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Nadia Spallitta

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Il «j’accuse» di Nadia Spallitta «Io vittima di aggressioni»

«Le questioni urbanistiche sono tra le più importanti per lo sviluppo futuro della città e le scelte di gestione del territorio hanno una rilevante incidenza sugli interessi economici, sia leciti che illeciti. Sulla gestione del territorio, a mio avviso, si gioca anche la futura competizione elettorale».
Ci risiamo con le intimidazioni. Il consigliere comunale Nadia Spallitta (Sel), capogruppo a «Sala delle Lapidi» e presidente della Commissione urbanistica ha denunciato l’ennesima atto di delegittimazione.
 
 
«Preoccupante, del resto, appare la circostanza che atti interni dell’Edilizia privata e dell’Urbanistica, siano stati oggetto di un furto – ha proseguito la Spallitta -. Da quando sono presidente della Commissione urbanistica, circa un anno e mezzo, ho registrato un crescendo di tensioni e aggressività nei miei confronti, con attacchi sistematici, a volte violenti, diretti alla mia persona, provenienti da alcuni esponenti del Pdl e di Idv. Da ultimo, dalle pagine dei giornali e da alcune emittenti locali, anche l’assessore all’Urbanistica e lo stesso sindaco – secondo me in modo spropositato – hanno aspramente criticato le mie scelte politiche».
La Spallitta è un fiume in piena, incontenibile nel suo «j’accuse».
«All’indomani del voto sul cimitero di Ciaculli ho trovato la mia auto con le portiere aperte e con tutti gli oggetti sparsi a terra. Anche stamattina (ieri per chi legge, ndr) hanno forzato e rotto il bauletto della mia Vespa, sparpagliando per terra tutti gli oggetti che vi erano contenuti e rubando i documenti. Non so se vi sia un collegamento tra questi fatti e la più recente vicenda del cimitero di Ciaculli, ma a questo punto chiederò all’autorità giudiziaria di verificare tutti i passaggi che hanno portato alla proposta dell’amministrazione comunale, dal momento che questa materia è particolarmente sensibile e già in passato è stata oggetto di indagini e accertamenti per infiltrazioni criminose».



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