full screen background image

Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

avv. Spallitta – “illegittimo il licenziamento del signor Palumbo”

nadiaspallitta_foto_cdg.jpg

nadiaspallitta_foto_cdg.jpgL’avv. Nadia Spallitta, legale del signor Salvatore Palumbo (operaio della Fincantieri licenziato il 28 agosto del 2007) dopo l’udienza per il suo reintegro, tenutasi il 4 giugno 2009  – ha dichiarato:

<<I motivi del licenziamento del signor Palumbo rimangono poco chiari anche sotto il profilo giuridico. La lettera di licenziamento non cita alcun articolo specifico del contratto nazionale di lavoro che sarebbe stato violato, ma rinvia ad una serie di articoli riguardanti il procedimento disciplinare e le relative sanzioni. Questo, a mio avviso, rende immediatamente illegittimo il provvedimento, anche se questa palese illegittimità non è stata riscontrata fino ad oggi dal giudice del lavoro, e per di più viene leso il diritto di difesa del lavoratore licenziato, poiché un licenziamento così generico finisce col rendere difficoltosa anche la difesa. Infatti, non è chiaro quale violazione specifica si presume contestata dalla Fincantieri. Inoltre, il giudice ha rigettato i mezzi istruttori richiesti per  dimostrare non soltanto la non veridicità dei fatti addebitati ma anche l’illegittimità del formale procedimento di licenziamento e avrebbero potuto altresì attestare che il signor Palumbo non è un addetto ai bacini (e quindi non ne ha le relative responsabilità), che non ha messo a rischio né persone né cose (per cui non si giustifica un procedimento così grave come il licenziamento) e che non ha mai abbandonato il suo posto di lavoro, dove peraltro non poteva neanche stare trattandosi di locali sotterranei ed essendo lo stesso claustrofobico. Sto predisponendo una istanza di revoca dell’ordinanza del giudice per cercare di ottenere l’ammissione dei predetti mezzi di prova fino ad oggi rigettati.>>

 

avv. Nadia Spallitta




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Credits