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Nadia Spallitta

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SPALLITTA: Inadeguata la proposta di Peep alle effettive esigenze della città

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palermo_foto.jpg<<L’Amministrazione continua a proporre la realizzazione di 7.200 alloggi senza valutare l’elevato numero di costruzioni abusive realizzate negli ultimi 20 anni e mai censite. In seguito ad una nostra interrogazione abbiamo appurato che sono state presentate, in relazione ai condoni edilizi del 1985 e del 2004, 60.000 istanze di sanatoria e ne sono state esitate soltanto 3.421 con esito positivo e 905 con diniego. Considerando l’abusivismo edilizio non dichiarato, ad oggi, possono ipotizzarsi almeno il triplo di edificazioni realizzate in violazione della concessione edilizia, pari al 25% circa della popolazione.
Inoltre, negli ultimi anni, sono state emesse 9.438 ordinanze di demolizione ma non si sa se queste siano state mai portate ad esecuzione perché, presso il Comune, non esiste un sistema di controllo integrato che consenta di verificare l’ottemperanza a questo tipo di ordinanze connesse all’illecito dell’abusivismo edilizio. Il Peep (piano di edilizia economica e popolare) oggi in Aula, tra l’altro, appare in contrasto col piano casa anche in relazione al recupero dei centri storici i cui alloggi utilizzabili non sono neanche censiti e considerati nella proposta di Peep in itinere. A ciò si aggiunga che da mesi, inutilmente, abbiamo chiesto di rivedere i calcoli sul fabbisogno di alloggi ancorati al censimento del 1991 e ad uno studio dei primi anni del 2000 e quindi sostanzialmente superati dal radicale trasformarsi del tessuto territoriale e sociale di Palermo. In altre parole, si corre il rischio di agevolare la speculazione edilizia senza analizzare e provvedere alle effettive esigenze della nostra città. Abbiamo già presentato degli emendamenti propositivi che escludono interventi nelle aree di verde residue e che valorizzino l’edilizia esistente e da recuperare nel centro storico>>.


Nadia Spallitta – capogruppo di Un’Altra Storia




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