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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

CRONACA DAL CONSIGLIO COMUNALE

palazzo_delle_aquile.jpg
palazzo_delle_aquile.jpgCronaca sintetica del Consiglio Comunale di mercoledì  11 febbraio  e giovedì 12 febbraio 2009

Mercoledì gli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio erano i seguenti: mozione relativa al rinnovo dei pass per le cariche istituzionali della città – dibattito in presenza del nuovo Presidente del direttore generale dell’AMIA e dell’assessore alle municipalizzate Bavetta ( già assessore al bilancio), sull’attuale situazione di crisi dell’AMIA. La discussione sui pass ha impegnato inverosimilmente il Consiglio per parecchie ore. Il centrodestra ha presentato, infatti, una mozione con la quale invitava il sindaco e la giunta a predisporre un apposito regolamento per il rilascio dei pass (permessi di transito e di posteggio).

Il centrosinistra non ha avuto una posizione unitaria rispetto alla mozione. Tutti i consiglieri, che più chi meno, convenivano sull’utilità dei pass per fini istituzionali, ma il gruppo Italia dei Valori ha preferito lasciare l’aula al momento del voto, ritenendo non necessaria una mozione per fare attivare il sindaco in tal senso. Alcuni componenti del Pd e il gruppo Un’Altra Storia, condividendo la necessità di una regolamentazione della materia, hanno colto l’occasione per presentare emendamenti e ordini del giorno che sono stati approvati, in modo da rendere meno arbitrario il rilascio dei pass, ma soprattutto applicarlo a quelle categorie che più di altre ne hanno necessità, come le associazioni che si occupano del trasporto dei disabili e che, senza questo tipo di emendamento, ancora oggi non ne avrebbero diritto. Inoltre, il consigliere Pellegrino del Pd, insieme a me ha presentato un ordine del giorno sottoscritto anche dalla collega Monastra, rivolto alla immediata verifica delle attuali autorizzazioni concesse per il posteggio nelle piazze storiche e che impegna il sindaco e gli uffici ad adottare gli atti utili e necessari per la graduale pedonalizzazione delle principali piazze del centro storico. Sul voto finale dell’intero atto, non condividendone, tra l’altro, alcuni passaggi i gruppi Un’Altra Storia e Pd si sono astenuti. Si è passato , quindi, a trattare il caso AMIA. Introdotto da una relazione di presentazione del nuovo Presidente Marcello Caruso (già assessore alla pubblica istruzione al Comune) al quale sono state poste tutta una serie di domande da parte di alcuni consiglieri del centrosinistra, che in realtà non hanno trovato risposta. Le principali domande del gruppo Un’Altra Storia erano rivolte a comprendere :
* Qual’era la posizione del nuovo Presidente rispetto alla vicenda delle false comunicazioni, in quanto, per legge, anche il Presidente della società è legittimato a presentare querela nel caso in cui si ipotizzi il reato di falso in bilancio.
* Se in caso di permanenza del deficit strutturale di circa 30 milioni di euro, quali potevano essere i rimedi per limitare e ridurre questa perdita.
* Se questo deficit strutturale poteva determinare il fallimento della azienda municipalizzata, con i conseguenti danni al bilancio comunale (dal momento che il capitale dell’AMIA è interamente pubblico-comunale).
* Come era stata risolta la vicenda del disallineamento tra bilancio comunale e bilancio dell’azienda rispetto ad una differenza di circa 49 milioni di euro, in relazione ai quali l’AMIA si dichiarava creditrice e che, invece, erano disconosciuti dal bilancio comunale.
* Se erano pervenuti e come erano stati utilizzati gli 80 milioni di euro finanziati dallo Stato a favore del comune di Palermo.
* Qual’era la situazione relativa alla raccolta differenziata e quali politiche si intendevano intraprendere per attivarla e per condurla a percentuali di legge

Nella seduta di giovedì si sono attivate le discussioni relative al regolamento sulle attività culturali e sulla attuale situazione degli impianti sportivi palermitani. Con riferimento al primo punto, il gruppo Un’Altra Storia ha rilevato alcune carenze del regolamento e ha anticipato la  presentazione di alcuni emendamenti necessari per dare a questo regolamento una funzione di maggiore respiro e per avviare un processo di sviluppo culturale reale in città, attraverso interventi programmati e organici sulla formazione oltre che sulla produzione, Con riferimento agli impianti sportivi, il gruppo Un’Altra Storia ha contestato la gestione inadeguata degli stessi, il decremento delle entrate, l’affidamento a società private , con conseguenti limitazioni di un uso collettivo degli impianti, e si è riservato di emendare la proposta di regolamento sulla piscina comunale, in discussione, anche alla luce di un comitato spontaneo di cittadini. L’assessore allo sport ha replicato, giustificando l’inadeguatezza degli interventi con l’assenza di risorse nelle casse comunali.

Il prossimo Consiglio Comunale è stato convocato per giovedì 19 febbraio e venerdì 20 febbraio




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