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Nadia Spallitta

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Fronda pd: ‘Primarie a Palermo’ Ok di Sel, gli orlandiani frenano

UN GRUPPO di deputati regionali del Pd sfida i vertici del partito e lancia l’ ipotesi di primarie entro fine anno per scegliere il candidato sindaco di Palermo: «Si facciano entro dicembre», hanno chiesto ieri Giuseppe Apprendi, Davide Faraone e Bernardo Mattarella, tutti di correnti diverse, che annunciano di essere pronti a lanciare una petizione per chiedere il sostegno degli elettori di centrosinistra.
La proposta arriva alla fine di una settimana iniziata con la rottura tra Partito democratico e Italia dei valori sul sostegno a Raffaele Lombardo: «Nessuna alleanza con chi sostiene il governatore», ha detto il portavoce di Idv Leoluca Orlando che ha annunciato che, se il Pd resterà alleato dell’ Mpa, si candiderà a sindaco. «A quel punto le primarie le faccio da solo, al primo turno», ha avvertito. E mentre Orlando sfida il Pd, il pezzo del Partito democratico che punta all’ alleanza con il Terzo Polo è a caccia di un candidato che possa neutralizzare l’ ex sindaco della Primavera. E le primarie si allontanano. Per questo ieri Apprendi, Mattarella e Faraone (che al Comune si è autocandidato) hanno lanciato la fronda invitando la segreteria provinciale del partito a convocare subito «entro luglio» la direzione provinciale «per fissare la data delle primarie, costruire una proposta di governo per Palermo, in base alla quale stabilire le alleanze, e poi lasciare ai cittadini il compito di scegliere, entro il 2011, la leadership per l’ intera coalizione». Un appello raccolto subito dal deputato nazionale Alessandra Siragusa che, in caso di primarie, potrebbe scendere in campo: «Le primarie per scegliere il candidato a sindaco di Palermo sono urgentissime», dice. La pensa così anche Sinistra ecologia e libertà che potrebbe candidare il consigliere comunale Nadia Spallitta: «Le primarie sono uno strumento fondamentale per ricostruire il profilo politico di tutto il centrosinistra», dicono i coordinatori provinciale e regionale di Sel Sergio Lima ed Erasmo Palazzotto che chiedono però «un improrogabile tavolo di confronto del centrosinistra». Il ruolo che Sel vuole ritagliarsi – quello di mediatore e pontiere di una ricucitura- sembra tutt’ altro che semplice. Idv non cede e frena: «Fissare le primarie per cosa, con quali alleanze e quali programmi?» risponde a Apprendi, Faraone e Mattarella il segretario provinciale Idv Pippo Russo. «La proposta significa avere accettato la condizione posta da Idv di rompere qualsiasi alleanza con Lombardo o è un semplice passatempo estivo?». 



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