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Nadia Spallitta

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Palermo, nuova protesta operai Gesip: città in tilt

Resta alta la tensione a Palermo, dove una nuova protesta dei lavoratori della Gesip, la societa’ di servizi del Comune, ha paralizzato una citta’ intera. Circa 200 persone hanno sfilato per le strade del centro cittadino per arrivare in Prefettura e a Palazzo delle Aquile, sede del Consiglio comunale. I manifestanti, che chiedono garanzie sul loro futuro e il pagamento degli stipendi arretrati, hanno bloccato il traffico per diverse ore creando notevoli disagi agli automobilisti. Gia’ ieri la citta’ era stata messa a soqquadro dagli operai che avevano anche rovesciato in strada cassonetti per l’immondizia.
”Siamo stati facili profeti definendo potenzialmente esplosiva la situazione delle aziende comunali, chiedendo nel contempo interventi strutturali per riorganizzarle in modo da garantire certezza di retribuzione per i lavoratori ed operativita’ delle stesse – dichiarano Nadia Spallitta, capogruppo di Sel in consiglio Comunale a Palermo, e Sergio Lima, coordinatore provinciale del partito di Vendola -. Colpevolmente il sindaco e la Giunta hanno, invece, preferito la politica dello struzzo e del tirare a campare fino al punto di rottura di questi giorni”. Per i due ”la situazione di perdita strutturale di Gesip e il pessimo stato di salute finanziaria delle altre ex municipalizzate richiede urgenti interventi politici e non misure tampone".
 
Secondo Pietro La Torre, segretario regionale Uiltucs, "il sindacato attende ancora chiarimenti sui finanziamenti dei fondi Fas, sul tavolo nazionale sugli aspetti legati all’internalizzazione e sulla proposta di prepensionamento. Purtroppo la mancanza di certezze porta i lavoratori a queste reazioni – conclude La Torre – non e’ facile placare gli animi senza risposte. Le iniziative comunque non si fermeranno, i lavoratori restano in stato di agitazione”.



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