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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione – emergenza igienico-sanitaria

Pubblichiamo il testo della interrogazione presentata con il mio gruppo Un’Altra Storia e avente ad oggetto: Emergenza igienico-sanitaria.
 
 AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI PALERMO

Prot. n. 98                                        Palermo 13 luglio 2009

Interrogazione urgentissima con risposta scritta

OGGETTO: Emergenza igienico-sanitaria.                  
-Chiarimenti-

PREMESSO CHE

> L’Amministrazione Comunale è tenuta a garantire gli interessi pubblici primari di cui è istituzionalmente portatrice, quali il bene della salute pubblica;
> Ai sensi della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 “Istituzione del servizio sanitario nazionale”, il Comune rappresenta il luogo di confluenza naturale delle istanze dei cittadini e, pur non avendo le competenze dirette in materia di sanità, rappresenta comunque il primo livello istituzionale di governo per la salute del proprio territorio;

Ai sensi dell’art. 50, comma 5°, T.U. 267/00, il Sindaco deve adottare tutti i provvedimenti utili e necessari per garantire la salvaguardia della salute ed igiene pubblica: “in particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale”;
> Ai sensi dell’art. 54, comma 2°, T.U. 267/00, “Il Sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini; per l’esecuzione dei relativi ordini può richiedere al prefetto, ove occorra, l’assistenza della forza pubblica”.

CONSIDERATO CHE

> Dopo l’emergenza rifiuti dei giorni scorsi le conseguenze del perdurare dei disservizi dell’AMIA in relazione all’attività di spazzamento e di raccolta dei rifiuti continuano a riversarsi sulla qualità della vita della popolazione con drammatiche ricadute di carattere igienico-sanitario;
> La situazione igienico-sanitaria della città, infatti, non accenna a ‘normalizzarsi’: i cassonetti di diverse arterie del capoluogo continuano ad essere traboccanti di immondizia, roditori e scarafaggi che si sono moltiplicati in maniera esponenziale aumentando così il rischio di malattie in città, complici le alte temperature raggiunte in questi giorni. Sempre più numerosi sono, infatti, i cittadini che lamentano un aumento spropositato di ratti nelle strade di Palermo, sia del centro che della periferia;
> La situazione di profondo disagio che ne deriva per i cittadini danneggia gravemente anche l’immagine della città di Palermo con rovinose ricadute di carattere turistico, ambientale ed economico.

SI CHEDE DI CONOSCERE
> Quali provvedimenti URGENTI l’Amministrazione stia adottando o intenda adottare per fare fronte alla carente situazione igienico sanitaria al fine di tutelare la salute dei cittadini ed evitare una conclamata nuova “emergenza”.

Ed in particolare:
> Quali provvedimenti intenda adottare per il coordinamento fra i diversi enti della città preposti alla tutela igienico-sanitaria: Comune, AMIA ed AUSL, al fine di garantire una bonifica generale di tutto il territorio urbano;
> con quale frequenza viene effettuata la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (e il relativo numero degli addetti), con dati suddivisi per circoscrizioni cittadine;
> con quale frequenza si provvede al lavaggio e alla disinfezione dei contenitori, con dati suddivisi per circoscrizioni cittadine;
> con quale frequenza viene effettuato lo spazzamento delle vie cittadine (e il relativo numero degli addetti), con dati suddivisi per circoscrizioni;
> con quale frequenza viene effettuata la pulizia delle strade (e il relativo numero degli addetti e macchine operatrici impiegate), con dati suddivisi per circoscrizioni cittadine;
> quanti interventi vengono effettuate in media durante l’anno per l’eliminazione degli accumuli di rifiuti e materiali vari che ingombrano strade, aree e zone pubbliche o di uso pubblico e a fronte di quante richieste annue di intervento da parte dei cittadini;
> quanti verbali e/o denunce vengono elevati durante l’anno nei confronti di cittadini che non rispettano le fasce orarie ed i luoghi previsti per il deposito dei rifiuti solidi urbani;
> con quale cadenza vengono effettuate le operazioni di derattizzazione e disinfestazione, con dati suddivisi per circoscrizioni cittadine;
> quali atti utili e necessari intenda adottare l’Amministrazione per risolvere efficacemente le conseguenze di carattere igienico-sanitario scaturenti dai disservizi dell’AMIA in modo da verificare e garantire il corretto espletamento del servizio di raccolta dei rifiuti, soprattutto in relazione ai tempi previsti per il relativo smaltimento.
 
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Nadia Spallitta                                                                     Antonella Monastra                                                                               




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