full screen background image

Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

SPALLITTA: solo in 16 votano la fiducia al presidente del Consiglio Comunale.

nadia_foto_nuova_2.jpg

nadia_foto_nuova_2.jpg

SPALLITTA: solo in 16 votano la fiducia al presidente del Consiglio Comunale. Il Sindaco ne prenda atto e si dimetta.
 
<Ieri sera (merc. 12 gen) si è consumata in Consiglio Comunale una delle pagine più tristi della storia degli ultimi anni, che dovrebbe fare riflettere chi governa sull’opportunità, o forse necessità, di lasciare democraticamente spazio ad una successione politica nel governo cittadino. Infatti, la semplice circostanza che si arrivi a proporre ed a votare la censura nei confronti del presidente del Consiglio Comunale ( che ha sfidato sull’argomento l’opposizione), in quanto espressione  del partito del Sindaco (per essere coordinatore cittadino del PDL), è già sintomatica non solo del venir meno di una maggioranza che possa appoggiare le scelte politiche di Cammarata, ma altresì dell’esistenza di una palese sfiducia – anche da parte di molti componenti del centrodestra –  nella conduzione politica che coinvolge la  Giunta e oggi anche il Consiglio.
Ed infatti, il risultato della votazione, in virtù della quale su 50 consiglieri solo 16 hanno espresso un voto di appoggio al presidente Campagna (15 voti a favore della censura 16 contrari e 6 astenuti, gli altri per lo più strategicamente assenti), non può che essere letta come una sconfitta politica del Sindaco e dell’oramai residuale gruppo di consiglieri comunali che lo sostiene. Da questo quadro di spaccature e contrasti, ne deriva ovviamente l’impossibilità di amministrare e l’immobilismo della funzione pubblica, soprattutto su scelte fondamentali per la città, che da troppi mesi coinvolge l’intera amministrazione comunale. In altre parole, questo voto – che non ha mai inteso attaccare la persona ma il ruolo politico che riveste – dimostra ancora una volta che non ci sono più le condizioni per la permanenza del PDL , oramai minoritario, alla guida della città e del Consiglio, e di questi risultati sia il Sindaco che i suoi collaboratori devono tenere conto nel rispetto di se stessi e di una città che non rappresentano più.>>
Nadia Spallitta – capogruppo di Un’Altra Storia



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Credits