full screen background image

Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

La sfiducia arriva col gommone il Sindaco sbeffeggiato in piazza

Alla barca, una Itama 45, lunga 13,52 metri con due cabine e quattro posti letto, di proprietà dei figli di Cammarata, ieri tutto il centrosinistra (Pd, Idv e Un’Altra Storia) ha risposto ormeggiando un gommone davanti Palazzo delle Aquile, il municipio di Palermo a piazza Pretoria gremita per l’occasione da un centinaio di persone, tra manifestanti e turisti. La più modesta imbarcazione, è stato infatti il pulpito da cui i capigruppo del consiglio comunale hanno presentato alla città la mozione di sfiducia del sindaco di Palermo, Diego Cammarata durante una conferenza stampa pubblica.
La mozione prende spunto dalla notizia del dipendente Gesip assenteista, Franco Alioto, che avrebbe lavorato come marinaio sulla barca portando così all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura. Una mossa questa del centrosinistra propedeutica alla presentazione ufficiale, che dovrebbe avvenire in questi giorni, alla segreteria generale del Comune, della mozione, che finora è stata firmata da 15 consiglieri comunali su venti necessari. All’appello mancavano le firme in calce dei cinque consiglieri dell’Mpa, e dell’area vicina al sottosegretario alla Presidenza Gianfranco Miccichè. Sono loro, infatti, l’ago della bilancia e che al momento sembrano non prendere un’effettiva posizione in qualche modo anche non coerentemente con quanto dichiarato nei mesi scorsi contro l’amministrazione Cammarata…(continua)…Intanto il Consiglio Comunale che era previsto per ieri è saltato e ne sarà convocato un altro d’urgenza proprio per la discussione della mozione. E’ un atto importante e facciamo appello a tutti i consiglieri di firmare…e il consigliere Nadia Spallitta dichiara <<ci rivolgiamo a quanti negli scorsi mesi hanno fatto la voce grossa in Aula : ora siamo alla resa dei conti che prendano il coraggio e firmino anche loro. E’ una petizione trasversale aperta a tutti. Chi professa di essere autonomista dimostri con i fatti di essere realmente autonomo>>…(continua)




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Credits