Nadia Spallitta

Home Blog Curriculum Vitae MyTube
 
Home
LA RENAISSANCE - ASSEMBLEA ARTISTICA PER LA CITTA PDF Stampa E-mail
Scritto da Nadia Spallitta   
gioved 09 febbraio 2012

Giovedì 23 Febbraio 2012 presso Corte Sammuzzo dalle ore 19.00 alle 21.30 si terrà la prima :

ASSEMBLEA ARTISTICA PER LA CITTA’

Un incontro preliminare sulle questioni culturali con
NADIA SPALLITTA candidata al consiglio comunale http://www.nadiaspallitta.it/

e con il Candidato Sindaco alle primarie di centro-sinistra RITA BORSELLINO http://www.palermobenecomune.it/

saranno invitati a partecipare i cittadini, gli operatori culturali e gli artisti palermitani per studiare un Programma per il futuro candidato sindaco.

Sarà questa un'occasione con gli operatori del settore per presentare talune idee, che nascono anche da precedenti incontri, e per aprire un dibattito ed un confronto rivolto alla creazione del programma artistico dell’amministrazione che verrà.

Sarà consegnato un opuscolo contenente un' ipotesi di programma
sul quale avviare il dibattito e l’acquisizione di nuove proposte.

Durante la serata, alcuni artisti si esibiranno, per dare il loro appoggio artistico al progetto e per manifestare e segnalare i problemi che hanno caratterizzato il settore della cultura negli ultimi anni.


Commenti
Nuovo
Commenta
Nome:
Email:
  Seleziona se vuoi essere avvisato ad ogni nuovo commento 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Inserisci il codice nell'immagine in alto, rispettando maiuscole e minuscole

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >
Advertisement

L'ospite

'I PARTITI SONO DIVENTATI MACCHINE DI POTERE'

La questione morale. L'atto di accusa di Berlinguer nella famosa intervista di Eugenio Scalfari su La Repubblica del 28 luglio 1981

di Eugenio Scalfari Intervista Enrico Berlinguer

«I partiti non fanno più politica», dice Enrico Berlinguer. «I partiti hanno degenerato e questa è l'origine dei malanni d'Italia». La passione è finita? «Per noi comunisti la passione non è finita. Ma per gli altri? Non voglio dar giudizi e mettere il piede in casa altrui, ma i fatti ci sono e sono sotto gli occhi di tutti. I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l'iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un "boss" e dei "sotto-boss". La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e di luoghi. Per la Dc: Bisaglia in Veneto, Gava in Campania, Lattanzio in Puglia, Andreotti nel Lazio, De Mita ad Avellino, Gaspari in Abruzzo, Forlani nelle Marche e così via. Ma per i socialisti, più o meno, è lo stesso e per i socialdemocratici peggio ancora... (...) I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali. Per esempio, oggi c'è il pericolo che il maggior quotidiano italiano, il Corriere della Sera, cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente, ma noi impediremo che un grande organo di stampa come il Corriere faccia una così brutta fine. Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico. (...) Noi vogliamo che i partiti cessino di occupare lo Stato. I partiti debbono, come dice la nostra Costituzione, concorrere alla formazione della volontà politica della nazione, e ciò possono farlo non occupando pezzi sempre più larghi di Stato, sempre più numerosi centri di potere in ogni campo, ma interpretando le grandi correnti di opinione, organizzando le aspirazioni del popolo, controllando democraticamente l'operato delle istituzioni.(...)» Lei ha detto varie volte che la questione morale oggi è al centro della questione italiana. Perché? «La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione, bisogna scovarli, bisogna denunciarli e bisogna metterli in galera. La questione morale, nell'Italia d'oggi, fa tutt'uno con l'occupazione dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt'uno con la guerra per bande, fa tutt'uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semmplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema italiano. Ecco perché gli altri partiti possono provare d'essere forze di serio rinnovamento soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche. (...) Quel che deve interessare veramente è la sorte del paese. Se si continua in questo modo, in Italia la democrazia rischia di restringersi, non di allargarsi e svilupparsi, rischia di soffocare in una palude. (...)»

dall'intervista di Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari su «La Repubblica» 28 luglio 1981

 

L'angolo della satira

Ultimi commenti

sel.jpeg
unaltrastoria.jpg 
..
radioradicale.gif
.    
emergency.gif
.   
wwf.gif
fascioemartello.gif
120x240.jpg
bisbanner.gif 
firmablog135.jpg