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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione – Gestione dei servizi aggiuntivi nella villa Costa Terrasi di Palermo-

OGGETTO: -Gestione dei servizi aggiuntivi nella villa Costa Terrasi di Palermo- 
Visto 
> Il D.Lgs. 42 del 22/01/2004 e ss.mm.ii. “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137” che, all’art. 101, comma 2 definisce la biblioteca quale: “struttura permanente che raccoglie e conserva un insieme organizzato di libri, materiali e informazioni, comunque editi o pubblicati su qualunque supporto, e ne assicura la consultazione al fine di promuovere la lettura e lo studio”
> Il D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii. “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”
Si chiede di conoscere
(1) Dove sia stato pubblicato il bando di gara, in che data e per quanto tempo, con copia dei relativi atti di pubblicazione (compresa la copia della GUCE, qualora il valore dell’appalto dei servizi aggiuntivi fosse di importo pari o superiore a quello di rilevanza europea);
(2) Quando e dove si sia svolta la gara d’appalto, di cui si chiede copia degli atti.
(3) Il responsabile del procedimento e/o del provvedimento che abbia stabilito l’importo a base d’asta del canone di affidamento dei servizi aggiuntivi relativi alla caffetteria, ristorazione, attività ludico-ricreative, considerato che il “valore della concessione” è di preliminare importanza sia ai fini della ponderazione della congruità dei requisiti speciali di partecipazione, sia ai fini della valutazione del livello di pubblicità del bando di gara.
(4) Quali metodi di calcolo del valore stimato dei servizi affidati siano stati adottati al fine di indicare nel bando / avviso pubblico i flussi di cassa previsti, ancorché in via presuntiva, accanto al canone minimo a rialzo, dei cui atti si chiede copia (cfr. Cass. SS. UU. Civ. ordinanza n. 12252/2009).
(5) Quali siano i criteri adottati per cui, nell’ambito dell’importo complessivo a base d’asta della gara di appalto, si sia ritenuto di quantificare l’importo  degli oneri per la sicurezza pari a Zero;
(6) Il responsabile del procedimento e/o del provvedimento che abbia stabilito il regime giuridico (concessione/appalto) applicabile all’affidamento dei servizi aggiuntivi nella Villa Costa Terrasi di Palermo.
(7) Il responsabile del procedimento e/o del provvedimento che abbia stabilito la durata dell’affidamento dei servizi aggiuntivi (8 anni), con indicazione dei criteri adottati per la scelta dell’estensione temporale e materiale dei nuovi servizi.
(8) Copia degli atti di indirizzo e controllo posti in essere dall’Amministrazione Comunale, poteri che, in conformità con quanto disposto dall’art. 115, comma 8, del sopra citato D.lgs 42/2004 e ss.mm.ii., devono essere esplicitati nel contratto di servizio, in particolare circa la corrispondenza delle attività espletate ai livelli di erogazione del servizio e di professionalità degli addetti previsti nel contratto di servizio.
(9) Copia della documentazione relativa ai pagamenti del canone annuo effettuati dal gestore/concessionario dei servizi aggiuntivi, ai sensi dell’art. 4 del capitolato speciale d’appalto.
(10) Copia dei documenti attestanti l’attuazione dell’art. 2 (Luogo di esecuzione) e dell’art.3 (Natura e contenuti dei servizi richiesti) del capitolato.
(11) In quale sede, in deroga all’art. 6 del capitolato, sia stata autorizzata la cessione e/o il subappalto per lo svolgimento di attività di intrattenimento spettacoli e feste private, in riferimento a cui si chiede:
a. copia delle istanze del gestore;
b. copia delle previe autorizzazioni rilasciate dall’Amministrazione Comunale, ai sensi dell’art. 5 “Uso, sanzioni ed oneri” del capitolato;
c. di conoscere i nominativi dei soggetti autorizzati con indicazione delle attività ammesse ad essere svolte dagli stessi a Villa Terrasi e le relative modalità di gestione pattuite;
d. copia delle licenze di esercizio ed autorizzazioni rilasciate dagli Uffici competenti, ai sensi della normativa vigente in materia, per lo svolgimento delle suddette attività;
e. di conoscere le eventuali entrate e/o i benefici per l’Amministrazione Comunale, la cui valutazione abbia indotto i competenti Uffici comunali ad autorizzare il subappalto, dei cui atti si chiede copia.
(12) Chi sia il titolare dello spazio verde ed a quale titolo sia in uso da parte del gestore dei servizi aggiuntivi (benché le utenze di acqua ed elettricità del parco siano a carico del comune di Palermo), considerato che, secondo quanto riportato nella nota del Settore Cultura- Staff Amministrativo prot. 532348 del 19/07/2011, “non si tratta di concessione in quanto l’Amministrazione Comunale rimane titolare dello spazio e ne gestisce i servizi di biblioteca" .
(13) Considerato che, ai sensi dell’art. 3 del capitolato speciale d’appalto, il gestore introiterà interamente le entrate derivanti dalle suddette attività” (di cui al  punto 2.8 dello stesso), si chiede:
a. copia delle modalità di gestione dei servizi offerti indicate dal gestore nella progettazione e nella pianificazione commerciale presentate in sede di gara,
b. copia degli atti scaturenti dalle attività di controllo e verifica  periodicamente poste in essere dall’Amministrazione Comunale ella gestione dei servizi;
c. di conoscere i prezzi e le tariffe applicate dal gestore, nonché di avere copia degli atti posti in essere dall’Amministrazione Comunale per verificare se i prezzi e le tariffe applicate corrispondano effettivamente alle disposizioni in materia (cfr. art. 3, punto 2.7 del capitolato d’appalto);
d. di conoscere i flussi di cassa effettivi del gestore indicando se siano inferiori, pari o superiori a quelli previsti dagli Uffici competenti per la stima del canone minimo a rialzo, posto a base d’asta per l’appalto dei servizi aggiuntivi di Villa Terrasi.
(14) Considerato che l’apertura al pubblico della biblioteca è prevista dalle ore 9.30 alle ore 18.30 si chiede di conoscere sulla base di quali atti autorizzatori, di cui si chiede copia, i servizi aggiuntivi si protraggano, sia all’interno che all’esterno della villa, anche oltre le ore 3 del mattino.
(15) Tenuto conto degli orari di lavoro dei dipendenti comunali, si chiede di conoscere il nominativo di chi autorizzi l’apertura del giardino pubblico fino ad orari notturni, precisando se sia previsto lo svolgimento di lavoro straordinario da parte del personale comunale. Nel qual caso, si chiede di conoscere:
a. i nominativi e profilo professionale del personale autorizzato allo svolgimento di lavoro straordinario notturno;
b. il costo mensile pro capite a carico dell’Amministrazione Comunale.
(16) Considerato che, ai sensi dell’art. 6 del capitolato “Obblighi del gestore”, è previsto a carico del gestore l’uso dei servizi di rete (gas, luce ed acqua), si chiede di conoscere:
a. come siano ripartite tra l’Amministrazione Comunale ed il gestore le spese di pulizia dei locali interni e del giardino;
b. se l’Amministrazione Comunale impieghi a tal fine personale Gesip e/o comunale, con indicazione del costo giornaliero per unità; 
c. l’importo mensile delle utenze telefoniche della Biblioteca.
(17) I nominativi, relativo profilo professionale e carico di lavoro del personale comunale impiegato a Villa Turrisi.
(18) I costi annuali a carico dell’Amministrazione Comunale per la manutenzione degli immobili e degli spazi esterni oggetto dell’appalto nonché per il personale assegnato a Villa Turrisi. 
(19) Considerato che, secondo quanto riportato sull’offerta tecnica, il personale impiegato consta di: una cassiera, due barman, un sorvegliante, un cameriere, un cuoco, un aiuto cuoco, una pedagoga, una operatrice turistica, si chiede di conoscere  i nominativi  e le relative qualifiche professionali di chi si occupa dei servizi relativi a:
– Laboratorio teatrale (laboratorio di valorizzazione delle competenza; area minori; corso di ballo; laboratorio di animazione sociale; laboratorio di ginnastica dolce; laboratorio di giardinaggio; attività all’aperto);
– Percorso artistico (canto popolare, cantastorie, racconta storie, i canti degli orbi, il canto dei carrettieri, la chitarra, il mandolino, le percussioni, gli strumenti bandistici, spettacoli musicali e canori;creazione artistico-musicale);
– Percorso culturale (laboratori sul recupero delle informazioni storiche della città, sulle tradizioni, leggende, aneddoti, rimembranze, lettura, analisi, confronto e del materiale raccolto per la costruzione di storie frutto di diverse fonti, creazione di un apposito archivio; esposizione dei prodotti delle attività: foto, cartine topografiche, canti, storie… che saranno esposte nello spazio esterno dedicato agli eventi culturali);
– Laboratorio ludico;
– Educazione motoria (giochi a squadra, tornei, giochi per bambini: scivoli, altalene, dondoli, ecc.);
– Educazione all’immagine (laboratori per un’analisi dell’immagine nei mass media, video, cartoon, fotografia);
– Attività di intrattenimento musicale e danzante serali con postazioni distribuite sia nella piazza esterna sia nello spazio interno di Verde Terrasi.
(20) Rispetto al personale di cui al punto precedente, si chiede, altresì, di specificare in quali giorni ed in quali orari siano effettuate le suddette attività.
(21) Copia della relazione annuale trasmessa annualmente dal gestore alla Direzione del Polo Bibliotecario, ai sensi dell’art. 6 del capitolato.
(22) Per quanto riguarda il logo ed il marchio identificativi della struttura, si chiede di conoscere da chi sia stato effettuato il deposito e chi paga i diritti d’uso dello stesso.
(23) Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria dei luoghi, in particolare del giardino, si chiede di conoscere se per il completamento della struttura (agorà, parco giochi, campo di bocce, ecc.) si sia modificato l’impianto botanico originario.
(24) Di conoscere ed avere copia dell’attività culturale concordata annualmente, dalla stipula del contratto ad oggi, con gli Uffici di coordinamento dell’Assessorato alla Cultura.
(25) Considerato che, ai sensi dell’art. 3 del contratto, al gestore è inibito di destinare il sito ad uso diverso da quello affidato, senza previa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale, si chiede di conoscere in cosa consista l’attività di carattere culturale, che ai sensi dell’art. 3 deve essere alla base di ogni iniziativa, con l’apertura notturna del pub, specificando in quale sede sia stata autorizzata l’attività di pub serale/notturno e fornendo copia delle relative autorizzazioni.
    
        La Capogruppo
                                                                                                    Nadia Spallitta   



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