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Nadia Spallitta

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Un città deturpata dal cemento più di 60 mila edifici non a norma

Abusivismo edilizio: tasto dolente a Palermo. Tra il 1985 e il 2004 sono stati realizzati, infatti, 60 mila immobili non in regola. Di questi 3.421 hanno ottenuto la sanatoria, 905 no. E gli altri 56 mila? <<Probabilmente di questi – dice il consigliere comunale di Un’Altra Storia, Nadia Spallitta – non sono state istruite nemmeno le procedure>>. E questi sono soltanto i dati ufficiali sull’abusivismo che si conoscono <<si può ipotizzare – continua – infatti che quello effettivo sia il triplo>>. Cifre allarmanti che vanno ad aggiungersi ad un altro dato grave.
<<Uno studio europeo ha rivelato che a Palermo c’è un consumo del territorio del 267%. Questo vuol dire che si è costruito senza regole, rispetto per gli spazi vitali, per i servizi primari e il verde. Insomma, negli ultimi anni, sono state emesse 9.438 ordinanze di demolizione <<ma non si sa se siano state mai eseguite – continua – perché non esiste un sistema di controllo integrato che ne verifichi l’ottemperanza>>. Mentre il fenomeno aumenta, l’Amministrazione ha pensato bene di tagliare i fondi delle turnazioni dei vigili urbani necessari per esercitare il controllo sul territorio, così dalle 880 ordinanze del 1985 si passa, per carenza del personale e di risorse, alle 18 del 2204, alle 76 del 2005 e alle 30 del 2009. Sostanzialmente l’Amministrazione comunale consente ai cittadini ogni forma di abuso edilizio, in quanto non appronta nessun mezzo adeguato per impedire questa costante devastazione del territorio….(continua)




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