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Nadia Spallitta

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COMUNE. Nadia Spallitta presidente dell’Urbanistica

Di sorpresa in sorpresa, ieri mattina, nel gioco al massacro che caratterizza oggi la politica del Consiglio comunale e che trova le più appariscenti contraddizioni nelle Commissioni, è venuta fuori la sorpresa più clamorosa. Alla presidenza niente meno che della Commissione Urbanistica, la più importante delle sette previste dallo Statuto, è stata eletta un esponente dell’opposizione più integralista nella battaglia contro il sindaco Cammarata, cioè il capogruppo di Un’Altra Storia, Nadia Spallitta.
Ed è stata eletta addirittura all’unanimità: sette voti su sette. L’aspetto più eclatante è che hanno votato a favore non solo i consiglieri Filoramo e Pellegrino, entrambi del Pd e Inzerillo del Pdl Sicilia, ma anche i consiglieri lealisti del Pdl, Lombardo, Di Maggio e il capogruppo Giulio Tantillo. Una debacle per quest’ultimo che aspirava a quella presidenza e che invece dovrà accettare di fare il vice della Spallitta.  Come si è arrivati a questo colpo a sorpresa? Bisogna risalire alla contestata rielezione di qualche settimana fa di Gerlando Inzerillo. Il quale però giovedì scorso si era dimesso. <<la mia elezione era da annullare? Nessuno me lo ha chiesto. Mi dimetto spontaneamente perché non sono interessato a guidare un organismo riconducibile alla politica di Cammarata>>: questa era stata la sua motivazione. Lasciando intendere che il su gesto avrebbe spianato la strada alla elezione di Giulio Tantillo. Ma così non è stato, perché alla fine, tra i due litiganti e nel perfetto equilibrio di tre contro tre, la scelta è caduta sulla Spallitta. A quanto pare il gioco trasversale ha funzionato, se alla fine, anche i tre consiglieri del Pdl hanno votato il capogruppo di Un’Altra Storia- Un segnale di resa o un consenso provocatorio? Gerlando Inzerillo, l’orchestratore di questo colpo a sorpresa, qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Tantillo se lo toglie. << Se voleva per sé la guida di questa Commissione, deve accontentarsi dell’autorevole presidenza della Spallitta. Anzi – aggiunge – consiglio a Tantillo di seguire l’esempio di Faraone, dimettendosi da capogruppo>>. Insomma si riscaldano i motori della polemica in vista della discussione sul bilancio. Mentre la Spallitta ammette che << la nomina alla presidenza dell’Urbanistica non era nelle mie previsioni, ma nasce da un lavoro unitario del centrosinistra>>, Maurizio Pellegrino del Pd plaude per <<questo primo segnale concreto di inversione di tendenza nei lavori del Consiglio>>. Idv grida però allo <<scandalo>>. Il capogruppo Fabrizio Ferrandelli parla infatti di <<inciucio>> tra Altra Storia, Pd e Pdl e ricorda che proprio la Spallitta <<sino a qualche tempo fa urlava contro i possibili e potenziali accordi istituzionali>>. E ancora che <<l’Urbanistica, come il Bilancio, sono due commissioni strettamente correlate all’operato politico del Sindaco e dei suoi assessori. Qui il centrosinistra di Altra Storia e del Od diventano maggioranza e votano insieme al centrodestra>>. Adesso comunque il quadro del rinnovo delle presidenze delle commissioni è completo: 2 all’Udc con Fraccone (Affari Generali) e Bottiglieri (Attività produttive), 3 al Pdl con Drago (Bilancio), Moschetti (Aziende) e Italiano (Cultura) e 1 ciascuno per Pdl Sicilia con Mineo (Attività sociali) e, appunto, per Un’Altra Storia.




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