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Nadia Spallitta

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Piccoli passi per il nuovo cimitero – A Ciaculli proteste fra i residenti

Gli abitanti di Ciaculli dicono <<no>> al nuovo cimitero. Una ventina di famiglie si oppongono alla realizzazione del camposanto che avrebbe il compito di risollevare la città dalla continua emergenza loculi. Alla base di questo netto rifiuto ci sono delle motivazioni storiche e culturali da un lato e affettive dall’altro. In questi giorni un attento reportage fotografico corredato dalle motivazioni dei residenti è stato mandato alla Sovrintendenza ed al Comune per chiedere di non realizzare a Ciaculli il camposanto. <<Mi chiedo per quali motivo – ha dichiarato ieri mattina ai microfoni di Ditelo a Rgs Angelo Serrafalco, uno dei residenti – il Comune abbia scelto proprio questa zona senza contare il profondo valore dei reperti storici che si conservano in tutta l’area Balate…(continua)…D’accordo con i cittadini Nadia Spallitta, consigliere comunale del gruppo Un’Altra Storia: <<Mi sembra impensabile – ha dichiarato – fare in una delle ultime aree di verde storico un cimitero. Non è ipotizzabile un camposanto che non sia dotato di servizi come parcheggi o un asse viario che eviti gli ingorghi>>. Poi la proposta: <<Ci sono delle aree rurali – continua Spallitta – che dovrebbero essere adibite a verde agricolo e che versano in uno stato di abbandono. Un esempio per tutti la zona di Bellolampo. Propongo di fare delle verifiche con i tecnici ed eventualmente pensare ad uno spostamento del cimitero…(continua)

<<Mi chiedo per quali motivo – ha dichiarato ieri mattina ai microfoni di Ditelo a Rgs Angelo Serrafalco, uno dei residenti – il Comune abbia scelto proprio questa zona senza contare il profondo valore dei reperti storici che si conservano in tutta l’area Balate…(continua)…D’accordo con i cittadini Nadia Spallitta, consigliere comunale del gruppo Un’Altra Storia: <<Mi sembra impensabile – ha dichiarato – fare in una delle ultime aree di verde storico un cimitero. Non è ipotizzabile un camposanto che non sia dotato di servizi come parcheggi o un asse viario che eviti gli ingorghi>>. Poi la proposta: <<Ci sono delle aree rurali – continua Spallitta – che dovrebbero essere adibite a verde agricolo e che versano in uno stato di abbandono. Un esempio per tutti la zona di Bellolampo. Propongo di fare delle verifiche con i tecnici ed eventualmente pensare ad uno spostamento del cimitero…(continua




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