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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione – Centro di selezione e valorizzazione rifiuti provenienti dalla raccolta…

AL SIG. SINDACO

Prot. n.101                                Palermo, 21 maggio 2010

Interrogazione con risposta scritta

Oggetto:  Centro di selezione e valorizzazione rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata dell’AMIA S.p.A. situato in via Partanna Mondello, 54 Palermo.

                 Seconda interrogazione.

PREMESSO CHE
* In data 6 aprile 2009 lo scrivente Gruppo consiliare ha inoltrato al Sig. Sindaco del Comune di Palermo interrogazione con risposta scritta prot. n. 52 avente per oggetto “Centro di selezione e valorizzazione rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata dell’AMIA S.p.A. situato in via Partanna Mondello, 54 Palermo”.

in particolare, con alcuni dei quesiti, relativi all’impianto di selezione e valorizzazione di Via Partanna Mondello, si è chiesto di conoscere:
a. i tempi previsti dal contratto per la consegna dell’impianto per fine lavori;
b. la penale prevista nel caso in cui non siano rispettati i termini contrattuali;
c. quando si è provveduto al collaudo ed esito dell’impianto;
d. le motivazioni che hanno determinato, ad oggi, l’inutilizzazione dell’impianto di smaltimento e di recupero dei rifiuti.
* Con nota n. 762589 del 22/10/2009, il Settore Segreteria Generale ha trasmesso allo scrivente copia degli elementi di risposta forniti dall’Ufficio Società ed Enti Controllati con nota prot. n. 1435 del 12 ottobre 2009 dall’AMIA S.p.A. con nota prot. n. 35417 del 29 luglio 2009, concernenti l’atto ispettivo in oggetto e, rispetto ai punti sopra elencati, ha risposto in ordine testualmente:
a. 10 mesi + 4 di proroga per le opere civili, 14 mesi per la fornitura impianto RDM;
b. Penale massima prevista: € 180.000,00 per le opere civili, €190.000,00 per la fornitura impianto RDM;
c. Collaudo ed esito finale (opere civili e impianto RDM): in data 7/11/2008, esito positivo con prescrizioni (opere di completamento);
d. Motivazioni di inutilizzo dell’impianto: autorizzazione alla gestione ottenuta in data 01/12/2008 in corso lavori di completamento e forniture minori necessari per l’avvio dell’impianto.
CONSIDERATO CHE
L’impianto di Partanna Mondello, destinato alla selezione e alla valorizzazione delle frazioni plastica, imballaggi metallici, carta e cartone, i cui costi per la realizzazione, finanziati con fondi del ministero dell´Ambiente e del Lavoro nel 1999, e rifinanziati con fondi Cipe nel 2002, ammontano a € 2.642.058,25 per le opere civili e € 2.792.482,46 per la fornitura dell’impianto RDM, tutt’oggi non è funzionante.

CONSIDERATO ALTRESI’ CHE
> La mancata attivazione ed utilizzazione dell’impianto di Partanna Mondello provoca all’AMIA e al Comune di Palermo una gravissima perdita in termini economici in quanto il lavoro di riciclo dei materiali, prima di essere consegnati alle piattaforme di riutilizzo, viene operato da ditte esterne convenzionate anziché essere effettuato nell’impianto stesso.
> Attualmente la maggior parte dei rifiuti, che potrebbe essere selezionata e valorizzata nell’impianto di Partanna Mondello, viene conferita in maniera indifferenziata nella discarica di Bellolampo, aggravando l’allarme percolato i cui liquidi velenosi, anche per l’assenza delle giuste ed adeguate tecnologie di trattamento dello stesso, continuano a penetrare nel naturale circuito idrogeologico, provocando un disastro ambientale con conseguenti danni irreparabili e devastanti al territorio circostante e alla salute di tutti i cittadini.
 
ATTESO CHE
È inverosimile che la città di Palermo, dove manca un piano istituzionale per la corretta gestione dei rifiuti, comprese tutte le azioni di prevenzione finalizzate alla riduzione del consumo dei prodotti, del riuso e recupero dei materiali, e dove la percentuale della raccolta differenziata si attesta ancora a livelli bassissimi, nonostante quanto previsto dalla normativa vigente comunitaria e nazionale, non possa utilizzare e beneficiare di un impianto, potenzialmente funzionante, capace di riciclare ogni anno migliaia di tonnellate di plastica, metalli e di carta.
TENUTO CONTO CHE
L’AMIA S.p.A., sempre con nota prot. n. 35417 del 29 luglio 2009, ha comunicato che l’impianto di Partanna Mondello è pressoché completo a meno di qualche attrezzatura ed ormai in fase di definizione autorizzativa, prevedendone la piena operatività entro il 2009.

Per tutto quanto sopra
SI CHIEDE DI CONOSCERE
1. Le cause ostative che, ad oggi, continuano a determinare il mancato utilizzo dell’impianto, visto che l’esito finale del collaudo dell’impianto, effettuato in data 7/11/2008, prevedeva soltanto alcune prescrizioni relative ad opere di completamento.
2. Quali siano le opere di completamento prescritte dal collaudo.
3. La data prevista contrattualmente entro cui realizzare e completare l’impianto.
4. A quanto ammonti, in totale, la penale prevista sia per il mancato rispetto dei termini contrattuali di consegna sia per l’ulteriore ritardo, e se sia stata riscossa.

LE CONSIGLIERE

Nadia Spallitta                           Antonella Monastra         




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