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Nadia Spallitta

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CRONACA DAL CONSIGLIO COMUNALE

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palazzo_delle_aquile.jpgCronaca sintetica della seduta di lunedì 7 settembre 2009

<<Nel mese di agosto è stato dato , dal Consiglio Comunale, parere favorevole ad una variante urbanistica di vaste dimensione (nella zona di Boccadifalco – la cittadella della polizia) che, se posta in esecuzione, stravolgerà ulteriormente il territorio cittadino e darà corso ad un’azione di cementificazione insostenibile per la città. Pubblicherò, nei prossimo giorni, il testo  dell’atto, indicando i diversi e specifici motivi di illegittimità di questo provvedimento. Nella seduta del Consiglio che ha avuto luogo ieri, 7 settembre, due erano gli argomenti all’ordine del giorno: l’approvazione della carta dei servizi dell’AMAT e l’approvazione della istituzione di un controllo analogo sulle società partecipate del Comune e delle società collegate.

Durante la seduta è emerso che il Pdl ha perso in aula la sua maggioranza, a tal punto che, pur di non far approvare l’atto – peraltro presentato da un loro assessore – il Pdl comportandosi da opposizione, ha abbandonato l’aula facendo cadere il numero legale. In altre parola, se rimane questa la posizione assunta dai consiglieri dell’Mpa e dei consiglieri vicini alla corrente di Miccichè, cioè di scontro con il resto del Pdl, da questo momento le decisioni in Consiglio Comunale saranno affidate alle scelte del centrosinistra, fatto questo assolutamente nuovo dopo due anni di governo consiliare del centrodestra. Stasera la seduta prosegue con gli stessi argomenti all’ordine del giorno. In particolare si dovrebbe discutere dell’istituzione di un organismo di controllo delle società partecipate che consenta di conoscerne , con continuità e completezza di informazione, le scelte e le modalità operative. Il Pd con un iniziale emendamento avrebbe voluto affidare a consulenti esterni il controllo analogo. Questa posizione non è condivisa dal gruppo Un’Altra Storia, alla luce anche delle considerazioni della Corte dei conti sull’inadeguato ricorso ai consulenti esterni e perché tra 20 mila dipendenti comunali è possibile individuare professionalità adeguate a svolgere questo ruolo di controllo. Con il Pd, pertanto, stiamo lavorando per emendare la proposta di delibera ed affidare ad un collegio di funzionari interni il controllo analogo sulle società.>>
 
Nadia Spallitta



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