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Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

CRONACA DAL CONSIGLIO COMUNALE

palazzo_delle_aquile.jpg
palazzo_delle_aquile.jpgCronaca sintetica della seduta di martedì 26 maggio e mercoledì 27 maggio 2009

Nelle sedute del Consiglio di questa settimana è proseguita la discussione sulla delibera di aumento TARSU ed è iniziato il dibattito sui 1.200 emendamenti presentati dal centrosinistra. I primi tre emendamenti in discussione sono stati quelli presentati da Italia dei Valori, rivolti alla tutela del contribuente, allo sviluppo della raccolta differenziata e al riciclaggio. Su questi emendamenti (ovviamente bocciati dalla maggioranza) sono intervenuti a turno quasi tutti i consiglieri dell’opposizione. Nel corso degli esami è venuto in aula, per la seconda volta in due anni, il sindaco Cammarata che ha caldeggiato l’approvazione dell’aumento TARSU motivandolo come momento essenziale per salvare l’AMIA oltre che i suoi lavoratori. Cammarata ha poi aggiunto che i problemi dell’AMIA sono per lo più legati alla stabilizzazione di circa 800 LSU. Dopo questa considerazione del sindaco, l’on. Davide Faraone (Pd) ha ribattuto che Cammarata non doveva dimenticare i 400 lavoratori assunti in AMIA, con una procedura poco chiara,  al posto dei padri andati in pensione .

Seguiva l’intervento del consigliere Pellegrino (Pd) il quale rivolgendosi al sindaco, rilevava come i Consigli di Amministrazione di queste aziende non hanno le adeguate professionalità e le competenze idonee a risollevarne le sorti, trattandosi di nomine non tecniche bensì politiche. Io stessa, poi, invitavo il sindaco a trovare rimedi diversi per risanare l’AMIA che non gravassero sui cittadini già vessati da tasse spropositate e alle quali non corrispondono adeguati servizi. A questi seguivano altri interventi di contestazione dell’opposizione, ai quali tuttavia il sindaco non ha dato risposta. Nel frattempo, in piazza Pretoria sostava una cinquantina di lavoratori dell’AMIA ai quali qualcuno aveva fatto credere che solo l’aumento della pressione fiscale avrebbe consentito il pagamento dei loro stipendi. Ovviamente gli animi dei dipendenti AMIA erano agitati perché preoccupati del loro futuro lavorativo e poco disponibili a sentire i chiarimenti dei consiglieri del centrosinistra (me compresa) che erano scesi in piazza per spiegare le ragioni dell’opposizione, l’inutilità della delibera e l’assenza di ogni nesso tra l’aumento della TARSU e i loro stipendi. L’approvazione della delibera di aumento TARSU è legata oltre che all’analisi e alla votazione dei 1.200 emendamenti anche all’attuale condizione degli schieramenti politici all’interno del Consiglio Comunale, dal momento che l’Mpa si è dissociata dalla maggioranza e non intende votare l’aumento della TARSU. Inoltre, anche all’interno del Pdl che fa capo alla corrente di Miccichè non è ben chiaro se si intenda proseguire nell’approvazione del provvedimento, considerando che l’on. Greco ha invitato l’Amministrazione a rivalutare tutta l’operazione e a procedere con l’esternalizzazione dei servizi dell’AMIA.
 
 
 
La conferenza dei capigruppo che avrà luogo domani mattina (venerdì 29 maggio) deciderà sulla prossima convocazione del Consiglio che, probabilmente, si riunirà in seduta sia sabato sia domenica.



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