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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Assistenza ai disabili, approvato il regolamento

Falsi invalidi, truffa di oltre un milione di euro
Approvato il regolamento per l’assistenza ai disabili – un primo passo verso l’erogazione di servizi essenziali.
“Il Consiglio Comunale approva il regolamento per garantire il contributo alle scuole, e diretto  all’assistenza ai disabili. Sono contenta che in tempi brevi si sia approvato un provvedimento teso a garantire maggiori servizi ai soggetti portatori di handicap. Le scuole quindi,  potranno godere del contributo comunale – (oggi stanziato in 800 mila euro per 530 alunni;  auspico che con il prossimo bilancio le somme possano essere aumentate), attingendo, per l’assunzione del personale specializzato,  dalle graduatorie redatte dagli uffici comunali. Si tratta di un piccolo passo, ma significativo, fortemente voluto dalla nuova Amministrazione , sensibile e attenta rispetto a queste problematiche.
Tuttavia, non posso non esprimere stupore per la bocciatura, voluta dal capogruppo di Idv, di alcuni emendamenti predisposti insieme al presidente della prima Commissione, che avrebbero potuto – se approvati –  a mio avviso, rendere più certi e conoscibili, termini e modalità di formazione delle graduatorie. In altre parole, nel rispetto della legge sulla trasparenza e sul procedimento amministrativo, avevamo proposto di fissare già nel regolamento i tempi di pubblicazione degli avvisi per la presentazione delle istanze ( 30 giorni), di redazione delle graduatorie provvisorie degli aspiranti operatori ( 30 giorni), della possibilità di presentare eventuali ricorsi o osservazioni ( 10 giorni), ed infine l’approvazione e la pubblicazione di un graduatoria definitiva (15 giorni), per complessivi circa 90 giorni. Il tutto con decorrenza dall’anno 2013, e ciò al fine di  salvaguardare le ragioni d’urgenza dell’anno in corso. In mancanza della procedimentalizzazione che avevamo proposto, in 30 giorni gli uffici dovranno svolgere e concludere l’intero procedimento, con il rischio di lasciare un termine troppo breve – che comunque viene deciso dall’ufficio – di pubblicazione degli avvisi, e forse con maggiore difficoltà di conoscerli da parte del cittadino. Proporrò all’aula di tornare sull’argomento relativo ai procedimenti amministrativi, in modo da individuare termini e modalità, sistematici e unitari, conoscibili dai destinatari, per rendere più omogenea la funzione amministrativa”.



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