full screen background image

Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Comune, da oggi tolleranza zero contro i lavavetri e posteggiatori

Spallitta:«Un atto vergognoso che punisce invece di risolvere le cause dei problemi »

Ora è realtà. Da oggi è tolleranza zero verso lavavetri, parcheggiatori abusivi e prostitute. Il vicesindaco di Palermo con delega al Traffico Francesco Scoma oggi firma l’ordinanza per il decoro urbano che nel concreto vuol dire togliere dagli incroci della città le centinaia di lavavetri, posteggiatori abusivie prostitute. «La Corte di cassazione – dice Scoma – non prevede il lavoro di lavavetri. Considerato inoltre che nella maggior parte delle strade della città sono un vero e proprio ostacolo alla circolazione,è opportuno porre un freno.

Ci sono casi, come in via Perpignano, dove ce ne sono oltre 40: uno scandalo. per non parlare dei posteggiatori che taglieggiano i cittadini rendendo impossibile la sosta dell’auto». L’ordinanza prevede una multa di 100 euro, il riconoscimento del fermato e l’eventuale controllo del permesso di soggiorno. «È un’ ulteriore espressione della incapacità di governare – il capogruppo di Un’Altra Storia al Comune di Palermo di questa amministrazione che preferisce colpire gli ultimi invece che individuare e risolvere le cause dei problemi. È un provvedimento indegno». Per Spallitta si tratta di un provvedimento monco che dovrebbe essere inserito in un contesto più ampi di interventi e attenzioni per la città. «A questo provvedimento – continua – vissuto come necessario dai cittadini stanchi delle tante e giornaliere vessazioni dovrebbero accompagnarsi provvedimenti idonei a garantire condizioni di vita libere e dignitose per tutti, tutela del diritto alla casa, lavoro per meritocrazia e senza clientelismi, e accoglienza dello straniero in difficoltà secondo un percorso virtuoso di legalità, solidarietà e giustizia». «Invece la nostra amministrazione affronta solo un aspetto delle questioni – conclude- adottando atti che incidono sulle conseguenze del sistema aberrante in cui viviamo, senza cercare di risolvere le cause che determinano povertà, ingiustizia, disagio abitativo, lavorativo e degrado ambientale, e che riducono la vivibilità di una città». Promuove in parte l’ordinanza con la speranza che arrivino in soccorso delle scarse risorse dei vigili urbani, il capogruppo del Pdl Stefania Munafò. «Per andare incontro al comandante Serafino Di Peri – dice Munafò – che lamenta carenza di organico, a causa del quale potrebbe avere difficoltà nel rispettare l’ordinanza, si potrebbe attingere agli Lsu assunti con contratto a tempo part-time, quei vigili impegnati circa tre giorni lavorativi la settimana sulle nostre strade». Per Munafò «se a questi infatti venisse aumentato il contratto di servizio, da 20 a 36 ore settimanali. Non si può pensare, infatti, di emettere ordinanze, senza tener conto dei problemi logistici e pratici che queste potrebbero provocare». Proprio su questo punto il vicesindaco Scoma assicura che i vigili urbani saranno coadiuvati anche dalle altre forze dell’ordine, carabinieri e polizia. «È un provvedimento importante – conclude- e faremo di tutto per la sua buona riuscita».




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Credits