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Scritto da Nadia Spallitta
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mercoledì 24 ottobre 2012 |
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SPALLITTA: Inaccettabile la violenza che si è accanita sulla piccola
Carmela, giovane coraggiosa e nobile.
<< A Palermo si è
consumata, in questi giorni, una
tragedia inaccettabile e incomprensibile, manifestazione di una violenza
inaudita e ingiustificabile, che ha lasciato sgomenti un quartiere ed un’intera
città , che si è raccolta partecipe intorno alla famiglia della giovane
vittima. In questo contesto di violenza incredibile, emerge coraggiosa ed
eroica la figura limpida della piccola Carmela, la sua capacità di amare e il
suo animo nobile. Purtroppo , ancora una volta, assistiamo impotenti ed
increduli a episodi di follia e aggressione, che vedono come vittime, giovani
donne poco difese da un sistema sociale e normativo, inadeguato ad affrontare e
prevenire questi fatti. Di fronte a questo terribile omicidio, dobbiamo
necessariamente riflettere sull’opportunità di modificare e migliorare la
legislazione vigente, avviando una campagna di informazione e prevenzione, e
dotando le Forze dell’Ordine di competenze e strumenti necessari per
intervenire nei casi di minacce e denuncie di violenza, per evitare il ripetersi
di questi gravissimi fatti. Anche le Amministrazioni locali dovrebbero dotarsi
di strumenti idonei a garantire informazione, prevenzione e accompagnamento
delle donne vittime di abusi , e mi auguro che in questo o nel successivo
bilancio comunale , possano reperirsi le risorse necessarie per queste
finalità.>>
Nadia Spallitta – vice presidente vicario del Consiglio Comunale
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Scritto da Nadia Spallitta
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lunedì 21 maggio 2012 |
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Scritto da Nadia Spallitta
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lunedì 02 maggio 2011 |
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Scritto da Nadia Spallitta
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domenica 13 marzo 2011 |
 << Gravissimo l’attentato subito dall’Ing. Alessandro Calì (ex presidente ordine degli ingegneri) che, in questi anni, ha avviato con coraggio una battaglia rivolta alla moralizzazione degli ordini professionali, a partire da quello da lui presieduto. Corretta è , infatti, l’analisi secondo la quale l’impegno per la legalità passa attraverso l’individuazione e l’attuazione di modelli etici effettivi, all’interno degli ordini professionali, delle categorie economiche, e della borghesia più in generale. Esprimo, anche a nome di Sel (Sinistra Ecologia e Libertà), piena solidarietà all’ingegnere Calì, che non è e non sarà solo in queste sue battaglie, anche perché ritengo rappresenti un’inaccettabile minaccia per quanti, con serietà, intendono contrastare il sistema affaristico mafioso che danneggia l’economia e la politica.>>
Nadia Spallitta (Sel) – capogruppo Un’Altra Storia
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Scritto da Nadia Spallitta
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martedì 11 gennaio 2011 |
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Martedì 11 gennaio 1979. A Palermo uccisione del sottufficiale di PS Filadelfo Aparo, impegnato in indagini di mafia. Gli ultimi anni ’70 vedono inasprirsi la violenza mafiosa che avrà il suo culmine nei primi anni ’80, con una “guerra di mafia” che farà centinaia di morti e con decine di omicidi esterni che colpiscono magistrati, uomini delle forse dell’ordine, politici impegnati contro lo strapotere mafioso. Contestualmente si avrà la risposta delle istituzioni, con la legge antimafia del 1982, gli arresti, i processi e le condanne di capi e gregari e crescerà la mobilitazione della società civile.
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