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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

nuova Interrogazione (la terza) sulla Galleria d’Arte Moderna

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI PALERMO

Interrogazione con risposta scritta

Prot.                                                                                     Palermo, 15 ottobre 2010

OGGETTO: Gara d’appalto per il “Servizio triennale di gestione delle attività di supporto funzionale e dei servizi aggiuntivi della Galleria d’arte moderna e delle Istituzioni culturali comunali per il triennio 2010/2012”. – Terza interrogazione.

 

PREMESSO CHE
A seguito della nota del Settore Cultura prot. 2237/A del 26 luglio u.s. di riscontro alla nostra seconda interrogazione di pari oggetto, continuano a persistere notevoli perplessità in merito alla gara d’appalto del servizio triennale di gestione delle attività di supporto funzionale e dei servizi aggiuntivi della Galleria d’arte moderna e delle Istituzioni culturali comunali, soprattutto in relazione all’assoluta mancanza di informazioni rispetto l’indispensabile previa valutazione dei costi/benefici connessi all’esternalizzazione in oggetto da cui si possa chiaramente evincere che il servizio che s’intende affidare a terzi sia preferibile rispetto alla formula organizzativa in house preso atto che la scelta che sta a monte della procedura di esternalizzazione deve necessariamente basarsi su elementi di utilità sociale e di convenienza economica.
CONSIDERATO CHE
> In relazione alla natura mista del servizio di appalto in oggetto risultano individuati:
* Servizi di vendita (articolo 2.3. del capitolato d’oneri) relativi ad attività che per loro natura non rientrano nelle competenze istituzionali dell’Ente (bookshop, servizio bar, caffetteria, ristorazione, produzione oggettistica ed audioguide) a fronte delle quali si richiede da parte del gestore un corrispettivo assolutamente incongruo pari, al netto dell’IVA, al 5% delle entrate.
* In particolare, nell’ambito dei suddetti “Servizi di vendita” (articoli 2.3d – 2.3e del capitolato d’oneri) in riferimento alla Gestione della GAM e degli altri Siti ed Istituzioni Culturali Comunali si attribuisce al Gestore o tramite la concessione a terzi la facoltà di organizzare convegni, conferenze, proiezioni, riunioni, ricevimenti all’interno e/o nei pertinenti spazi esterni, riconoscendo all’Amministrazione Comunale un’’irrisoria percentuale pari, al netto dell’IVA, al 5% delle entrate.
* Nell’ambito degli obblighi del Gestore, inoltre, non sussiste alcuna previsione in merito alla compartecipazione alle spese di manutenzione ordinaria e rispetto ai costi delle utenze che pertanto continueranno a gravare sull’Amministrazione Comunale;
* Servizi di biglietteria accoglienza e assistenza alla visita (articolo 2.2 del capitolato d’oneri) relativi ad attività di biglietteria, di prima accoglienza e assistenza alla visita, di prenotazione e prevendita, di didattica e visite guidate che si ritiene possano rientrare perfettamente nelle competenze istituzionali per le quali vengono riconosciute al Gestore le intere entrate derivanti dalle attività didattiche e la possibilità di trattenere sulle entrate di biglietteria un aggio pari al 50%;
* Attività di supporto funzionale (articolo 2.1 del capitolato d’oneri) relative alla gestione di una segreteria tecnico-organizzativa, servizi di comunicazione, promozione e valorizzazione dei servizi museali in ambito locale e nazionale, ufficio stampa specializzato, servizio editoriale, organizzazione di mostre e manifestazioni culturali, gestione e coordinamento del c.d. Distretto Culturale dell’Ente che si ritiene rientrino perfettamente nelle competenze istituzionali (cfr. mansionario del personale addetto al Settore Cultura) e per le quali invece per il triennio  2010/2012 (con facoltà di rinnovare il contratto per ulteriori due anni con le stesse modalità, compensi e condizioni) si impegna il comune di Palermo a riconoscere al Gestore circa 900.000,00 euro + IVA.
*

RITENUTO CHE
> Non risultano adeguatamente determinati gli obiettivi dell’esternalizzazione delle attività di valorizzazione dei beni culturali che, secondo la normativa vigente, devono essere previamente definiti con il gestore del servizio da erogare rispetto ai contenuti del progetto di gestione delle attività di valorizzazione ed i relativi tempi di attuazione, i livelli qualitativi delle attività da assicurare e dei servizi da erogare, nonché le specifiche professionalità degli addetti.
> Possano scaturire danni all’erario dall’attribuzione all’esterno di servizi che potrebbero essere in massima parte adeguatamente esperibili facendo ricorso alle risorse umane e strumentali interne all’Amministrazione comunale.

SI CHIEDE DI CONOSCERE

1) Sulla base di quale atto formale, di cui si chiede copia, emanato dagli organi Istituzionali preposti alla definizione degli obiettivi strategici dell’Amministrazione comunale (Sindaco, Giunta Comunale, Consiglio comunale) il Responsabile del Provvedimento abbia deliberato l’esternalizzazione dei Servizi oggetto della presente;
2) Attesa la palese irrisorietà della percentuale del 5% delle entrate stabilita quale “corrispettivo” da riconoscere all’Amministrazione Comunale da parte del Gestore delle Istituzioni Culturali Comunali a fronte degli incassi derivanti dal bookshop, servizio bar, caffetteria, ristorazione, produzione oggettistica, audioguide e dalla facoltà attribuita al Gestore di organizzare e/o di appaltare a terzi  a scopo di lucro manifestazioni ed eventi all’interno del patrimonio culturale cittadino a costo zero, considerato che non risulta alcun obbligo in capo al Gestore in merito alla ripartizione dei costi per le utenze e per le spese di manutenzione del c.d. Distretto Culturale Comunale, si chiede:
a. copia degli elaborati relativi alle valutazioni costi/benefici sulla base dei quali si è stabilito che il servizio affidato a terzi risulti preferibile rispetto alla formula organizzativa in house, atteso, tra l’altro, che il Comune di Palermo può contare su di una struttura e su risorse umane in grado di assolvere egregiamente agli adempimenti relativi all’organizzazione, gestione e comunicazione delle attività oggetto dell’esternalizzazione per lei quali invece nel triennio dovrà versare al Gestore circa 900.000 euro + IVA;
3) Il Responsabile della valutazione del corrispettivo del servizio affidato, di cui si chiede copia della relativa attestazione di congruità, in particolare rispetto l’entità delle percentuali dei proventi scaturenti dalla gestione del Patrimonio culturale cittadino che il Concessionario dovrà corrispondere all’Amministrazione Comunale (articolo 4 del capitolato d’oneri);
4) Quali Servizi rientrino nel c.d. Distretto Culturale, con particolare riferimento alle finalità ed ai criteri adottati per la scelta delle istituzioni culturali ivi rientranti dei cui atti deliberativi si chiede copia;
5) Come siano stati sino ad oggi gestiti i Servizi rientranti nel c.d. Distretto Culturale oggetto dell’esternalizzazione;
6) Le entrate dell’ultimo triennio realizzate dall’Amministrazione comunale a fronte dei servizi resi dalle Istituzioni culturali comunali oggetto dell’esternalizzazione;
7) I proventi derivanti dalla vendita dei bookshop, audio guide, ristorazione, ecc. annualmente versati dalla Civita Servizi Srl all’Amministrazione Comunale secondo le percentuali stabilite dal precedente contratto d’appalto relativo al triennio 2006/2008;
8) Considerato che per il triennio 2010/2012 oltre alle attività di supporto funzionale e dei servizi aggiuntivi della Galleria d’Arte moderna si sono appaltati anche quelli relativi alle altre Istituzioni Culturali Comunali, si chiede di conoscere in base a quali parametri l’Amministrazione Comunale abbia stabilito il corrispettivo da riconoscere al Gestore (art. 4 del bando di gara) in modo da potere raffrontare le nuove valutazioni elaborate dall’Amministrazione Comunale rispetto a quelle del triennio 2006/2008 e potere comprendere come sia possibile stabilire il medesimo corrispettivo (circa 900.000,00 euro+IVA) a fronte di servizi qualitativamente e quantitativamente diversi;
9) In riferimento alle modalità adottate per la pubblicazione dell’ultimo bando di gara, secondo quanto comunicato dal Settore Cultura, la Determinazione Dirigenziale n° 12 del 25/02/2010 con cui si disponeva la procedura negoziata per l’appalto dei servizi in oggetto risulta essere stata pubblicata sulla G.U.C.E. n. S41 del 27/02/2010. In considerazione dell’incongruenza tra le due date si chiede di chiarire come sia possibile che la D.D. n. 12 di giovedì 25/02/2010 sia stata pubblicata sulla G.U.C.E. il sabato 27/02/2010, pertanto si chiede:
a. copia degli atti di trasmissione della Determinazione Dirigenziale ai fini della pubblicazione sulla G.U.C.E.;
b. estratto della copia della G.U.C.E. su cui è stata effettuata la pubblicazione.
c. copia della G.U.R.S. n. 10 del 12/03/2010 su cui, secondo quanto comunicato dal Settore Cultura, è stata effettuata la pubblicazione del bando di gara;
d. copia dei quotidiani (Giornale di Sicilia e Quotidiano di Sicilia del 12/03/2010, Repubblica ediz. Regionale del 13/03/2010, Sicilia Imprenditoriale del 24/03/2010) su cui, secondo quanto comunicato dal Settore Cultura, sono state effettuate le pubblicazioni dell’avviso di gara e copia delle relative note del Servizio Economato e Approvvigionamenti n. 2283 del 10/03/2010 e n. 2304 del 11/03/2010;
e. copia della G.U.R.I. su cui, ai sensi della normativa vigente, deve essere stata effettuata la pubblicazione del bando di gara, di cui non si fa menzione alcuna da parte del Settore Cultura.
f. Rispetto alla D.D. n. 12 del 25/02/2010, si chiede inoltre di conoscere il motivo della mancata sottoscrizione da parte del Ragioniere Generale del controllo di regolarità contabile da rendere ai sensi  dell’art. 184 del D.lgs 267/2000.
10)  Considerato che la pubblicazione del bando di gara sulla G.U.R.S. sarebbe avvenuta in data 12/03/2010 mentre il termine previsto per la presentazione delle offerte è stato fissato entro il giorno 25/03/2010, si chiede di conoscere le motivazioni per cui, in palese violazione di legge, siano stati assegnati agli operatori economici solo 13 giorni utili.
11)  Considerato inoltre che, ai sensi della normativa vigente, nelle procedure negoziate di rilevanza europa con pubblicazione di un bando di gara, il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è di 37 giorni dalla data di trasmissione del bando, si chiede di conoscere le motivazioni per cui il termine previsto per la presentazione delle offerte sia stato fissato entro il giorno 25/03/2010 assegnando agli operatori economici, in palese violazione di legge, soltanto 26 giorni utili;
12)     In considerazione della circostanza che la Ditta aggiudicataria A.T.I. Civita Servizi S.r.l., secondo quanto specificato dal Settore Cultura, al momento dell’aggiudicazione risultava essere il soggetto affidatario della gestione dei servizi aggiuntivi della Galleria d’Arte Moderna per il triennio 2006/2008, si chiede di conoscere:
a. A seguito della scadenza del contratto con la Civita Servizi S.r.L., con quali modalità il Comune di Palermo abbia continuato a garantire i servizi oggetto del contratto nel corso del tempo necessario ad indire, espletare ed affidare la nuova gara. In caso di proroga, considerato che l’ art. 11 del capitolato d’oneri “Durata della concessione” ne vieta espressamente il rinnovo, si chiede copia degli atti di affidamento dei servizi durante la vacatio dell’anno 2009 e fino al 30/06/2010, comprensivi delle eventuali Determinazioni Dirigenziali di liquidazione e pagamento del corrispettivo dei servizi resi all’Amministrazione Comunale;
b. La motivazione dell’urgenza di provvedere dichiarata ai sensi delL’art. 11 del DPR 252/98 e ss.mm.ii. in deroga all’obbligo di certificazione antimafia;
c. Considerato che le attestazioni antimafia non risultano neanche dalle certificazioni camerali allegate al contratto rep. 1 del 01/07/2010, si chiede copia dell’esito delle informative eventualmente ricevute dai competenti Uffici Territoriali del Governo;
d. Le motivazioni per cui le precedenti gare siano state dichiarate deserte, in riferimento alle quali, per ogni gara espletata, si chiede:
a) copia delle istanze di ammissione alla gara inoltrate dalle ditte partecipanti;
b) copia dei verbali redatti dalla commissione di gara in riferimento alla presentazione delle offerte;
c) copia dei verbali redatti dalla commissione di gara in riferimento all’espletamento della gara.
e. Se nelle precedenti gare andate deserte “per mancanza di offerte valide” tra le ditte partecipanti fosse presente anche la ditta aggiudicataria in riferimento alla quale si chiede di conoscere la motivazione ed i relativi verbali della sua reiterata esclusione.

13)  Rispetto al personale addetto, si chiede di conoscere:
a) Il numero complessivo dei dipendenti della ditta concessionaria che per contratto saranno adibiti all’espletamento dei Servizi esternalizzati;
b) I costi annuali del suddetto personale;
c) La qualifica, il profilo, i titoli e/o le professionalità possedute dal personale preposto della ditta incaricata;
d) La tipologia di contratto stilato tra la ditta incaricata ed i dipendenti preposti all’espletamento dei Servizi in oggetto con attestazione della conformità alle normativa vigente in tema di previdenza sociale;
e) Se il personale da adibire all’espletamento dei Servizi oggetto dell’esternalizzazione saranno esclusivamente i dipendenti dalla ditta incaricata o, in alternativa, secondo quali modalità dovranno interfacciarsi con il personale dipendente dell’Amministrazione comunale;
f) Se nell’ambito dell’analisi costi/benefici propedeutica all’esternalizzazione dei servizi si sia proceduto ad una preventiva verifica dell’Organigramma degli Uffici e dei Servizi del Comune di Palermo e delle professionalità esistenti all’interno dell’Amministrazione comunale;
g) Con quali modalità ed atti formali si sia proceduto all’accertamento delle professionalità esistenti interne all’amministrazione, atti di cui si chiede copia;
h) In riferimento ai circa 450 addetti assegnati al Settore Cultura si chiede di conoscere a quale mansione siano concretamente adibiti dal momento che quasi tutti i servizi del settore Cultura sono stati oggetto di esternalizzazione ed, in particolare:
* I 250 LSU stabilizzati nel profilo  (cat. B) di “Collaboratore professionale Servizi Culturali e Turistici”;
* I 30 LSU stabilizzati nel profilo di  (cat. C) “Assistenti ai Servizi Culturali e Turistici”;
i) Quante siano le Guardie Giurate alle dipendenze del Comune di Palermo precisando:
* Quante unità espletano il servizio di vigilanza degli immobili gestiti dal Settore Cultura e con quali modalità;
* La motivazione della scelta di appaltare all’esterno il servizio di vigilanza alla Galleria D’Arte moderna;
* Le modalità di scelta del concessionario del servizio di vigilanza, di cui si chiede copia degli atti;
* I costi annuali gravanti sull’Amministrazione Comunale dall’esternalizzazione del servizio di vigilanza sugli immobili rientranti nella gestione del Settore Cultura.

14)  Considerato che, in ossequio dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa, le Pubbliche Amministrazioni applicano il principio della rotazione degli incarichi dirigenziali che ha lo scopo, nell’interesse generale del raggiungimento degli obiettivi dei pubblici uffici, di evitare la cristallizzazione degli incarichi e di arricchire le doti culturali e professionali dei dirigenti mediante lo scambio di esperienze e attività, si chiede di conoscere:
a.  da quando la dott.ssa A. Purpura ricopre la carica di Dirigente Coordinatore del Settore Cultura;
b. copia dei relativi atti di nomina da cui si possano anche evincere i titoli richiesti per assumere tale ruolo;
c. le motivazioni per cui l’Amministrazione Comunale, eventualmente, abbia ritenuto di andare in deroga alla normativa vigente in materia.

LE CONSIGLIERE

Nadia Spallitta                                                                            Antonella Monastra                                                                               




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