cittadini hanno denunciato che presso la contrada della Guadagna si è constatata l’avvenuta demolizione di gran parte delle superstiti strutture del primo piano e di parte del piano terra della cosiddetta Torre dei Diavoli, ad opera delle ditte che stanno realizzando il raddoppio del passante ferroviario di Palermo.  
La demolizione, presumibilmente avvenuta tra gennaio e marzo di quest’anno, costituirebbe l’ennesimo scempio a danno del nostro patrimonio storico-artistico-culturale, apparentemente realizzato nel più assoluto silenzio da parte delle Amministrazioni preposte alla tutela.
Tenuto conto che
> L’ edificio dell’epoca aragonese (XIV sec.), detta Torre dei Diavoli, che verosimilmente era un padiglione di caccia della famiglia Chiaramont?e, fu restaurato dall’Architetto Giuseppe Patricolo (nato a Palermo il 30 ottobre 1833 e morto il 12 febbraio 1905), che nel 1855 ottenne l’incarico di architetto della Real Casa borbonica. 
> La Torre dei diavoli è stata uno dei monumenti adottati dalle scuole cittadine nell’ambito della manifestazione “Palermo apre le porte”;
> Per potere apprezzare il pregio architettonico della Torre dei Diavoli, si allega copia di una stampa d’epoca risalente al rilievo condotto nel 1882 dall’ arch. Bally [foto 1], che attesta lo stato dell’edificio prima dei bombardamenti del 1943. Le successive incursioni belliche, sebbene avessero gravemente compromesso la struttura, avevano comunque risparmiato la parte basamentale della Torre e l’intero spigolo destro con parte dell’arcata ogivale [foto 2 (anno 1943)- fonte: Galleria di Vincent Abbate “Ricordare Palermo”], resti che risultano adesso demoliti [foto 3 (anno 2011)].
Rilevato che
      Secondo quanto riportato nel sito web dell’ItalFerr (Gruppo Ferrovie dello Stato):
“A Palermo, come nelle principali aree metropolitane, è in atto una radicale trasformazione della rete di trasporto pubblico basata sul potenziamento del servizio ferroviario metropolitano, collegato e integrato con linee tram, bus e parcheggi di interscambio. Uno degli assi portanti di questa trasformazione è il passante ferroviario, che attraverserà Palermo e la sua area metropolitana, da Cefalù all’aeroporto di Punta Raisi: 90 km di percorso, 24 dei quali all’interno della città, con 17 stazioni e 22 fermate.  
Gli obiettivi del Progetto sono i seguenti:  
* potenziare l’offerta del trasporto ferroviario aumentando la frequenza dei treni; 
* creare un servizio ferroviario di tipo metropolitano integrato con il Piano del Trasporto Pubblico di massa nell’area urbana di Palermo con 6 stazioni e 17 fermate in ambito urbano e suburbano; 
* potenziare il collegamento con l’aeroporto di Punta Raisi con un servizio di frequenza cadenzata,
* offrire un servizio ferroviario più efficiente in termini di fruibilità, funzionalità e regolarità ed economicità di servizio;
*  favorire la mobilità dei flussi pendolari tra Palermo e i comuni di Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Cinisi e Terrasini; 
* abolizione di tutti i passaggi a livello,
* centralizzare e automatizzare tutte le principali funzioni ferroviarie; 
Per conseguire gli interventi sopra descritti è stato pianificato un progetto integrato denominato <Nodo di Palermo>”. 
Considerato che 
      L’intervento di raddoppio della linea è stato suddiviso nelle seguenti tratte:
A. Palermo C.le/Brancaccio-Notarbartolo 
B. Notarbartolo-La Malfa 
C. La Malfa-Carini 
Secondo quanto appreso dal suddetto sito web, “Il 22 febbraio è avvenuta la consegna dei lavori del passante, con il conseguente avvio della fase realizzativa delle opere comprese nelle tratte A e C non soggette a variante. Sono in corso gli approfondimenti progettuali per l’interramento richiesto per la tratta B. Sono in corso le verifiche di una variante nella tratta Orleans-Lolli a seguito di prescrizioni della Sovraintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali. (…)” 
VISTO 
> La Deliberazione di Consiglio Comunale n. 98 del 24/05/02 “Ratifica accordo di programma e approvazione varianti urbanistiche alla variante generale adottata con delibera 45/97 ai sensi art.7 l.r.65/81 per la realizzazione del coll.to ferroviario con l’aeroporto Punta Raisi e sistemazione del nodo di PA raddoppio elettrificato della sede del binario PA centrale/Brancaccio, ecc.”.
SI CHIEDE DI CONOSCERE
1) se i lavori relativi alla realizzazione del raddoppio della linea del passante ferroviario nella  tratta “Palermo C.le/Brancaccio-Notarbartolo”siano ancora in corso di esecuzione o siano stati completati; 
2) se la demolizione della Torre dei Diavoli risulti prevista nel progetto definitivo del passante ferroviario;
3) se l’Amministrazione comunale, nella fase preliminare all’approvazione definitiva del progetto, abbia sollevato perplessità in merito alla demolizione dell’edificio storico e richiesto il parere della competente Soprintendenza Regionale ai Beni Culturali e Ambientali, del cui provvedimento si chiede copia;
4) elenco dei pareri e prescrizioni allegate alla deliberazione di C.C. n. 98 Del 24/05/2002, di cui si chiede copia;
5) se siano state indette conferenze di servizio e/o altre forme di convocazione di tavoli tecnici tra il comune di Palermo e gli altri Enti coinvolti per definire la problematica della demolizione della Torre dei Diavoli, dei cui verbali, eventualmente, si chiede copia;
6) le soluzioni alternative al progettato tracciato viario nell’area intorno all’edificio storico proposte dai competenti Settori comunali e/o dalla Soprintendenza BB.CC.AA. per salvaguardare la Torre dei diavoli, dei cui atti, eventualmente,  si chiede copia;
7) il computo del differenziale dei costi tra il  progetto originario e l’ipotizzabile variante del tracciato viario intorno alla Torre dei Diavoli, di cui, eventualmente, si chiede copia;
8) la ditta appaltatrice che ha eseguito i lavori di demolizione;
9) gli Uffici comunali preposti al controllo dei lavori appaltati per la realizzazione dell’intervento di raddoppio della linea della  tratta “Palermo C.le/Brancaccio-Notarbartolo”, dei cui atti (verbali di sopralluogo, pareri, determinazioni dirigenziali, ecc.) si chiede copia;
10)  se il Nucleo di Tutela del Patrimonio Artistico della Polizia Municipale, a seguito di esposti e/o d’ufficio, abbia posto in essere azioni a tutela della Torre dei Diavoli, dei cui atti, eventualmente, si chiede copia; 
11)  il Responsabile del procedimento e del Provvedimento che hanno dato parere favorevole alla demolizione dei resti dell’edificio storico;
12)  l’Ente proprietario delle vestigia della Torre dei Diavoli o dell’area in cui insistevano;
13)  a quanto ammontino gli eventuali oneri espropriativi sostenuti dal comune di Palermo per potere procedere alla demolizione;
14)  la perizia redatta dalla stazione appaltante per quantificare i costi e gli oneri a carico del Comune di Palermo derivanti dalla completa demolizione della Torre dei Diavoli, di cui eventualmente si chiede copia;
15)  protocolli d’intesa e/o diversi atti eventualmente stipulati tra l’Amministrazione comunale, la stazione appaltante e la stazione appaltatrice in riferimento alle modalità di risoluzione dell’interferenza del passante ferroviario con la cosiddetta Torre dei Diavoli, dei cui atti si chiede copia.
     
La Capogruppo
      Nadia Spallitta    



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