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Nadia Spallitta

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Casa, alloggi popolari al posto dei container

Comune. Il consiglio ha approvato l’ordine del giorno con cui chiede al sindaco di trovare una soluzione

Si apre uno spiraglio per le famiglie che abitano da anni nei container di via Messina Montagne e quelle di Casa Guzzetta potrebbero ricevere presto un alloggio popolare. Il consiglio comunale di Palermo ieri notte ha, infatti, approvato l’ordine del giorno con cui impegna il sindaco Diego Cammarata a risolvere urgentemente l’emergenza sanitaria ed abitativa in cui si trovano le 20 famiglie che abitano nei container di via Messina Montagne e le 8 di casa Guzzetta.
Nella delibera consiliare si chiede che: «Il Comune di Palermo affidi immediatamente anche se in via provvisoria – dice il capogruppo dell’ Idv Fabrizio Ferrandelli – a queste famiglie degli appartamenti confiscati alla mafia o immobili appartenenti al patrimonio comunale, in attesa dell’assegnazione definitiva di un alloggio popolare». Per Ferrandelli: «Ora il sindaco non ha più alibi. Il consiglio comunale ha dato il via libera approvando una delibera ad hoc presentata d’urgenza e non sottraendosi per nulla ai propri doveri. Che ora la stessa cosa la facci anche il sindaco: inizi seriamente a fare il primo cittadino della quinta città italiana togliendo immediatamente queste 28 famiglie da quello stato di profondo degrado igienico sanitario che denunciamo da anni». Queste famiglie occupano i primi posti della graduatoria dell’emergenza abitativa dove in tutto sono in lista circa 400  nuclei familiari. La pensa allo stesso modo anche il capogruppo di Un’Altra Storia Nadia Spallitta. «Il Consiglio comunale finalmente ha approvato all’unanimità – dice Spallitta – un ordine del giorno con il quale si impegna il sindaco Cammarata ad adottare provvedimenti contingibili e urgenti per rimuovere il pericolo per la salute e per la pubblica incolumità di numerosi nuclei familiari che versano in condizioni di grave disagio abitativo».




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