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Nadia Spallitta

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Ancora polemiche sul basolato “Ma alla Cala è tutto regolare”

Dopo l’interrogazione. L’autorità portuale <<Abbiamo tutti i pareri>>. SPALLITTA : vergognosa la dismissione del pavimento
Scoppia il caso del vecchio basolato rimosso dalla Cala che si sta rifacendo il trucco. Con il presidente della commissione urbanistica del Comune che attacca il progetto, gli uffici di Palazzo delle Aquile che rimpallano le responsabilità all’Autorità portuale titolare dell’appalto e quest’ultima che sbandiera i pareri positivi rilasciati dagli enti competenti. Soprintendenza in primis. Ad aprire il caso era stata un’interrogazione presentata già un anno fa da Nadia Spallitta, consigliere comunale di Sinistra e libertà e presidente della commissione urbanistica.
Dito puntato contro la dismissione del basolato storico negli ormai quasi conclusi lavori di restyling all’interno del porticciolo della Cala e conseguente richiesta di chiarimenti al sindaco. Un atto ispettivo che innesta l’avvio di un ampio carteggio in cui restano coinvolti gli uffici centro storico, urbanistica, infrastrutture e l’Autorità portuale. Le tre ripartizioni municipali si tirano sostanzialmente fuori dalla querelle, dichiarandosi non competenti in materia. A fare un passo in più è l’urbanistica che, in una nota firmata dall’assessore Mario Milone e dal dirigente Vincenzo Polizzi, sottolinea come <<da un sopralluogo effettuato le opere non sembrerebbero conformi al piano regolatore portuale vigente ma coerenti alle previsioni del nuovo Prp in fase di approvazione>>. A chiudere il caso in questi giorni è però proprio l’Autorità portuale, che prima contesta la valutazione fatta dall’urbanistica (<<Un giudizio su strumenti di pianificazione di non propria competenza>>) e poi sottolinea di aver ottenuto sul progetto tutti i pareri di rito, dal quello della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali a quello del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Pareri che non convincono però la Spallitta, che bolla come <<vergognosa la dismissione del basolato antico della Cala, sostituito con una pavimentazione cementizia moderna, che priva il luogo della sua storicità>>.



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