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Scritto da Nadia Spallitta
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giovedì 16 maggio 2013 |
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PALERMO, 15 MAGGIO 2013 – “Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato la proroga della norma transitoria del regolamento sull’occupazione di spazi pubblici, che consente per altri sei mesi il mantenimento di circa 60 gazebo, collocati per lo piu’ su sede stradale – e quindi per lo piu’ in violazione del codice della strada-, che senza la proroga avrebbero dovuto essere dismessi’’. Lo dice il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta. “Pur comprendendo le ragioni dell’economia locale, soprattutto in un momento di crisi, che attanaglia la nostra citta’, e quindi la finalita’ di questa proroga, ritengo, che rimanga prioritaria la necessita’ di individuare delle regole certe uguali per tutti e che tutti debbano osservare (tanto piu’ se le norme sono poste a tutela della sicurezza e al decoro cittadino". "Ritengo, inoltre, - aggiunge -che l’osservanza delle norme garantisca la parita’ di trattamento e riduca i possibili casi di ‘concorrenza sleale’ tra quanti la legge hanno sempre rispettato e coloro, che, invece, in alcuni casi, anche per erronei comportamenti dei soggetti pubblici, le stesse regole hanno disatteso”. “In sede di piano urbano generale del traffico- sottolinea - sicuramente, molte di queste problematiche legate all’uso della sede stradale, potranno essere superate prevedendo zone pedonali e una diversa definizione del flusso veicolare, superando cosi’ i problemi legati al decoro, alla sicurezza e alla circolazione”. “Per questo motivo ho proposto all’aula un ordine del giorno, che e’ stato approvato, - conclude -, che almeno per il centro storico, e per le tante piazze oggi sedi per lo piu’ di parcheggi abusivi, introduca la pedonalizzazione anche provvisoria delle stesse, la possibilita’ di apporre tavolinetti, sedie e fioriere, consentendo agli operatori economici locali di svolgere la loro attivita’, offrendo ai turisti la possibilita’ di godere di luoghi e piazze piu’decorose e confacenti ad una definizione di “Palermo citta’ della Cultura”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo
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Scritto da Nadia Spallitta
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giovedì 11 aprile 2013 |
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PALERMO, 10 APRILE “Il Consiglio comunale si appresta a valutare, nei prossimi giorni, numerosi provvedimenti di grande importanza per lo sviluppo sociale, economico e territoriale della città. Tra questi rientrano: l’adozione di atti di indirizzo per la redazione del Piano di edilizia sociale, i Prustt, il Piano urbano del traffico, le linee guida per il nuovo Piano regolatore generale ”. Lo rende noto il Vice Presidente del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta, che invita la citta’ a seguire il dibattito per le scelte urbanistiche, che coinvolgono l’interesse di tutti i cittadini. “Se su alcuni provvedimenti, a mio avviso, - prosegue –sarà necessario un approfondimento e una parziale rielaborazione ( il riferimento è ai Prustt, che ritengo un istituto giuridico poco adeguato alle effettive esigenze di riqualificazione del nostro territorio), su altri provvedimenti esprimo la mia piena condivisione su contenuti e metodo”. “In particolare – aggiunge Spallitta – mi riferisco all’atto di indirizzo, rivolto all’adozione di un Piano urbano di edilizia sociale, che individua, per i programmi costruttivi, le zone A, B, C e D del Prg vigente, privilegiando la localizzazione delle aree del territorio maggiormente degradate o dismesse da almeno tre anni ( D) ”. “La delibera introduce innovando anche rispetto alla possibilità di intervenire -sottolinea - nei casi in cui i cittadini siano stati inerti di fronte a ordinanze contingibili e urgenti, e propone di incentivare l’edilizia convenzionata in queste zone a rischio o abbandonate, raggiungendo così una pluralità di obiettivi. Da un lato, rappresenterà una boccata d’ossigeno per le imprese e le cooperative edilizie, contestualmente consentirà di affrontare l’annoso problema del diritto all’ alloggio, e al contempo promuoverà la riqualificazione di parti del territorio, arginando per il centro storico il rischio di crolli. Infatti, priorità verrà data agli immobili da destinare all’edilizia sociale oggetto di ordinanze di messa in sicurezza”. “ Presentero’ un emendamento – conclude- , che escluda l’utilizzo di suolo agricolo per i programmi costruttivi, in conformita’ con quanto deciso dal Consiglio comunale negli ultimi anni, e con le indicazioni date in piu’ occasioni dal Sindaco sulla necessita’ di evitare in un territorio fortemente compromesso come il nostro ulteriori consumo di suolo del territorio”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente del Consiglio comunale di Palermo.
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Scritto da Nadia Spallitta
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giovedì 28 marzo 2013 |
PALERMO, 27 MARZO – “Credo che il compito dell’Amministrazione sia quello di saper conciliare le esigenze dell’economia locale con la tutela dell’ambiente, delle condizioni di vivibilità e del rispetto delle regole giuridiche. Per questo motivo, in relazione alla vicenda relativa ai gazebo, credo che debba essere accelerata l’adozione del Piano urbano generale del traffico (Pugt), distinguendo, però, la parte relativa al Centro storico, dalla rimanente parte del territorio”. Lo dice il Vice presidente del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta, che aggiunge:“dentro il perimetro storico, il Pgtu introduce le pedonalizzazioni di vaste aree, rendendo, quindi possibile e lecita l’occupazione di suolo pubblico (Secondo le norme del Codice della strada, la concessione di suolo pubblico è consentita nelle aree pedonali o nei casi in cui sia stato, comunque, individuato un flusso veicolare alternativo). “Infatti, il Piano urbano, nella parte che riguarda il centro storico, può essere celermente esitato con qualche leggero emendamento- prosegue–. Questo sicuramente agevolerebbe le tante iniziative economiche, che insistono nel centro storico, anche in vista dell’imminente stagione estiva (ovviamente dovranno essere sempre tutelati i diritti dei residenti)”. “Con riferimento alla restante parte del territorio – prosegue -, potrebbe essere più complessa l’adozione dell’atto dal momento che alcune previsioni, probabilmente, implicheranno specifici approfondimenti da parte del Consiglio, soprattutto, in relazione all’analisi delle potenziali Ztl e delle zone a tariffazione economica, la cui istituzione potrebbe comportare oneri per i cittadini”.“Ugualmente – sottolinea – piu’ complessa potrebbe essere la definizione di percorsi pedonali, istituiti, oggi, fuori dal centro storico, solo per alcune vie del territorio. Proporrò all’aula, dal momento che le previsioni per il Centro storico non sembrano implicare particolari problematiche, ma possono solo agevolare l’economia locale, di esitare immediatamente, quanto meno la parte del Pugt relativa al Centro storico”. “Per quanto riguarda i gazebo, situati fuori da questo perimetro, a mio avviso, è ovvio che debba, comunque, garantirsi il rispetto delle norme del Codice della strada- conclude- per cui dovrà disporsi, in alternativa alla demolizione, non tanto la proroga, quanto la regolarizzazione di queste strutture, laddove la legge lo consenta, rendendo, ad esempio, pedonali i tratti stradali, oggi occupati, e individuando, caso per caso, la fattibilita’di una eventuale chiusura al traffico veicolare. Questi provvedimenti dovranno, quindi, necessariamente confluire nel Pugt”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente del Consiglio comunale di Palermo
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Scritto da Nadia Spallitta
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sabato 23 marzo 2013 |
PALERMO, 22 MARZO – “Ritengo inaccettabile ogni forma di
aggressione e di violenza, soprattutto se ingiustamente rivolta nei confronti
del sindaco di Palermo, che ha sempre ben governato e non può ritenersi oggi
responsabile del disagio abitativo, in cui versano molte famiglie palermitane anche
a causa della cattiva gestione della precedente Amministrazione”. Lo dice il Vicepresidente
Vicario del Consiglio comunale di Palermo Nadia Spallitta. “Quello dell’alloggio
è un diritto che deve essere garantito con una politica oculata, che, da un
lato assicuri – aggiunge – agli aventi diritto un bene primario e
indispensabile, dall’altro, tuteli gli stessi aventi diritto, rispetto a chi senza
titolo occupi gli alloggi”. Per Spallitta in particolare “e’ indispensabile un’azione
forte in relazione alle decine e decine di immobili ad uso abitativo,
confiscati ai mafiosi, che risultano essere occupati abusivamente ed in
relazione ai quali è importante che ci sia un’azione congiunta con le forze
dell’ordine”. “ Contemporaneamente – prosegue – per dare una risposta a quanti
vivono in emergenza abitativa, anche allo scopo di tutelare centinaia di
bambini, vittime innocenti di un sistema inadeguato, potrebbero ipotizzarsi
nuovi istituti giuridici, per esempio, un accordo con il tribunale, che
consenta l’uso – anche temporaneo – di migliaia di immobili sequestrati alla
mafia, previa individuazione di canoni minimi di affitto. Inoltre, alcuni
alloggi, che non possono essere
assegnati, perché necessitano di interventi di manutenzione potrebbero essere
ugualmente affidati attuando forme di auto recupero, che il regolamento vigente
del resto prevede”. “Mi attiverò,
quindi, in Consiglio comunale – conclude – affinchè per la parte di sua
competenza adotti gli opportuni atti di indirizzo in questa delicata materia”.
Nadia Spallitta – Vice Presidente Vicario del Consiglio
comunale di Palermo.
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Scritto da Nadia Spallitta
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martedì 22 gennaio 2013 |
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PALERMO, 21 GEN – “Ho presentato una proposta di iniziativa consiliare alla commissione affari generali del Comune di Palermo avente ad oggetto l’istituzione del “Documento identificativo di efficienza dei fabbricati’. La proposta e’ stata condivisa da tutti i componenti e auspico che il Consiglio comunale lo adotti al piu’ presto’’’. Lo rende noto il Vice presidente del Consiglio comunale di Palermo Nadia Spallitta. “Con questo provvedimento si cerca di arginare il fenomeno dei crolli per quanto riguarda la tutela e la prevenzione della pubblica e privata incolumita’- prosegue –. Il documento di efficienza dei fabbricati deve essere obbligatorio in primo luogo per tutte le nuove costruzioni e per i fabbricati di vecchia costruzione, per i quali deve essere richiesta l’autorizzazione e le concessioni e per gli interventi di ristrutturazione o di restauro”. “Il documento, inoltre, sara’ obbligatorio in tutti i casi di accertata pericolosita’ degli immobili – spiega Spallitta - al fine di individuare interventi opportuni per l’eliminazione di ogni rischio e dovra’ indicare l’anno di costruzione e avere in allegato i calcoli e il nulla osta del genio civile insieme a una relazione geologica di sottosuolo e indicare eventuali casi di sopraelevazione con l’attestazione di efficienza di un professionista abilitato”. “Alla proposta di regolamento – conclude - devono essere allegati dei moduli, che verranno inseriti nel sito internet del Comune di Palermo, per semplificare l’attivita’ dei privati’’.
Nadia Spallitta – Vice presidente del Consiglio comunale di Palermo
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