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Nadia Spallitta

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Palermo, attacchi concentrici e bipartisan su Diego Cammarata…

Palermo, attacchi concentrici e bipartisan su Diego Cammarata:  Russo (Mpa): "La città affonda". Spallitta (Uas): "Rielaborare il Peep"
 
Ilcapogruppo dell’Mpa al consiglio comunale di Palermo, Mimmo Russo, attacca il sindaco, Diego Cammarata, e lo fa elencando una serie di emergenze cittadine: "Mentre la città affonda il sindaco continua il valzer degli assessori dimenticando i grandi problemi della citta. C’é l’emergenza rifiuti. Già in periferia si rivedono cumuli di immondizia e più volte i vigili del fuoco sono intervenuti in queste notti per spegnere i rifiuti incendiati dai cittadini incoscienti, che non sopportano i cattivi odori che emanano i cassonetti stracolmi e i cumuli formatisi ma con la loro azione provocano danno su danno, in quanto nella combustione viene messa nell’area diossina, che è ancora più grave dei cattivi odori".
 
"E ancora disagi nella manutenzione stradale – sottolinea – Abbiamo letto nei giorni scorsi che l’Amia ha fornito delle fatture per lavori mai eseguiti, e intanto i marciapiedi divelti non sono stati riparati".
 
"Per quanto riguarda – dice – l’emergenza casa – Che fine hanno fatto i buoni propositi di dare alloggi ai cittadini bisognosi?" Infine "l’inquinamento – lamenta – Malgrado gli sforzi fatti dall’amministrazione ad oggi per quanto riguarda il problema inquinamento, vedi Ztl, rimane insoluto. Cosa ha pensato questa amministrazione in merito alla chiusura del centro storico? Ha ipotizzato percorsi alternativi? Si è dato un piano urbano del traffico? E’ l’ora di decidere, non si può più aspettare".
 
Il consigliere comunale del gruppo Un’Altra Storia, Nadia Spallitta, punta invece il dito sull’abusivismo edilizio: "Bisogna rielaborare il Peep – ha detto -. L’amministrazione continua a proporre la realizzazione di 7.200 alloggi senza valutare l’elevato numero di costruzioni abusive realizzate negli ultimi 20 anni e mai censite. In seguito ad una nostra interrogazione abbiamo appurato che sono state presentate, in relazione ai condoni edilizi del 1985 e del 2004, 60 mila istanze di sanatoria e ne sono state esitate soltanto 3.421 con esito positivo e 905 con diniego".
 
"Considerando l’abusivismo edilizio non dichiarato, ad oggi, possono ipotizzarsi almeno il triplo – sostiene – di edificazioni realizzate in violazione della concessione edilizia, pari al 25% circa della popolazione. Questi elementi dovrebbero far rivedere interamente lo studio ancorato ad una situazione anagrafica ed edilizia del 1991, ridimensionando le previsioni del fabbisogno abitativo".



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