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Nadia Spallitta

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Risposta interrogazione ” Centri aggregativi del piano infanzia ed adolescenza “

Risposta interrogazione " Centri aggregativi del piano infanzia ed adolescenza "

 

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Interrogazione con risposta scritta
Prot. n. 170     Palermo, 26 luglio 2007
 
Oggetto: Centri Aggregativi del Piano Infanzia e Adolescenza della città di Palermo, ex lege 285/97. Interrogazione del 26/07/2011.
 
Premesso che
> L’Amministrazione comunale pubblicava il 6/11/2009 l’avviso pubblico per il finanziamento dei progetti e il rinnovo delle convenzioni agli Enti gestori aggiudicatari per la gestione delle attività relative ai Centri Aggregativi (interventi 9-10-22) del Piano Infanzia e Adolescenza del Comune di Palermo ex lege 285/97.

> Nel mese di luglio 2010 veniva pubblicata la graduatoria provvisoria e nel mese di dicembre 2010 venivano stipulate le convenzioni con gli Enti affidatari.
Considerato che
 
> L’avviso pubblico del 6 novembre 2009, al fine di garantire una accreditata esperienza  dei soggetti partecipanti, poneva precisi vincoli e stabiliva requisiti, pena l’esclusione, tali da ammettere in graduatoria soltanto Enti in possesso di capacità tecniche e organizzative per la realizzazione dell’intervento per cui si partecipava, dimostrabili attraverso opportuna documentazione comprovante l’esperienza nel settore, di non trovarsi in nessuna delle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare previste all’art.38 del D.lgs. n. 163/2006 e non essere destinatari di provvedimenti definitivi o procedure in corso ostativi all’assunzione di pubblici contratti, ai sensi della L. n. 55/90 (antimafia) e ss. modifiche e integrazioni, di essere in possesso della planimetria e relazione tecnica dei locali presso cui attuare i progetti, della certificazione sulla regolarità contributiva (DURC), dei curricula degli Enti partecipanti, dei curricula in formato europeo delle figure professionali e degli operatori impegnati nelle attività previste nel progetto, e di eventuali offerte migliorative ed offerte economiche per la gestione del servizio indicato nel bando come base dell’offerta.
Considerato altresì che
Nonostante le numerose interrogazioni sui Centri Aggregativi del Piano Infanzia e Adolescenza della città di Palermo e le note di riscontro ad esse, continuano a persistere notevoli perplessità in merito alla qualità dei servizi offerti dagli Enti aggiudicatari con particolare riferimento al numero degli operatori, alla loro qualifica ed alle loro specifiche professionalità, alla loro competenza ed al possesso dei titoli richiesti per lo svolgimento delle  attività previste nei progetti finanziati.
Per quanto sopra
SI CHIEDE DI CONOSCERE
1. L’elenco completo degli Enti convenzionati beneficiari dei finanziamenti dei progetti per la gestione dei Centri Aggregativi (interventi 9-10-22) del Piano Infanzia e Adolescenza del Comune di Palermo ex lege 285/97 che, dopo la pubblicazione del bando del 2002, hanno dato attuazione ai progetti.
2. Copia degli atti relativi agli Enti ammessi al finanziamento in relazione al bando di cui alla D.D. n. 1059 del 21/07/2010 con particolare riferimento:
a. all’atto costitutivo
b. lo statuto
c. la sede legale
d. i locali in cui si svolge l’attività
e. il titolare della proprietà della sede e dei locali in cui si svolge l’attività
f. gli atti di accertamento dell’agibilità e sicurezza dei locali in cui si svolge l’attività
g. atti di assunzione e DURC relativo al personale utilizzato per lo svolgimento del progetto ammesso a finanziamento;
h. nominativo del responsabile per la sicurezza e relativa documentazione per ogni centro aggregativo.
3. Rispetto agli operatori ed alle figure professionali degli Enti ammessi al finanziamento in relazione al bando di cui alla D.D. n. 1059 del 21/07/2010 , si chiede di conoscere:
a. l’elenco completo del personale impegnato nei progetti finanziati, con indicazione delle  rispettive qualifiche e copia dei curricula.
b. la tipologia di contratto siglato tra l’Ente gestore e tutti gli  operatori e figure professionali preposti all’espletamento delle attività in oggetto, con indicazione della busta paga e con attestazione della conformità alle normativa vigente in tema di previdenza sociale.
4. Quali strumenti di controllo, ai sensi del D.P.R.S. 4 giugno 1996 n. 158, abbia posto in essere l’Amministrazione Comunale al fine di verificare la regolarità della gestione, dell’espletamento dei servizi e dei risultati conseguiti da parte degli Enti affidatari  con copia dei relativi atti e provvedimenti.
5. Copia dei documenti attestanti eventuali sopralluoghi ed attività di verifica e controllo  operate dall’Amministrazione Comunale presso gli Enti destinatari di finanziamenti ex l. 285/97.
6. Copia degli atti di rendicontazione delle attività svolte dalle associazioni singole o consorziate.
      LA Capogruppo      
               Nadia Spallitta




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