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Nadia Spallitta

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SPALLITTA: PRUSST un’occasione mancata

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prusst.jpg<< La Commissione Urbanistica ha espresso stamattina il parere favorevole sulla delibera avente ad oggetto la localizzazione di 75 interventi PRUSST (Programmi di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio), con il voto contrario dei consigliere del centrosinistra Filoramo, Pellegrino e Spallitta presenti in Commissione.
Al di là delle posizioni dei singoli consiglieri, la Commissione ha svolto un lavoro istruttorio complesso con altrettanti sopralluoghi, votando all’unanimità 8 emendamenti all’atto, escludendo gli interventi sulle aree gravate da rischio idrogeologico (circa 10 interventi), imponendo per tutti coloro che hanno proposto PRUSST di dimostrare l’effettiva titolarità e disponibilità dell’area, subordinando la localizzazione all’acquisizione della certificazione antimafia, condizionando gli interventi i cui proponenti dovessero risultare sottoposti a indagini penali all’esito favorevole delle stesse indagini, ed escludendo altresì gli interventi per i quali sussistono rischi di infiltrazione mafiosa. Il giudizio negativo su questo atto complesso nasce dal fatto che, quasi nessuno dei 75 interventi proposti dall’Amministrazione risponde alle finalità e ai principi ispiratori dei PRUSST, che presuppongono la valorizzazione dei beni ambientali, la tutela del paesaggio, il recupero dell’esistente in un’ottica di sviluppo economico e occupazionale ecocompatibile, anche avvalendosi di nuove tecnologie. Nulla di tutto questo si trova nella delibera dell’Amministrazione Cammarata, che è sprovvista di un quadro organico e sistematico che renda funzionali gli interventi pubblici e privati, ma che è invece utilizzata per presentare altrettante varianti urbanistiche – altrimenti improponibili – che se dovessero essere approvate anche dal Consiglio, sono destinate a devastare ulteriormente in modo massiccio il territorio cittadino. Ed infatti, in violazione dei principi di tutela dell’ambiente, buona parte degli interventi prevede nuove edificazioni per centri commerciali o alberghi in vaste aree di verde agricolo, collinare, sottoposte a vincolo paesaggistico o ad altri vincoli di rispetto storici o ambientali, con inaccettabile consumo del territorio ed in assenza spesso di adeguate urbanizzazioni. Il tutto senza offrire effettive forme di crescita e servizi alla città. Ritengo che si tratti di un’occasione mancata di sviluppo socio-economico – quella dei PRUSST – garantiti tra l’altro anche da finanziamenti dello Stato e di rilancio reale dell’economia locale, che deriva dall’assenza di un vero progetto da parte di chi governa e dalla mancanza di un’idea territorialmente valida di città>>.

Nadia Spallitta – presidente della Commissione Urbanistica




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