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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

I tagli agli ausiliari il Tar avanza dubbi sulla legittimità

Contestano i tagli imposti dal ministero e applicati dall’Ufficio scolastico provinciale e adesso hanno anche un pronunciamento del Tar di Palermo a loro favore. Un provvedimento interlocutorio, in attesa della sospensiva, ma è già qualcosa per le migliaia di precari ausiliari, tecnici e amministrativi delle scuole superiori. Il Tar di Palermo, ieri, ha posto in decisione il ricorso promosso da collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e assistenti tecnici, che quest’anno sono rimasti disoccupati a causa dei pesanti tagli imposti dalla riforma Gelmini e dagli accostamenti di oltre 1000 posti attuati dal Provveditorato di Palermo nell’anno scolastico 2010-11. La richiesta è stata avanzata dall’avvocato Nadia Spallitta al ministero dell’Istruzione e all’Ufficio scolastico regionale. I giudici amministrativi “condividono sostanzialmente i dubbi sulla legittimità dei tagli all’organico operati dal Provveditorato di Palermo e lo fanno con un provvedimento interlocutorio, la cosiddetta ordinanza istruttoria, nella quale chiedono chiarimenti sull’effettiva osservanza dei principi europei e nazionali in virtù dei quali, dopo 36 mesi, lo Stato ha l’obbligo di assumere i lavoratori “spiegano i ricorrenti. Il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, Rosario Leone, replica che l’amministrazione risponderà al Tar secondo le indicazioni già date dal ministero nei mesi scorsi : << Qualsiasi assunzione può essere fatta se c’è copertura economica, che attualmente non è garantita>>.



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