full screen background image

Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Interrogazione -Bando d’appalto della SISPI per affidamento servizio di notificazione dei verbali…

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI PALERMO

Interrogazione con risposta scritta

OGGETTO: – Bando d’appalto della SISPI per affidamento servizio di notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni al codice della strada e dei connessi servizi di archiviazione temporanea e di rendicontazione-

PREMESSO CHE
Con la deliberazione di C.C. n. 224 del 11/03/2011 si è provveduto a: “Affidamento a SISPI S.p.A., ex art. 13 del D.L. 223/2006, come modificato in sede di conversione in legge 248/2006 e ss.mm.ii. del servizio per la gestione informatica delle violazioni al Codice della Strada e degli illeciti amministrativi di competenza della Polizia Municipale”.

RILEVATO CHE
L’Ufficio Società ed Enti Controllati, con nota prot. 179675 del 07/03/2011, esprimeva parere tecnico contrario alla suddetta deliberazione del C.C., segnalando il seguente profilo di criticità: “[…] non si può non segnalare l’inadeguatezza soprattutto dell’attività di notifica che viene prospettata poiché è noto che la Società SISPI S.p.A. non possiede, ad oggi, le professionalità idonee e in numero adeguato per garantire il puntuale adempimento (90 gg.). Ciò significa che il progetto in argomento non tutela l’Ente per il rispetto dei principi di cui al Decreto Legislativo n. 165/2001 e ss.mm.ii. in tema di reclutamento di personale e rispetto alle stringenti regole di contabilità del Socio Pubblico (patto di stabilità) così come puntualmente precisato dal Ragioniere Generale nella nota pervenuta in data 07/03/2011 prot. 177579 che fa parte integrante del presente parere”.

Visto
D.lgs 163/2006;
> L’art. 18, comma 2 bis del D.L. n. 112/2008 convertito, con modificazioni, dalla L. 133 del 06/08/2008 ed integrato dall’art. 19, comma 1, della legge 102 del 03.08.2009 nonché dal D.L. n. 78 del 01/07/2009, convertito con modifiche con L. 122/2010 “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica”.

> In particolare, l’art. 76 Spese di personale per gli enti locali e delle camere di commercio della suddetta L. 133/2008, comma 4, prevede che:
“In caso di mancato rispetto del patto di stabilità interno nell’esercizio precedente è fatto divieto agli enti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione continuata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. E’ fatto altresì divieto agli enti di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della presente disposizione”.

> La manovra correttiva di cui alla legge 15 luglio 2011 n. 111 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011 n. 98 recante ‘Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, con cui si opera la modifica, al comma 7, articolo 76 del decreto legge 112/2008, inserendo il seguente testo:
«Ai fini del computo della percentuale di cui al periodo precedente si calcolano le spese sostenute anche dalle società a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che sono titolari di affidamento diretto di servizi pubblici locali senza gara, ovvero che svolgono funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale, né commerciale, ovvero che svolgono attività nei confronti della pubblica amministrazione a supporto di funzioni amministrative di natura pubblicistica. La disposizione di cui al precedente periodo non si applica alle società quotate su mercati regolamentari.»

Si chiede
             
(1) Copia del Bando di gara;
(2) di conoscere le testate giornalistiche di pubblicazione del bando e le relative date di pubblicazione, dei cui atti si chiede copia;
(3) di conoscere i componenti della Commissione esaminatrice;
(4) di avere copia dei verbali della Commissione esaminatrice;
(5) di conoscere i requisiti richiesti per l’ammissione delle domande di partecipazione alla gara;
(6) di avere copia delle istanze pervenute comprensive dei relativi allegati con particolare riferimento:
a. alla certificazione di Sistema di qualità dei servizi offerti;
b. alla descrizione della struttura organizzativa;
c. alla descrizione delle misure adottate dall’impresa per garantire la qualità del servizio.
(7) Di avere copia dei verbali di esclusione da cui si possano evincere le motivazioni dell’esclusione stessa;
(8) di conoscere se siano in atto ricorsi avverso alla procedura di esclusione, dei cui atti, eventualmente, si chiede copia;
(9) di conoscere la ditta aggiudicataria dell’appalto;
(10) di avere copia del disciplinare d’incarico e/o contratto stipulato;
(11) di conoscere se sia previsto il subappalto di taluni servizi, nel qual caso si chiede di conoscere:
a. la ditta sub-subappaltatrice;
b. quali servizi siano stati subappaltati;
c. le modalità con cui verranno espletati i servizi subappaltati;
d. l’elenco del personale addetto nonché le relative qualifiche;
e. i costi del subappalto.
(12) di conoscere la data in cui la ditta aggiudicataria inizierà ad espletare il servizio appaltatole;
(13) di  conoscere come la SISPI S.p.A. stia nell’immediato garantendo il servizio di notificazione degli accertamenti di violazione al Codice della Strada assegnatole con la Deliberazione di C.C. citata in  premessa, in particolare, si chiede di conoscere;
a. gli avvisi di violazione elevati negli ultimi 6 mesi (dal 01/04/2011 al 01/10/2011);
b. gli avvisi di violazione elevati negli ultimi 6 mesi e  regolarmente notificati nei termini di legge (90 gg.);
c. gli avvisi di violazione elevati negli ultimi 6 mesi non notificati nei termini di legge (90 gg.);
d. se l’Amministrazione comunale abbia ritenuto di annullare in autotutela gli avvisi di violazione, eventualmente, non notificabili per  sopravvenuta scadenza dei termini, nel qual caso si chiede di conoscere:
i. quanti siano gli avvisi di accertamento annullati in autotutela;
ii. quale sia il loro relativo importo.
(14) Di conoscere le motivazione per cui l’Amministrazione Comunale abbia ritenuto opportuno attribuire alla SISPI il potere di appaltare a terzi i servizi non rientranti nello specifico oggetto sociale invece di avvalersi di personale comunale (Polizia Municipale, Messi comunali,  L.S.U a contratto part time, ecc.) al fine di operare un sostanziale contenimento della spesa pubblica.

      La Capogruppo
                                                      Nadia Spallitta




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Credits