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Scritto da Ufficio Stampa
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mercoledì 22 maggio 2013 |
ATTO IMPORTANTE PER LO SVILUPPO DEL
TERRITORIO DI PALERMO
PALERMO, 21 MAGGIO - “ Il Consiglio
comunale si appresta ad approvare le direttive per la redazione del
nuovo Piano regolatore generale”. Lo rende noto il Vice Presidente
Vicario del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta.
"Si tratta-
prosegue- di un provvedimento
importante, che dovrà eliminare gli errori e le carenze della
precedente pianificazione, a partire dal ripristino della qualità
della vita urbana, al recupero della bellezza del paesaggio e dei
luoghi, allo sviluppo sociale ed economico, trasformando Palermo in
una città europea ma anche al centrodi azioni internazionali".
Per
Spallitta "il primo obiettivo da raggiungere sarà quello dell'
osservanza degli standard urbanistici, che garantiscono percentuali
di servizi in relazione al numero degli abitanti, ma che di fatto
sono stati derogati dai precedenti strumenti di pianificazione e
dalle tante varianti successive".
"Il primo dato della situazione
attuale - sottolinea- riguarda i parchi urbani e territoriali, che a Palermo hanno
una percentuale ridotta, rispetto agli standard indicati nel Decreto
Ministeriale 1444/68 (si registra, escludendo Monte Pellegrino, 3,46
% metri quadrati per abitante contro un obbligo di 15)".
"Ugualmente
critica
e in sofferenza appare la situazione del verde, soprattutto
di quello pubblico- aggiunge -: basta affacciarsi da una delle colline,
che
circondano la città per aver il quadro del grave consumo del
territorio, che ha tristemente caratterizzato Palermo. Allo stato,
secondo i dati forniti dagli uffici, sembrerebbe che su un
territorio comunale di 158 milioni di metri quadrati le aree di verde
pubblico e sport siano di circa 1,5 mln di metri quadrati e interi
quartieri non hanno alcuno spazio a verde (come ad esempio Altarello,
Arenella ed altri)".
"Anche le previsioni relative a servizi di
interesse comune - prosegue ancora Spallitta -, sono state, di fatto,
negli anni, disattese e le
attrezzature e i servizi sono assolutamente deficitarie rispetto al
fabbisogno dei cittadini (così, ad esempio, nel caso delle
attrezzature sportive su una previsione di circa 900 mila metri
quadrati ne sono state realizzate appena 106 mila). Inoltre, è stato
realizzato solo il 50% dei presidi sanitari, nessun centro di
municipalità, poche strutture universitarie".
"Ugualmente peculiare è
l' attuale situazione dei parcheggi- afferma-, dal momento che quelli
esistenti
coprono un fabbisogno di appena 5.730 posti, un dato assolutamente
inadeguato. Un capitolo a parte dovrà riguardare l' abusivismo
edilizio, un fenomeno, (in parte accertato, in parte no), che ha
devastato il nostro territorio, deturpando la bellezza dei luoghi, e
alterando il rapporto abitanti e urbanizzazioni, sia primarie che
secondarie - sono circa 55, ad esempio, le lottizzazioni abusive e
circa 60 mila le istanze di sanatoria pendenti".
"Il fenomeno dell
abusivismo edilizio - continua ancora il Vice Presidente Vicario del
Consiglio comunale- ha anche una sua incidenza rispetto al fabbisogno
abitativo, la cui analisi dovrà essere affrontata dal nuovo Prg, che
dovrà valutare il decremento della popolazione, la presenza di
alloggi vuoti ( circa 30 mila) e la necessità di recuperare quelli
esistenti – soprattutto, nel centro storico, dove insistono ben 4
mila abitazioni vuote".
"Le valutazioni, che il Consiglio comunale è
chiamato a fare - conclude - sono complesse e si rivolgono ad ambiti ambientali,
culturali, sociali ed economici: si pensi, ad esempio, alle ricadute
delle previsioni, relative alla fascia costiera o al centro storico.
L' adozione del nuovo Prg – anticipata da una delibera di indirizzo,
le linee guida di imminente adozione -, rappresenta sicuramente uno
degli atti fondamentali della nuova Amministrazione e del Consiglio
comunale, ed è per questo che è indispensabile la partecipazione di
cittadini e associazioni, affinchè tutti gli interessi coinvolti in
una pianificazione territoriale come questa, possano trovare spazio e
risposta”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente
Vicario del Consiglio comunale di Palermo
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Scritto da Nadia Spallitta
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giovedì 16 maggio 2013 |
PALERMO, 15 MAGGIO 2013 – “L’istituzione della Consulta
delle Culture, attuativa dello statuto comunale ed ispirata alla normativa
regionale, che introduce nell’ordinamento il principio del coinvolgimento dei
migranti nelle scelte politiche locali, rappresenta un atto importante, che dimostra la sensibilita’ dell’Amministrazione
rispetto ai temi della partecipazione degli stranieri”. Lo dice il Vice
Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta. “La consulta delle Culture – prosegue - e’ un organismo composto da 21 membri,
rappresentanti di Paesi extracomunitari e dell’Unione Europea, che si pone come
obiettivo quello di creare una citta’multietnica” Per Spallitta “Si tratta di
un primo momento di affermazione della necessita’ che i tanti residenti
stranieri partecipino alla vita politica, esprimendo la loro posizione”. “A questo provvedimento – aggiunge - ne
dovra’ seguire necessariamente uno ulteriore, attuativo in senso stretto della
legge regionale n 6 del 2011, che impone la Consulta dei migranti, un organismo
composto esclusivamente da extracomunitari, che come tali – diversamente dai cittadini
comunitari – non godono in nessun modo
del diritto di elettorato attivo e passivo e che quindi attraverso la Consulta
colmano questo deficit di rappresentativita’, che e’ giusto riconoscere ai
tanti immigrati che da anni vivono, lavorano e contribuiscono alla crescita
della nostra città”.
“Se, quindi, sono soddisfatta per un atto di grande apertura rispetto a tutti
gli stranieri- conclude-, auspico un approfondimento del tema riferito in
particolar modo ai migranti non comunitari, unitamente ad una rivisitazione, nell’ottica
della tutela di queste minoranze, dei recenti provvedimenti in materia di commercio
ambulante, che hanno colpito proprio le
comunita’ degli extracomunitari”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente Vicario del
Consiglio comunale
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Scritto da Nadia Spallitta
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venerdì 03 maggio 2013 |
PALERMO, 2 MAGGIO 2013 – “ Il mio giudizio sulla delibera sui Prusst, approvata oggi dal Consiglio comunale di Palermo, rimane critico, perché l’atto poteva essere migliorato ulteriormente e necessitava di ulteriori approfondimenti’’. Lo dice il Vice Presidente del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta. “Rispetto alla realizzazione di grandi strutture commerciali - prosegue-, che contrasta con la necessità di salvaguardare la piccola imprenditoria, i negozi storici e gli artigiani, occorrerà vigilare nella fase esecutiva affinchè ciò non avvenga”. “Tuttavia –conclude – sono soddisfatta dell’esclusione, dopo aver condotto una battaglia in questa direzione in Consiglio comunale, degli interventi, che ricadevano in aree di verde agricolo e collinare”.
Nadia Spallitta - Vice Presidente del Consiglio comunale di Palermo
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Scritto da Ufficio Stampa
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martedì 16 aprile 2013 |
DUBBI SU PROPOSTE E PROGETTI,
SONO IN CONTRASTO CON ATTO INDIRIZZO GIUNTA COMUNALE
PALERMO, 15 APRILE - “Nei prossimi giorni il Consiglio comunale dovrà
affrontare una delibera complessa, ereditata dalla giunta Cammarata, relativa
alla approvazione del programma dei Prusst. I Prusst dovrebbero rappresentare
interventi rivolti alla riqualificazione urbana, al recupero dell’edilizia
esistente, alla tutela dei beni ambientali”. Lo rende noto il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di
Palermo Nadia Spallitta. “Invece, a mio avviso – prosegue –,
a Palermo, la filosofia dei Prusst, non
è stata adeguatamente interpretata ed infatti, sono state presentate 111
proposte, sostanzialmente, quasi tutte in variante urbanistica (la variante in
questi casi dovrebbe essere un’eccezione congruamente motivata). Molti
interventi ricadano in aree di verde agricolo, altri, in zone sottoposte a
vincolo di in edificabilità, altre ancora sottoposte a vincolo paesaggistico,
idrogeologico, oppure ricadono nei 150 metri dal mare e in alcuni casi
insistono su regie trazzere e aree demaniali. Sono pochi gli interventi
conformi allo strumento urbanistico in aree non vincolate”. Per Spallitta “l’adozione di queste proposte o
anche di alcune di queste, trattandosi nell’80% dei casi di nuove costruzioni
in variante al Piano regolatore generale, rappresenterebbero un incontrollato e
ingiustificato consumo del territorio e un’aggressione al verde cittadino”. “Al
riguardo – sottolinea -, il provvedimento sarebbe in contrasto con un atto di
indirizzo approvato dalla Giunta comunale nel mese di febbraio, che ha previsto
l’adesione al ‘Comitato civico Conca D’Oro’ per la tutela e valorizzazione
dell’agricoltura urbana e periurbana, impegnando gli Assessorati alla
pianificazione territoriale e alle attività produttive a sviluppare la propria
programmazione, tenendo conto della tutela e salvaguardia del verde agricolo, e
dando, altresì, mandato all’acquisizione di finanziamenti europei rivolti a
questa finalità”. “In altri termini i Prusst, che ricadono in aree di verde
agricolo o vincolate sono in contrasto - aggiunge- con un chiaro indirizzo
politico espresso dalla nuova Amministrazione. Rispetto ai contenuti
progettuali degli interventi, ritengo, poi, che la maggior parte delle proposte non sia
condivisibile. Secondo la relazione degli uffici del settore urbanistica sono
previste 35 attrezzature alberghiere, di cui 16 alberghi e 11 residence,
quasi tutti di nuova costruzione e poi 25 interventi, alcuni di
potenziamento dell’esistente, e altre nuove strutture commerciali, di cui 4
polifunzionali e 19 commerciali. Sono poche le proposte, in ambito sportivo e
di riqualificazione e recupero dell’esistente. Sostanzialmente, anche sotto il
profilo economico, questi interventi, a mio avviso, sono inadeguati ad assolvere
la funzione di sviluppo sostenibile e occupazionale in quanto riferiti a
settori notoriamente saturi quali gli alberghi e i centri commerciali”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente
Vicario del Consiglio comunale di Palermo.
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Scritto da Nadia Spallitta
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martedì 16 aprile 2013 |
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PALERMO, 15 APRILE - “La delibera, che impegna il Consiglio comunale ad aderire al progetto dell’Unicef per la tutela dell’infanzia, dimostra la sensibilità dell’amministrazione nei confronti dei bambini e può trovare immediata attuazione in occasione dell’approvazione di una serie di strumenti urbanistici come i Prusst, il Put e il Piano regolatore generale, individuando scelte progettuali a misura di bambino”. Lo dice il Vice Presidente del Consiglio comunale di Palermo Nadia Spallitta. “ In primo luogo- prosegue–, credo che ai bambini debbano essere offerti luoghi belli e armoniosi, dove poter crescere in modo sano e sereno, per questo la città dovra’ dotarsi di verde, giardini e parchi, da realizzare in ogni quartiere con il duplice scopo di salvaguardarne la salute e garantire servizi primari alle famiglie, come aree di gioco, ludoteche e luoghi di incontro”. “Il mantenimento e la creazione del verde - aggiunge-, a mio avviso, e’ il primo obiettivo che l’Amministrazione si deve dare per costruire una citta’ adatta ai piu’ piccoli”.
Nadia Spallitta - Vice Presidente del Consiglio comunale di Palermo.
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Scritto da Nadia Spallitta
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venerdì 12 aprile 2013 |
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PALERMO, 11 APRILE – “Il Consiglio comunale ha approvato, ieri, un atto deliberativo, che può rappresentare, per molti aspetti, una soluzione ai tanti casi di edilizia fortemente degradata, che si registrano nel territorio della città di Palermo. Nell’adottare gli indirizzi da seguire, nella redazione dei programmi costruttivi da destinare all’edilizia residenziale pubblica (convenzionata e sovvenzionata), il Consiglio ha ribadito che questi programmi si sviluppino, in primo luogo, nel Centro storico, in presenza di ordinanze contingibili e urgenti, rivolte all’eliminazione del pericolo crolli, introducendo il potere pubblicistico di agire nei casi di inerzia o dissenso dei proprietari degli immobili”. Lo rende noto il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta. “Inoltre – prosegue-, è stata prevista la possibilità di interventi di edilizia agevolata anche nelle zone D (con vocazione industriale, su edifici realizzati e dismessi da almeno 3 anni). Con un emendamento, proposto da alcuni consiglieri della Commissione urbanistica e votato dall’aula, è stata anche estesa la possibilità di intervenire in altre zone territoriali omogenee (B,C,F), in relazione agli edifici, dotati di regolare concessione edilizia, realizzati prima del 1997”. “L’emendamento – sottolinea il Vice Presidente del Consiglio comunale – propone condizioni premiali nei casi di interventi sostenibili e con adozione di fonti di energia rinnovabili”. Per Spallitta “il provvedimento cerca di dare risposte all’annoso problema del diritto all’alloggio e alle tante imprese locali, oggi in crisi per la difficoltà di operare nell’edilizia, senza arrecare danni all’ambiente e al consumo del suolo pubblico”. “Infatti, l’atto deliberativo – aggiunge – , sul quale esprimo soddisfazione, anche perché si tratta di una scelta, che ho fortemente sostenuto in aula, esclude la possibilità di programmi costruttivi nelle aree di verde, verde agricolo, verde pubblico e storico, e destinate a servizi. Da questo punto di vista ritengo fondamentale che le future scelte del Consiglio, in materia urbanistica, escludano o limitino il consumo di suolo pubblico, privilegiando e valorizzando l’edilizia già esistente”. “Sarà compito del nuovo Piano regolatore, previa verifica dell’osservanza degli standard urbanistici, organizzare in modo organico il territorio– conclude -, coniugando esigenze di sviluppo economico con la salvaguardia dei beni ambientali e culturali, per scrivere, davvero, una nuova e diversa pagina di storia del territorio, che abbandoni in citta'”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo
GESIP, SPALLITTA BENE ACCORDO PER RIENTRO IN SERVIZIO DIPENDENTI
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Scritto da Nadia Spallitta
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giovedì 07 marzo 2013 |
PALERMO, 6 MAR - “Il Consiglio comunale approva a maggioranza una Commissione speciale con il compito di accertare le cause della formazione dei debiti fuori bilancio e individuare eventuali correttivi, rivolti a contenere questo patologico fenomeno. Ogni anno il Comune, infatti, impegna circa 40 milioni per questa voce”.Lo dice il Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale di Palermo, Nadia Spallitta. “In realtà - prosegue - l’istituto del debito fuori bilancio - che implica una deroga alla regolare applicazione delle norme e alle procedure di contabilità pubblica– dovrebbe essere uno strumento eccezionale, da utilizzare in casi di urgenza e imprevedibilità per ipotesi specificatamente previste dalla legge, mentre per il Comune di Palermo rappresenta una sorta di gestione parallela, condannata in più occasioni dalla Corte dei Conti, che, con successive ordinanze, ha invitato l’Amministrazione comunale a trovare correttivi e rimedi adeguati”. “A tal fine, su istanza di molti consiglieri, finalmente l’aula –conclude - ha deliberato un provvedimento rivolto a far luce sul fenomeno e a dare risposte per cercare di eliminare le criticità e le irregolarità, che i debiti fuori bilancio comportano”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale di Palermo.
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Scritto da Nadia Spallitta
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lunedì 20 giugno 2011 |
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Domani sera (martedì 21 giugno) avrà luogo la seduta del Consiglio Comunale, nel corso della quale ci sarà un incontro con i commissari straordinari dell'Amia che relazioneranno sullo stato di risanamento dell'azienda.
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Scritto da Nadia Spallitta
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martedì 22 marzo 2011 |
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Il Consiglio Comunale è convocato per giovedì 24 marzo (ore 19,00) e venerdì mattina. All'ordine del giorno la "rimodulazione dei fondi CIPE"
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Scritto da Nadia Spallitta
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lunedì 04 ottobre 2010 |
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Si comunica che il prossimo Consiglio Comunale è convocato per domani (martedì 5 ottobre 2010) alle ore 10,00. Come ordine del giorno l'EMERGENZA SCUOLE.
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Scritto da Nadia Spallitta
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martedì 07 settembre 2010 |
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Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato per domani (mercoledì 8 sett e giovedì 9 sett) a partire dalle ore 19,00. Tra gli Ordini del giorno, la mozione sull'anagrafe dei consiglieri comunali.
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