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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione: canile e discarica di rifiuti speciali all’interno dell’area di Villa Turrisi

canile

AL SIG. SINDACO

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: Canile e discarica rifiuti speciali e/o pericolosi all’interno dell’area di Villa Turrisi

VISTO

– La Deliberazione di Consiglio Comunale n. 331 del 05/09/2015 avente ad oggetto: “mozione a firma del Cons. Monastra e del Cons. Spallitta avente ad oggetto: “Riqualificazione dell’area di Villa Turrisi e variante allo strumento urbanistico area a verde agricolo ad area a verde storico con contestuale istituzione di Parco Urbano”;
– Proposta di deliberazione di iniziativa consiliare AREG n. 468259/2014 avente ad oggetto: “Proposta di iniziativa consiliare di Variante allo strumento urbanistico vigente PRG finalizzata ala tutela e alla trasformazione in parco urbano pubblico (ZTO F4) delle aree non edificate ricadenti tra le vie Leonardo da Vinci, Casalini, Russia, Mammana e Beato Angelico ed alla tutela del Baglio Torre Mango e delle aree libere limitrofe”;
– La Determinazione Sindacale n. 204/DS del 13/10/2014 avente ad oggetto: “Assegnazione all’Associazione S.O.S. Primo Soccorso per cani e gatti onlus” dell’area sita in via appartenente al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 e succ. mod. ed integrazioni” per la realizzazione di una struttura da adibire al ricovero di cani e gatti.

PREMESSO CHE

– Nella V^ Circoscrizione, in località Uditore-Passo di Rigano, nell’area esistente tra le vie Leonardo da Vinci, Beato Angelico, G. Bonafede ed il Canale Passo di Rigano, sussistono parti residuali della tenuta agricola di pertinenza della Villa Turrisi di Bonvicino, realizzata nel 1859.

EVIDENZIATO CHE

– Nella V^ Circoscrizione ed esattamente in Via G. Bonafede (traversa di Via Casalini), all’interno dell’area di Villa Turrisi, in una zona presumibilmente sottoposta a vincolo paesaggistico ed architettonico, è stata segnalata la presenza di un canile/gattile, sembrerebbe abusivo, che nel corso degli anni è stato ripetutamente oggetto di esposti presentati dai cittadini residenti ai competenti Uffici dell’Amministrazione Comunale ed alle altre Autorità preposte e che, da ultimo, è stato sollecitato un intervento in merito al permanere della presenza di suddetto canile anche da parte del Gruppo PD al Consiglio della V^ Circoscrizione.

VISTO

– Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, n. 281 del 14 agosto 1991 (GU n.203 del 30-8-1991 );
– L. R. n. 15 del 3/7/2000 di “Istituzione dell’anagrafe canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo” (G.U.R.S. 7 luglio 2000, n. 32);

– DPR n. 7 del 12/01/2007 della Regione Siciliana, (GURS n. 15 del 06/04/2007);

– Decreto dell’Assessore Regione Siciliana n. 28225 del 13 dicembre 2007, pubblicato sulla G.U.R.S. n.4 del 25 gennaio 2008, contenente le Linee guida nelle quali sono state individuate le attività che devono essere svolte prioritariamente da tutti gli operatori che sono parte attiva nella gestione del randagismo (Comuni, Aziende USL, Enti pubblici, Associazioni per la protezione degli animali) e le competenze che ciascun Ente è tenuto ad osservare in applicazione della Legge 281/1991, della Legge regionale 15/2000 e del Decreto Presidenziale 7/2007;
– Determinazione Sindacale n. 145/DS del 11/08/2008 di assegnazione all’Associazione Onlus “S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti”, del terreno sito in Palermo C.da Villagrazia mq 2960 appartenete al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 in pregiudizio di Greco Carlo;
– Determinazione Sindacale N. 196/DS del 13/10/2008 di revoca Determinazione Sindacale n. 145/DS del 11.08.2008 relativa all’assegnazione all’Associazione Onlus “S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti”, del terreno sito in Palermo C.da Villagrazia mq 2960 appartenete al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 in pregiudizio di Greco Carlo;
– Determinazione Sindacale N. 245/DS del 28/12/2009 di assegnazione all’Associazione Onlus “S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti”, del terreno sito in Palermo C.da Lanziroti Bagnasco appartenente al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 e succ. mod. ed int. A carico di Graviano Benedetto, Filippo e Giuseppe;
– Determinazione Sindacale N. 137/DS del 28/12/2011 di revoca all’Associazione Onlus “S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti”, del terreno sito in Palermo C.da Lanziroti Bagnasco appartenente al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 e succ. mod. ed int. In pregiudizio di Graviano Benedetto, Filippo e Giuseppe;
– Determinazione Sindacale N. 204/DS del 13/10/2014 di assegnazione all’Associazione Onlus “S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti”, del terreno sito in “…omissis…” appartenente al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 in pregiudizio di “…omissis…” per la realizzazione di una struttura da adibire a rifugio per cani e gatti:

   a) “Ricovero e cura dei cani e gatti abbandonati, maltrattati e malati, ritrovati sul territorio, oltre a quelli già esistenti presso la struttura in atto gestita dall’Associazione;
   b) Prevenzione al randagismo attraverso campagne contro l’abbandono, promozione delle adozioni, assistenza a proprietari impreparati e inadempienti nei confronti degli obblighi di legge sulla detenzione degli animali;
   c) Inclusione lavorativa dei soggetti ‘deboli’ come le persone provenienti da percorsi penali, recupero di minori disadattati e poco scolarizzati segnalati dalle organizzazioni scolastiche in collaborazione con le Aziende sanitarie locali e sensibilizzazione all’educazione per il territorio palermitano, ad un sano rapporto uomo-animale;
   d) Tutela dell’ambiente attraverso il ripristino e/o mantenimento del verde nell’area eventualmente assegnata. e) Auto sostentamento attraverso attività di pensione per cani, dog sitter e tolettatura”.

PRESO ATTO

– Della nota del Corpo di Polizia Municipale Servizio di Polizia Giudiziaria prot. n. 11/315 (2008) Div. 3^ del 30/09/2008 avente ad oggetto: “Problematiche piazzale Russia – via UR 10”, inoltrata per conoscenza ai cittadini e al Presidente della V Circoscrizione, con cui si rappresentava che:

  • “Il canile è gestito da una società Onlus denominata “S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti”;
  • L’area, su cui insiste in atto il canile, risulta individuata catastalmente da foglio di mappa 40, particella 721, estesa circa 1000 mq, risulta delimitata da pannelli in metallo su un cordolo di cemento. All’interno si notano diversi box costruiti con materiale precario e altri in fase di realizzazione. La responsabile riferiva che al momento del sopralluogo effettuato il 18/09/2008 il centro ospitava circa 70 cani in maggioranza abbandonati davanti la struttura da ignoti cittadini. La stessa rappresentava che in data 03/09/2008 l’Amministrazione Comunale, dietro richiesta dell’Associazione, aveva assegnato loro un bene confiscato alla mafia ubicato in c.da Villagrazia di circa 3.000 mq. che però non risultava idoneo per la realizzazione di un canile data la vicinanza di unità immobiliari per civile abitazione, pertanto era costretta a rinunciava al bene e, contestualmente, in data 17/09/2008 inoltrava nuova richiesta di assegnazione;
  • I cani presenti nella struttura sono tutti registrati presso l’Ausl 6 Dipartimento di prevenzione- Sanità Pubblica Veterinaria Anagrafe canina e per tutti la parte esibisce scheda anagrafica”

– Dell’Ordinanza n. 86/OS del 03/03/2010 Settore Servizi alla collettività – Servizio Igiene e Sanità, con la quale, a seguito del sequestro amministrativo del rifugio per cani e gatti gestito dall’ associazione onlus “SOS Primo Soccorso per cani e gatti”ex art. 13 della L. 689/81 operato dal Comando dei Carabinieri per la tutela della salute N.A.S. di Palermo in data 29/01/2010 perché la struttura non riunisce i requisiti minimi previsti dal Decreto Presidente della Regione n. 7 del 12/01/2007, il Sindaco ordinava:

  • “Il divieto di ingresso di nuovi cani all’interno del rifugio sito in Palermo in via UR n. 10 gestito dall’Associazione “S.O.S. Primo Soccorso cani e gatti onlus” […omissis…], oltre a quelli rinvenuti durante le operazioni di sequestro amministrativo, […omissis…], pari a 101 unità;
  • Alla sterilizzazione, ad opera dell’U.O.S. di Igiene Urbana del Canile Municipale, dei cani presenti presso il suddetto rifugio censiti dall’U.O.S. di Igiene Urbana del Canile Municipale […omissis…];
  • Il divieto di uscita dei cani presenti all’interno del rifugio in argomento sino a quando non verranno ultimate le operazioni di sterilizzazione”.

TUTTO CIO’ PREMESSO
SI CHIEDE DI CONOSCERE 

1) I provvedimenti, con relativa motivazione, posti in essere dall’Amministrazione Comunale per iniziativa d’ufficio e/o in riscontro alle reiterate denunce da parte dei residenti dell’area in questione.

In particolare:

   a. l’esito dei sopralluoghi effettuati dai competenti settori dell’Amministrazione Comunale volti ad accertare la regolarità del canile, dei cui verbali di sopralluogo, di eventuale sequestro e relativa comunicazione all’A.G., nonché di tutti gli atti propedeutici e consequenziali con relativa motivazione adottati successivamente al sequestro, si chiede copia;
   b. l’esito dei sopralluoghi effettuati dai competenti settori dell’Amministrazione Comunale in riferimento alle eventuali opere abusive rilevate in loco, dei cui verbali di sopralluogo, di eventuale sequestro e relativa comunicazione all’A.G., nonché di tutti gli atti propedeutici e consequenziali con relativa motivazione, si chiede copia;
    c. l’esito dei sopralluoghi effettuati dai competenti settori dell’Amministrazione Comunale in riferimento alla presenza di discariche di rifiuti speciali e pericolosi rilevate in loco, dei cui verbali di sopralluogo, di eventuale sequestro e relativa comunicazione all’A.G., nonché di tutti gli atti propedeutici e consequenziali con relativa motivazione, si chiede copia;
    d. l’esito dei sopralluoghi tecnici volti a valutare la priorità per motivi di sicurezza dell’apertura della strada via G. Buonafede su Leonardo da vinci, per il finanziamento dell’opera già inserita nel Programma triennale opere pubbliche 2015-2017, tenuto conto che la presenza della discarica di rifiuti all’altezza del cancello di ingresso a Villa Turrisi rende disagevole e a volte impossibile l’accesso all’area di mezzi di soccorso e vigili del fuoco, in particolare, nei frequenti casi di intervento che si verificano ogni qual volta i rifiuti ivi abbandonati sono dati alle fiamme, con conseguenti rischi per la stessa salvaguardia della vegetazione dell’area di Villa Turrisi;

2) Se sussista un custode giudiziario dell’area oggetto del sequestro da parte del Nucleo dei C.C., di cui si chiede di conoscere le generalità e, qualora il canile sia stato dissequestrato, si chiede copia degli atti di dissequestro;
3) Qualora sia avvenuto il dissequestro, si chiede di conoscere se siano stati effettuati sopralluoghi atti a verificare e monitorare sul ripristino della legalità e dei luoghi nell’area interna all’area di Villa Turrisi su cui insiste il canile in oggetto, dei cui atti si chiede copia;
4) Se l’Amministrazione Comunale abbia agito a tutela della salute ed igiene pubblica, ai sensi dell’art. 1932 del Dlg 152/2006, in danno delle somme anticipate in caso di inottemperanza dei proprietari, dei cui atti si chiede copia;
5) La visura catastale (foglio di mappa e la particella) del terreno su cui insiste il canile oggetto del suddetto sopralluogo della sezione di P.G. della Polizia Municipale di Palermo nonché del sequestro da parte del Comando dei C.C., di cui si chiede copia;
6) I dati del proprietario dell’area su cui insiste il canile;
7) La natura contrattuale del rapporto tra il proprietario del terreno e l’Associazione Onlus denominata “S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti” che gestisce il canile, dei cui atti si chiede copia;
8) Da quale ingresso all’area di Villa Turrisi e con quale modalità accedano i membri e gli addetti dell’Associazione “S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti”;
9) Se il terreno in cui è ubicato il predetto canile sia insistente nell’area di Villa Turrisi, specificando la destinazione urbanistica ed eventuali vincoli (paesaggistico, idrogeologico, ecc.) esistenti sul terreno in oggetto, dei cui atti si chiede copia comprensivi di eventuali nullaosta rilasciati dalle competenti Autorità;
10) La visura catastale delle particelle di tutte le proprietà private interne all’area di Villa Turrisi, di cui si chiede copia;
11) Se l’Associazione animalista che gestisce la struttura in oggetto sita nell’area di Villa Turrisi sia iscritta ai competenti albi Regionali delle Associazioni per la Protezione degli Animali o ad Albi riconosciuti a livello nazionale dai competenti Ministeri secondo le norme vigenti, dei cui atti si chiede copia;
12) Se l’Associazione animalista che gestisce la struttura in oggetto abbia stipulato o meno una convenzione con il Comune di Palermo ai sensi della Legge Regionale 15 del 2000 art. 4 e 5, di cui si chiede, eventualmente, copia;
13) Se l’Associazione animalista che gestisce la struttura in oggetto usufruisca di contributi da parte del Comune di Palermo, dei cui atti si chiede, eventualmente, copia;
14) I componenti del consiglio direttivo dell’Associazione onlus S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti;
15) I nominativi degli addetti preposti alla gestione operativa del canile insistente nell’area di Villa Turrisi e la natura contrattuale del loro rapporto con l’Associazione onlus S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti (ad es.: volontari, dipendenti a tempo determinato, indeterminato, ecc.);
16) Se sia stato periodicamente accertato se le condizioni di vita degli animali rifugiati presso la predetta struttura sita nell’area di Villa Turrisi siano o meno conformi alla normativa vigente in materia.

IN PARTICOLARE
SI CHIEDE DI CONOSCERE:

   a. Se il canile possieda i requisiti strutturali, le caratteristiche dei rifugi sanitari pubblici e dei rifugi privati per il ricovero degli animali e se siano state rilasciate le relative autorizzazioni comunali, di cui si chiede copia;
   b. Se il canile possieda le prescritte autorizzazioni sanitarie di cui all’art. 7 Legge regionale 15/2000;
   c. Se sussista un direttore sanitario a garantire l’igiene e a vigilare sulla salute degli animali presenti nella struttura;
   d. Se gli animali siano stati sottoposti a trattamenti antiparassitari, alle prescritte vaccinazioni e profilassi e a test ematologico per leishmania;
   e. Se si sia provveduto alla sterilizzazione dei cani presenti all’atto del sequestro, dei cui atti si chiede copia;
   f. Se i cani presenti nella struttura al momento del sequestro siano stati liberati a seguito della sterilizzazione;
g. Se siano presenti nella struttura altri cani rispetto a quelli censiti al momento del sequestro. In tal caso, si chiede di conoscere:
   g.i. le motivazioni per cui gli eventuali nuovi cani presenti nella struttura non siano stati presi in carico dal canile municipale o da altra struttura autorizzata;
   g.ii. quanti siano attualmente i cani presenti nel canile gestito dall’Associazione onlus, indicando il numero degli stalli potenzialmente disponibili;
   g.iii. in base a quali atti autorizzativi siano stati introdotti nuovi cani, dei cui provvedimenti motivati si chiede copia;
   g.iv. se i cani introdotti nella struttura siano stati registrati all’anagrafe canina e microcippati, dei cui atti si chiede copia;
   g.v. se i cani introdotti nella struttura siano stati sterilizzati, dei cui atti si chiede copia;
   g.vi. se i cani introdotti nella struttura siano stati dati in adozione o liberati nel territorio a seguito della sterilizzazione, dei cui atti si chiede copia;
   g.vii. quanti siano i cani dati in adozione dopo il sequestro del canile abusivo;
   g.viii. quanti siano i cani liberati nel territorio dopo il sequestro del canile abusivo;
   g.ix. quanti siano i cani deceduti nella struttura dopo il sequestro del canile abusivo;

h. Come avvenga lo smaltimento delle carcasse degli animali deceduti presso la struttura rifugio, dei cui atti si chiede copia comprensiva della segnalazione all’anagrafe degli animali degli avvenuti decessi;
i. Come avvenga il trattamento delle deiezioni canine, con particolare riferimento all’esito dei sopralluoghi che l’Amministrazione Comunale abbia eventualmente disposto al fine di verificare il regolare allacciamento alla rete fognaria, dei cui atti si chiede copia.

17) Quali provvedimenti abbia posto il Nucleo Cinofili incaricato di verificare l’attuazione di quanto disposto dal Sindaco con la sopraddetta ordinanza n. 86/OS del 03/03/2010, dei cui atti si chiede copia;
18) L’avviso pubblico per la concessione di beni confiscati a seguito del quale l’Associazione onlus S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti ha presentato il progetto relativo alla realizzazione di una struttura da adibire a rifugio di cani e gatti, dei cui atti di gara e relativi provvedimenti si chiede copia. In particolare:
   a. copia del progetto per la realizzazione del Parco Cani e Gatti di Palermo, con allegato il cronoprogramma da cui si possano evincere i tempi previsti ed approvati dall’Amministrazione comunale per lo spostamento del canile abusivo da Villa Turrisi ai terreni affidati alla suddetta associazione;
   b. verbali della Commissione esaminatrice; c. atti di formalizzazione del rapporto contrattuale;

19) Quali provvedimenti URGENTI abbia posto in essere l’Amministrazione Comunale allo scopo di ripristinare la legalità nell’area interna a Villa Turrisi per assicurare che, a seguito dell’affidamento del terreno (gs. Determinazione Sindacale N. 204/DS del 13/10/2014), l’Associazione onlus S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti provvedesse a trasferire il canile abusivo, dei cui atti motivati si chiede copia;
20) Se l’Associazione onlus S.O.S. Primo soccorso per cani e gatti abbia provveduto a trasferire il canile realizzato all’interno dell’area di Villa Turrisi presso l’immobile confiscato assegnato alla predetta Associazione (gs. Determinazione Sindacale N. 204/DS del 13/10/2014) e, qualora non avesse ancora provveduto, le ragioni del mancato trasferimento;
21) Quali provvedimenti URGENTI l’Amministrazione Comunale intenda porre in essere per garantire il rispetto delle norme sulla tutela degli animali e per risolvere concretamente il problema del randagismo;
22) Quali provvedimenti URGENTI l’Amministrazione Comunale intenda porre in essere per la bonifica dell’area per garantire il rispetto delle norme a tutela della salute ed igiene pubblica nonché per la salvaguardia dell’ambiente;
23) Quali provvedimenti URGENTI, l’Amministrazione Comunale intenda porre in essere a tutela della salute, l’igiene e la sicurezza dei cittadini residenti nella zona limitrofa al canile abusivo e alla discarica di rifiuti pericolosi.

CONSIDERATO ALTRESI’ CHE

– L’Amministrazione Comunale “Area del Verde e della Vivibilità Urbana- Ufficio Igiene Pubblica, Sanità e Diritti degli Animali”, ha pubblicato un Avviso di ricognizione Strutture rifugio con scadenza 13/10/2014,

SI CHIEDE DI CONOSCERE

24) L’esito della ricognizione di cui sopra, dei cui atti si chiede copia comprensivi:
   a. dell’elenco delle strutture rifugio che hanno risposto all’Avviso;
   b. dei relativi atti allegati all’istanza di partecipazione;
   c. nonché dei verbali stilati della Commissione esaminatrice.

25) Se il Canile Municipale gestisca la sua attività in partenariato con Associazioni animaliste, specificando le modalità di scelta delle stesse, dei cui atti si chiede copia con allegata una relazione riassuntiva descrittiva delle modalità con cui il canile municipale svolge la sua attività;
26) Il numero di cani presenti nel Canile Municipale, con indicazione degli stalli potenziali;
27) I costi annualmente sostenuti dal Canile Municipale per il mantenimento, cura e custodia giornaliera di ogni singolo cane ospitato (distinti tra cani di piccola, media e grande taglia), con indicazione del capitolo PEG di uscita di riferimento.

La Consigliera
Avv. Nadia Spallitta




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