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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

L’opposizione riesuma la sfiducia

E a Sala delle Lapidi si torna a parlare di mozione di sfiducia nei confronti del sindaco. Minacciata dopo il caso del marinaio-operaio Gesip sulla barca del sindaco poi congelata per carenza di firme (ne servono 25, l’opposizione ne ha messe insieme solo 20), adesso viene riesumata sotto la spada di Damocle di un possibile scioglimento dell’assemblea in  caso di mancato equilibrio di bilancio.
Che secondo l’opposizione, verrebbe favorito dallo stesso sindaco, mettendo alle strette l’aula, chiamata a votare in fretta un provvedimento oggi difficile anche solo da ipotizzare: <<L’unico strumento che i consiglieri hanno per impedire una così grave sanzione è la mozione di sfiducia >> dice Nadia Spallitta (un’Altra Storia). La novità è che cominciano a sostenerla apertamente anche gli ex alleati di Mpa, Pdl Sicilia (gli uomini di Miccichè) e Pdl Palermo (gli uomini di Misuraca) L’ex Udc e oggi miccicheiano Gerlando Inzerillo è perentorio : <<Non permetteremo mai che i consiglieri vadano a casa lasciando il sindaco da solo a “non governare”, a costo anche di firmare e votare la mozione di sfiducia. Nessuno, d’altro canto è disposto a votare nuovi rincari tributari : << Approveremo la manovra correttiva a due condizione – dice Faraone (Pd) – che il sindaco si dimetta e che non sia previsto alcun aumento di tasse>>…(continua) La situazione preoccupa intanto anche i sindacati, con Cgil, Cisl e Uil che hanno chiesto un incontro al ragioniere generale del Comune : <<Nell’ipotesi malaugurata del dissesto – si legge in una nota congiunta . si rischierebbe ancor di più di far pagare il prezzo degli errori ai tanti lavoratori>>.




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