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Nadia Spallitta

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SPALLITTA: Non condivido il percorso politico scelto in questi giorni da Sel .

SPALLITTA: Non condivido il percorso politico scelto in questi giorni da Sel . Palermo ha bisogno di candidature di spessore e di esperienza.
 
 <<Non mi riconosco nel percorso del partito Sinistra Ecologia e Libertà sotto un duplice profilo,  ed anzi temo che le scelte delle ultime ore di questo partito ne possano decretare il suicidio politico. In primo luogo non ho condiviso la scelta di fare una sorta di lista civica con i componenti del movimento Palermo più, che tuttavia non necessariamente hanno una storia ed un percorso di centrosinistra, e comunque sicuramente non appartengono a Sel.
Questa lista , inoltre, indebolisce un progetto politico di sinistra riconoscibile, che invece un’alleanza con Verdi e Federazione della Sinistra avrebbe consentito, garantendo il raggiungimento della soglia di sbarramento del 5% e l’elezione di candidati con una precisa identità politica. A mio avviso si tratta di un regalo a quella parte del Pd che vuole aprire ad alleanze con il Terzo Polo, e che sarà ben contenta nel vedere la sinistra oppositrice a questa alleanza, sparire dal consiglio comunale. Non condivido neanche, e trovo contraddittoria, la decisione di non appoggiare Orlando, per cui Sel si trova oggi ad allearsi – a mio avviso in modo poco coerente – ad esempio, con esponenti di spicco dell’ex giunta Cammarata, come il senatore Vizzini, che ha creato una lista apposita a sostegno di Ferrandelli (con buona pace di ogni possibile cambiamento e rinnovamento). Non riesco a comprendere, a questo punto, quale sia il progetto politico che questo partito sta portando avanti, che secondo me in questo modo ha tradito la sua storia e le aspettative di tanti cittadini. Infine, scegliere Orlando come candidato, mi sembra l’unica soluzione possibile di fronte alla condizione di dissesto, di disagio sociale  in cui versa Palermo, e di fallimento delle società partecipate . Nessuno dei candidati a sindaco ha mai amministrato una città, e quelli che lo hanno fatto erano all’interno della giunta Cammarata, e quindi sono , a mio avviso, improponibili. Con riferimento al candidato del Pd, ricordo che essere consigliere comunale – tra l’altro di opposizione -non vuol dire amministrare e non implica nessuna esperienza reale di tipo gestionale, ed anzi raramente nell’ultimo anno , l’attuale candidato a sindaco del Pd ha partecipato con incisività al dibattito politico d’aula. Non credo che si possa ritenere seriamente di affidare problematiche complesse a persone giovani ed inesperte; servono invece candidati il cui spessore e la cui credibilità nazionale e internazionale, possa realmente aiutare Palermo ad uscire dalla crisi. Per questi motivi, ed in nome di valori che per me sono fondamentali, non posso che dissociarmi da Sel e aderire ad un progetto politico alternativo e di vero cambiamento, quale quello che stanno portando avanti Italia dei Valori , Verdi e la Federazione della Sinistra.>>
Nadia Spallitta



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