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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione su “Procedura di rimborso pass ZTL.”

Pubblichiamo il testo della interrogazione, presentata con il mio gruppo Un’Altra Storia" sulla "Procedura di rimborso pass ZTL."  
 
 
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI PALERMO

Interrogazione con risposta scritta

Prot. n. 86                                                                                   Palermo, 18/06/2009
OGGETTO: Procedura di rimborso pass ZTL.             
 
-Chiarimenti-
     

PREMESSO CHE

      Con Ordinanza sindacale n. 36 del 18 febbraio 2008  avente ad oggetto “Misure di limitazione della circolazione veicolare per il contenimento dell’inquinamento atmosferico”, sono state individuate le  ZTL “A” e “B”;
     
      Con sentenza del TAR N°842/08 del 24/06/08 è stato accolto il ricorso collettivo avverso l’ ordinanza  sindacale 36/2008  di cui si è disposto l’annullamento comprensivo di tutti gli atti preordinati connessi e consequenziali.

L’Amministrazione comunale, pertanto, ha dovuto disporre la restituzione delle somme ‘illegittimamente’ percepite dagli oltre 287.000 cittadini per ottenere il rilascio dei Pass di accesso alle ZTL.
     
        

      Con la deliberazione n. 178//2008/Contr. emanata dalla sezione controllo della Corte dei Conti per la Regione Siciliana nell’adunanza del 20/11/2008, avente per oggetto “Controllo finanziario degli enti locali- Bilancio preventivo 2008: adempimenti ai sensi dell’art. 1, comma 168, L.266/2005 (Legge finanziaria 2006), si rilevava che “la vicenda dei proventi ed oneri relativi al rilascio dei pass per l’accesso alle zone a traffico limitato (Z.T.L.) ha comportato un introito immediato di € 2.398.102, 88 (comprensivo del rilascio dei pass per le ‘zone blu’) ma provoca adesso, a seguito della pronuncia giudiziaria negativa, un esborso complessivo di € 5.940.859,00 (mandati nn. 12814-12815-12816) per rimborsi dovuti ai cittadini, e relative spese postali”.
      La Corte, inoltre, evidenziava la necessità di aggiungere all’esborso complessivo sopra esposto le probabili molteplici ulteriori “spese non previste, conseguenti ai numerosi procedimenti monitori forniti di formula esecutiva (con condanna alle spese) instaurati dai cittadini a carico del comune con costi attualmente non calcolabili”.
     
     
     CONSIDERATO CHE
     
Nell’ambito dell’esborso complessivo dell’operazione ZTL, in gran parte già sostenuto ed in parte ancora da sostenere, oltre a quanto in premessa si devono considerare:
– il risarcimento di quanto sostenuto dall’Azienda AMAT (e, probabilmente anche dalle altre Aziende partecipate) per l’acquisto dei pass per i bus e/o altri mezzi;
– i costi sostenuti per l’annullamento degli avvisi di violazione al codice della strada elevati in base all’accertamento effettuato dalle telecamere posizionate nei valichi d’ingresso delle ZTL e notificati ai cittadini (con spese postali anticipate dall’Amministrazione comunale e ormai non ripetibili);

– l’esito, probabilmente ancora non definito, del contratto firmato da Palazzo delle Aquile con la Td Group per l´erogazione dei servizi connessi alla ZTL e quale sia l’attuale rapporto con la stessa  Td Group .

CONSIDERATO ALTRESI’ CHE

La procedura di rimborso dei pass a favore degli cittadini aventi diritto attivata dal comune di Palermo si è dimostrata estremamente lenta e caotica, creando non pochi ulteriori disagi ad una cittadinanza già esasperata, ad esempio, per:
– assegni non incassabili per errata intestazione (quindi da rinotificare al nominativo corretto con ulteriori gravami e costi a carico dell’Amministrazione);
– rimborsi con assegni successivi intestati ripetutamente agli stessi nominativi (‘moltiplicazione’ che è indice di un mancato governo dell’iter procedurale che a consuntivo dovrebbe condurre ad una  coincidenza con la previsione di spesa per singolo nominativo senza ulteriori e non giustificati  esborsi per le casse comunali);
– raccomandate non notificate per errata indicazione degli indirizzi (con conseguente necessità di una doppia notifica ed ancora ulteriori spese a carico del comune).

 SI CHIEDE DI CONOSCERE

> Il costo complessivo, e dettagliato per centro di costo, sostenuto dal Comune di Palermo per la procedura di rimborso dei pass per la ZTL agli aventi diritto (comprese le Aziende partecipate del comune che abbiano, eventualmente, fatto in precedenza richiesta del rilascio dei pass):
– Elenco, su supporto informatico, dei nominativi degli aventi diritto forniti dalla Td Group;
– somme rimborsate a ciascun nominativo;
– costi di notifica complessivi e dettagliati per ciascun nominativo (con indicazione delle cause di eventuali ripetute notifiche);
– costi per eventuali oneri bancari trattenuti e/o versati alla BNL in relazione alle operazioni di addebito delle somme rimborsate a ciascun nominativo;
– costi logistico-organizzativi sostenuti da e per gli Uffici che hanno sovraordinato alla procedura di rimborso della ZTL;
– i Responsabili del procedimento.

> La ditta a cui è stato affidato l’appalto per la notifica degli assegni di rimborso al domicilio degli aventi diritto, specificando:
– se e quando è stata indetta una gara di appalto o, in alternativa, le modalità di scelta del contraente, nonché copia degli atti prodotti;
– le ditte partecipanti;
– i criteri di scelta;
– il contratto stipulato, di cui si chiede copia;
– il corrispettivo stabilito.

> I costi finora sostenuti dal comune come parte soccombente nei ricorsi azionati dai cittadini, con il dettaglio delle spese del contenzioso;

> qual’è stato il costo sostenuto, o da sostenere, dal comune di Palermo per la risoluzione del contratto stipulato con la Td Group per l´erogazione dei servizi connessi alla gestione della ZTL .

LE CONSIGLIERE

Nadia Spallitta                                                                     Antonella Monastra                                                                               




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