full screen background image

Nadia Spallitta

Ultimo aggiornamento

Ambiente, chiesto il vincolo per Fondo Luparello

Hanno provato a costruirci un policlinico e anche a farlo diventare un cimitero, ma senza risultato. Adesso la Regione vorrebbe crearci un suo centro direzionale, in cui dirottare tutti gli uffici degli assessori cittadini.
 Le associazioni culturali e ambientaliste, però, non ci stanno e, capitanate da Nadia Spallitta, capogruppo di Un’Altra Storia al Comune e presidente della commissione Urbanistica, rilanciano: <<Fondo Luparello non si tocca, piuttosto deve essere trasformato in un parco storico e sottoposto a vincolo paesaggistico>>. A lanciare la proposta, con un atto ufficiale che verrà presentato dalla Spallitta in consiglio comunale, sono stati ieri pomeriggio i rappresentanti del Forum delle associazioni (Amici dei musei, Associazioni dimore storiche, Fai, Italia nostra, Amisa e Salvare Palermo) insieme al Wwf e a Legambiente. << E’ l’ultimo polmone verde della città – spiegano – , appartiene alla riserva reale borbonica e custodisce reperti archeologici dell’età romanica. In più, come già appurato negli anni passati, non è un terreno stabile da un punto di vista idrogeologico. Lì, infatti, confluiscono i canali della città>>. <<Il progetto regionale – rincara Nadia Spallitta – è un invito all’uso dell’automobile. Non esiste infatti, nessun sistema di comunicazione di massa a servizio di questo territorio, per cui dovrebbe crearsi un nuovo percorso stradale per accedere agli uffici. La Regione – conclude il consigliere – dopo aver dismesso un immenso patrimonio immobiliare ed essere stata costretta ad affittare gli uffici venduti, oggi costruisce questo enorme polo pur disponendo di un vasto patrimonio di immobili confiscati o dismessi, o caserme>>.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Credits