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Nadia Spallitta

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CRONACA DAL CONSIGLIO COMUNALE

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palazzo_delle_aquile.jpgCronaca sintetica della seduta di martedì 24 novembre 2009

 

<<Ieri sera il Consiglio comunale avrebbe dovuto avviare i suoi lavori alle ore 19 secondo quanto deciso da tutti i capigruppo, invece i lavori sono iniziati intorno alle 21 perché diversi componenti del Pdl e del Pd, uniti in un abbraccio mortale per la città, sono andati all’inaugurazione dell’ipercoop di Brancaccio (la stessa parte del territorio dove operava e per questo venne ucciso padre Puglisi), destinato a distruggere la piccola e media impresa, a danneggiare sostanzialmente l’economia locale e portatore di principi culturali che dovrebbero essere rifiutati da chi si dichiara di essere di sinistra.
 

La seduta del Consiglio si è aperta con uno scontro sugli atti da discutere, anche se in conferenza dei capigruppo era stata stabilita la trattazione del punto 18 all’ordine del giorno relativo alla lottizzazione in area San Filippo Neri allo Zen. L’on. Faraone, invece, ha chiesto che venisse trattata – anche se non concordata in sede di conferenza dei capigruppo  alla quale lo stesso partecipa, ed in assenza degli uffici- un’altra delibera di urbanistica avente per oggetto l’abrogazione dei comparti edificatori a Borgo Vecchio (atto antecedente cronologicamente), sostenendo che non si potevano fare aspettare i cittadini interessati, anteponendo quindi le posizioni di altri cittadini, e che la stasi dei provvedimenti può determinare distorsioni e irregolarità incidenti nella formazione e nel contenuto degli atti. Dal momento che ritengo queste dichiarazioni gravissime, chiederò le registrazioni di tali affermazioni al presidente del Consiglio comunale, Campagna, per verificare se ho ben compreso, per valutarne meglio la portata e il significato e chiederò altresì l’indizione di una conferenza dei capigruppo per discuterne e valutare se e quali provvedimenti adottare in relazione a queste dichiarazioni, non ultimo l’eventuale invio alla  Procura della Repubblica. La delibera di cui l’on. Faraone ha proposto il prelievo, apparentemente avrebbe natura regolamentare, generale ed astratta ed alla stessa non dovrebbero far capo interessi specifici dei cittadini. Si tratta, infatti, della richiesta di eliminazione dal piano particolareggiato di Borgo Vecchio dei comparti edificatori. Uno strumento introdotto dalla precedente amministrazione che consente da un lato di realizzare edilizia residenziale e sociale – utile per soddisfare una parte del fabbisogno abitativo – previo accordo tra i comproprietari, e nello stesso tempo individua le opere di urbanizzazione primarie e secondarie (verde- parcheggi- aree destinate all’artigianato e al commercio ecc) in modo da non appesantire il carico urbanistico e anzi al fine di salvaguardare il rispetto degli  standard. L’eliminazione dei comparti , che mi trova allo stato contraria, non è accompagnata da una disciplina urbanistica sostitutiva, per cui non è ben chiaro chi e come dovrebbe realizzare le opere di urbanizzazione previste dai comparti, ed inoltre contrasta con dichiarato fabbisogno di alloggi. Mi stupisce, ancora una volta, che questa proposta di delibera della giunta trovi il consenso di forze del centrosinistra. Con riferimento al rispetto dell’ordine cronologico delle pratiche sono pienamente d’accordo, ed anzi da mesi chiedo che vengano trattati atti del 2007 come regolamenti e lo statuto del Comune. Ovviamente la seduta del Consiglio si è conclusa senza l’adozione di nessun atto per mancanza del numero legale>>.

Nadia Spallitta – capogruppo di Un’Altra Storia




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