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Nadia Spallitta

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SPALLITTA – P.U.T. irrealizzabile. Migliaia i ricorsi avverso le strisce blu.

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nadia_spallitta_-palazzotto.jpg<<Approda in commissione Urbanistica, dopo circa dieci anni di attesa, il P.U.T. ( piano urbano del traffico), provvedimento destinato a far discutere, in quanto accompagnato da un parere contrario del Ragioniere Generale. Infatti, l’adozione del P.U.T. proposto dall’amministrazione comunale, presuppone una serie di interventi e di opere che – allo stato – sono del tutto sprovviste di copertura finanziaria, e come tali irrealizzabili. Come dire che, sostanzialmente, lo stesso piano urbano del traffico non può trovare alcuna reale attuazione. Nel frattempo, continuano a fioccare ricorsi contro le strisce blu create in modo illegittimo dall’amministrazione comunale, che, in pratica, nei provvedimenti istitutivi di parcheggio a pagamento, ha disatteso precise disposizioni del codice della strada (più di 4.000 ricorsi al Giudice di Pace solo nel 2010).
In particolare, i parcheggi a pagamento possono essere realizzati o in aree attrezzate con questa specifica destinazione, o in zone di sosta collocate fuori dalla carreggiata e separate dalla stessa da una corsia di manovra. Inoltre, le cosiddette strisce blu, devono essere longitudinali e non trasversali, e deve essere garantita la presenza di parcheggi gratuiti limitrofi (senza considerare l’obbligatoria ampiezza minima delle strade ). Nulla di tutto questo avviene a Palermo. Le zone destinate al parcheggio , di fatto, per le loro caratteristiche incrementano il già intenso traffico veicolare ( si pensi alla sistematica assenza di corsie di manovra), tant’è che sono migliaia i ricorsi avverso le sanzioni amministrative normalmente correlate alle strisce blu, e centinaia i debiti fuori bilancio relativi alle migliaia di cause che in questi anni il Comune ha , ovviamente, perduto. Per questo motivo, ho inviato e trasmesso una lettera al Sindaco, affinché provveda alla sospensione e alla revoca dei provvedimenti istitutivi delle cosiddette strisce blu, in quanto – nella maggior parte dei casi – sono in violazione delle norme del codice della strada , vessatorie per i cittadini e determinano anche un grave danno all’Erario. In caso di inottemperanza, sarebbe opportuna la nomina di un commissario ad acta che revochi provvedimenti del tutto illegittimi, e riconduca l’intero sistema a legalità.>>


Nadia Spallitta – presidente commissione Urbanistica



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