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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Gli affitti stracciati nel mirino dei giudici

La Corte dei Conti accende i riflettori sugli affitti a basso canone dei beni di Palazzo delle Aquile, mentre l’opposizione chiede a gran voce una seduta a Sala delle Lapidi alla presenza dell’assessore al Patrimonio, Pippo Enea, e di tutti gli uffici competenti…(continua)…Dopo l’inchiesta di Repubblica sugli immobili, i chioschi e gli impianti sportivi affittati a canoni molto al di sotto dei prezzi di mercato, ma anche sui beni di pregio affidati gratuitamente per attività culturali con annesso bar e ristorante, la procura regionale della Corte dei Conti ha aperto un’indagine e acquisirà presto tutti gli atti.
In particolare i magistrati contabili hanno avviato un’indagine che segue due filoni: da un lato i beni dati in affitto per uso commerciale e dall’altro lato quelli affidati per attività culturali…(continua) Al momento i magistrati contabili hanno acquisito gli articoli pubblicati da Repubblica. A breve chiederanno tutti i contratti agli uffici del Comune…In una seconda fase, se sarà ravvisato il danno erariale, si passerà alla citazione di amministratori o burocrati….(continua)…Intanto l’opposizione chiede la convocazione di una seduta ad hoc di Sala delle Lapidi…(continua) …<<La Corte dei Conti deve accertare tutte le responsabilità di questa pessima gestione di beni pubblici a danno delle casse comunali, non solo nei confronti dei politici ma anche dei burocrati di Palazzo delle Aquile – dice il consigliere del Pd Maurizio Pellegrino – Comunque non posso che esprimere soddisfazione per l’apertura dell’istruttoria da parte della Corte dei Conti, spero adesso che si attivi anche la magistratura ordinaria>>. Di certo  c’è che in Consiglio comunale arriverà un’interrogazione della consigliera di Un’Altra Storia, Nadia Spallitta : <<Chiederò al sindaco e ai dirigenti degli uffici tutte le relazioni tecniche a supporto degli affidamenti diretti, e perché, in assenza di un regolamento sugli spazi culturali, siano stati affidati beni ad associazioni private senza alcun processo di evidenza pubblica>> conclude la Spallitta.



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